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La gatta sotto al tetto che scotta 29 Maggio 2005, 22:05

Posted by Isadora in InMansarda.
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È caldo, oggi, è caldo fuori, è caldo dentro, è così caldo che persino i pensieri mi si sciolgono nella mente e si mescolano tutti fra loro a formare una brodaglia tiepida e indistinta.

Le veneziane che ho comprato ieri (chissà se piaceranno al tipo che abita di fronte?) proiettano righe sulla parete opposta alla finestra, ancora spoglia: le osservo pigramente sdraiata sul divano, ogni tanto stendo languidamente una gamba e lascio che la luce ci giochi. Non sono in grado di fare di più, con questo caldo opprimente che non mi dà tregua, niente di più che sonnecchiare come una gatta e sperare che la sera porti un soffio d’aria. Una goccia di sudore che mi s’insinua nella scollatura mi porta per un attimo lontano col pensiero e mi distrae da questo apatico pomeriggio di domenica riportandomi alla mente una bocca che appartiene al passato, un’altra estate, un’altra città, un’altra vita.
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Nuovo film, vecchia storia 29 Maggio 2005, 19:05

Posted by Isadora in IsaSuOCE.
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Abbiamo aspettato ventott’anni per conoscere tutti i retroscena della grande saga di Guerre Stellari, la tragica storia di Anakin Skywalker, l’eletto, il mistero della sua trasformazione in Darth Vader (per il mercato italiano: Dart Fener) che nel primo film della doppia trilogia, Episodio IV, era ancora un cattivo tutto d’un pezzo e che in Episodio VI, di fronte al figlio Luke Skywalker, aveva mostrato il suo lato “umano”. Abbiamo aspettato ventotto lunghi anni, dicevo, e ci siamo precipitati al cinema, per vedere l’ultimo e primo episodio di questa saga che ci ha accompagnati per un lungo pezzo di vita, episodio che avrebbe finalmente dato risposta ad una serie di interrogativi inquietanti e, che abbiamo visto?
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Casa nuova, vita nuova 28 Maggio 2005, 22:05

Posted by Isadora in InMansarda.
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Eccomi qua sola soletta nella mia nuova mansardina. Piccola, accogliente, una finestra che guarda sui tetti della città. Se non fosse che poco fa mi è sembrato di sentire qualche rumoretto provenire dal soffitto (?) e di vedere come un’ombra scura svolazzare direttamente sotto al soffitto potrei pure sentirmici a mio agio. Ma sono troppo stanca per pensarci e probabilmente le ombre ed i rumori sono solo frutto della mia immaginazione.
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Sì, no, mi astengo… riflessioni sparse 28 Maggio 2005, 19:05

Posted by Isadora in IsaSuOCE.
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Vi confesso che questa discussione sui quesiti referendari del prossimo giugno mi ha dato da pensare, e non poco. Così come si è discusso qui, lo si è fatto e lo si fa su tante altre piattaforme, su internet, e ciò che mi ha colpito è come le posizioni più arroganti ed intolleranti si basino sulla pressoché totale ignoranza delle tematiche scientifiche coinvolte e su di una vetusta morale misogina che è talmente lontana dal mio modo di essere e di sentire da lasciarmi basita ad ogni rilettura. E chi non ha argomenti solidi è sempre quello che sbraita più forte, nella speranza che le grida stendano un pietoso velo sulla mancanza di valide basi.
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Schröder: elezioni anticipate in autunno 23 Maggio 2005, 19:05

Posted by Isadora in IsaSuOCE, PilloleDiGermania.
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Ci siamo rimasti tutti un po’ così, con la forchetta a mezz’aria, mentre il telegiornale, alla fine di una tranquilla e piovigginosa domenica di maggio, ci mostrava Gerhard Schröder, il cancelliere tedesco, annunciare a muso duro che, vista la (prevedibile, dico io che sono maligna) schiacciante sconfitta alle elezioni in Nordrhein-Westfalen, un Land di operai e minatori in gran parte disoccupati, terra ospitante lo zoccolo duro della sinistra, per i prossimi quattro anni in mano alla coalizione cristiandemocratica e liberale (CDU e FDP), si andrà alle elezioni anticipate.
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Israele e la fecondazione assistita 19 Maggio 2005, 19:05

Posted by Isadora in IsaSuOCE.
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Leggo or ora sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung nell’edizione online una notizia fresca di giornata che, in particolare alla luce delle discussioni degli ultimi giorni, mi ha lasciata un po’ di stucco. Ve la riporto così come l’ho letta:
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Una normale domenica mattina 15 Maggio 2005, 19:05

Posted by Isadora in IsaSuOCE.
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Mi alzo, presto, come al solito. Prima di tutto ci vuole un caffè, ci vuole un caffè. L’occhio a mezz’asta, vado in cucina. Con gesti meccanici comincio il solito rituale: macina il caffè, premi bene, e via. Macina il caffè… dal macinino non esce alcun suono. E neanche il caffè. È vuoto, cretina! OK. Mi trascino fino al frigo per prendere il caffè in grani, riempio il macinino. Riempio anche metà della cucina di chicchi di caffè. Imprecazioni irripetibili mi scorrono nella mente. Sembrano i sottitoli dell’esorcista. L’occhio è ancora a mezz’asta, l’umore si sta rapidamente ma inesorabilmente adeguando.
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In treno 14 Maggio 2005, 19:05

Posted by Isadora in IsaSuOCE.
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La maggior parte delle parole che di tanto in tanto lascio cadere qui le scrivo in treno, sulla via del lavoro, grazie al mio adorato pda, che non mi abbandona mai. Ormai è un rituale fisso: salgo sul treno, mi cerco un posticino tranquillo, dò un’occhiata fuori dal finestrino, prendo atto dell’immutabilità del paesaggio che circonda la stazione e comincio a scrivere.
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Un luogo per non dimenticare 11 Maggio 2005, 18:05

Posted by Isadora in Berlino, IsaSuOCE.
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Monumento ai caduti dell'olocausto - Foto: dpaIeri, a Berlino, è stato inaugurato, dopo diciassette anni di dibattiti a tratti estremamente controversi, il monumento di commemorazione delle vittime dell’Olocausto, ad opera dell’architetto americano Peter Eisenman. Domani l’apertura al pubblico.
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Ubriaca di blu 7 Maggio 2005, 18:05

Posted by Isadora in IsaSuOCE.
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Coralli a KandholhudooÈ mattina presto, prendiamo il motoscafo e ci dirigiamo verso Kandholhudhoo, un’isoletta dell’atollo circondata da una barriera corallina di una bellezza da spezzare il fiato.

In barca mi riempio gli occhi di questo paesaggio dalla bellezza surreale, un po’ accecata da tutto questo blu e azzurro e turchese, mentre ci dirigiamo in linea retta verso la nostra meta. Il mare è liscio liscio, per un attimo realizzo che mi trovo nel bel mezzo dell’oceano Indiano, un granello di polvere su una cartina geografica, mi sento un po’ schiacciata dall’enormità di tutto questo blu che mi circonda: sopra, il cielo, sotto, l’acqua. C’è bassa marea, qua e là affiorano banchi di sabbia a formare strisce bianche e verde smeraldo all’orizzonte. Immagini che si stampano nella memoria, incredibili nei loro colori, nella loro tranquilla irrealtà, come sgorgate dal sogno di un pittore innamorato delle sfumature.
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