Der Spießer 1 Marzo 2006, 20:46
Posted by Isadora in PilloleDiGermania.trackback
Un concetto tutto tedesco, così saldamente ancorato alla cultura di questo paese da risultare intraducibile. Intendiamoci: gli “Spießer” esistono ovunque. È la necessità di una terminologia adeguata a definirli, classificarli, schedarli, ad esistere solo qui.
Ma che cos’è uno “Spießer”? L’espressione italiana che forse più si avvicina a questo concetto è quella del “piccolo-borghese” anche se la connotazione è lievemente diversa. L’etimologia di questa parola esclusivamente tedesca è da ricondurre a “Spießbürger”, il cittadino che nel Medioevo difendeva armato di una lancia (”Spieß”) la propria città . “Spießer” è colui che, in senso lato, difende la propria piccola normalità , chi si rinchiude tra le mura della propria cittadella di abitudini consolidate e guarda con diffidenza a tutto ciò che è nuovo o diverso.
Nell’immaginario collettivo di questo paese pare che non ci sia nulla di peggio che essere definito uno “Spießer”, anche perché il concetto sottintende una certa tendenza all’uniformazione acritica e fondamentalmente bovina che ha a suo tempo caratterizzato e reso possibile il fenomeno del nazismo. A seconda di chi fa uso del termine, cambiano quindi i criterî di caratterizzazione: “Spießer” sono sempre gli altri e “spießig” può essere tutto o quasi; la “Bild”-Zeitung, i geranî sul balcone, la macchina pulita, i centrini all’uncinetto, l’ispettore Derrick o i mobili rustici in legno di quercia.
L’argomento è talmente sentito, che uno dei settimanali più blasonati del panorama editoriale tedesco, “Die Zeit” ha dedicato a questo concetto un gustosissimo speciale sulla versione online (purtroppo esclusivamente in lingua tedesca), che consiglio a chiunque mastichi il tedesco e sia interessato a comprendere la mentalità di questo paese.
Un post a caso...

























insomma, ti sei trasferita in una casa più moderna… appena riesco ti aggiorno il link.
Mah, capo… più moderna non so, sicuramente più pratica. Come vedi non sarebbe un problema esportare post *e* commenti
Magari ne parliamo, uno di questi giorni. E per il link… fai pure con comodo (che poi dovresti mettere il testo nuovo nell’OceVillage, disgraziato!). Bacione.
Mi distraggo un attimo e tu cambi casa…;-)
Riguardo ai gerani sul balcone mi sento molto, molto Spießer…
Eh, Placida, anch’io…
…sono contenta che tu mi abbia (ri)trovata! Un abbraccione!