Sogni che si avverano 16 Settembre 2006, 9:22
Posted by Isadora in Sammelsurium.trackback
C’è una frase, che viene attribuita a R. W. Emerson, che recita “guardati da ciò che desideri, perché potresti ottenerlo”. Ed è proprio così, bisogna fare attenzione ad esprimerli, i desiderî, i sogni, perché troppo spesso, quando si avverano, non sono poi così meravigliosi come ce li eravamo immaginati, o si avverano nel momento sbagliato, o magari sono proprio così come ce li eravamo pensati, ma portano con sè conseguenze impensate.
Io sono una personcina concreta, i miei sogni sono tutte cose che, rimboccandosi le maniche, si possono raggiungere. Per mia fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista) mi capita raramente di desiderare cose irraggiungibili. Non solo il tipico acquirente di biglietti della lotteria, insomma, né realmente, né in senso figurato. C’è un perché anche in questo, ma sarebbe una cosa lunga e difficoltosa da spiegare.
Insomma, i mie desiderî si realizzano spesso. E non sono mai come me li ero immaginati, a volte meglio, a volte peggio. Una caratteristica costante, però, è che mi costano sempre molto più sudore di quanto avessi pensato. E così, dopo aver desiderato, per anni e fortissimamente, di liberarmi dell’arredamento Ikea della mia camera da letto ed aver rimandato pazientemente (e pragmaticamente) la realizzazione di questo desiderio al prossimo trasloco, il fatidico momento è arrivato; un po’ più presto del previsto. Solo che io, ora, per quanto sia contenta, non ho assolutamente voglia di passare il fine settimana smontando e trasportando mobili, né di passare il prossimo mese in una specie di accampamento provvisorio con i vestiti appesi nei cartoni del trasloco. La prossima volta che voglio esprimere un desiderio ci penso due volte…
Un post a caso...

























io ho avuto il letto nella camera per gli ospiti impacchettato per due anni. finché, davvero, ho dovuto farlo montare per problemi di spazio: nasconde il reparto biancheria di casa! qui piove, sono rimasta a roma sperando di usare le bici arrivate ieri. le avevo comprate su ebay, e da personcina poco pratica non ho pensato che sarebbero arrivate completamente smontate. e invece… così, mentre il meccanico si prende due giorni per fare qualcosa che io non saprei come fare in venti, sistemo casa per l’invasione dei documenti dell’inchiesta. mi faccio la prima tisana al cioccolato della stagione e medito l’acquisto di qualche film per la serata. è già pigrizia autunnale…
Tisana al cioccolato? Dove? Come? La voglio! Io l’inverno scorso ho scoperto un cioccolato al peperoncino per fare la cioccolata in tazza… mmmhhh… oggi però è troppo caldo, qui, per avere pensieri autunnali.
Ahemmm… Isa, a proposito di sogni che si avverano, mi sembra che oggi era l’occasione giusta per un certo collare… e così, nell’augurarti di averlo “trovato”, ti porgerei i miei “omaggi”!
ciao befa!
Capitato per caso, ci sarebbe da linkarti anche solo per il template e per l’accento circonflesso sulla parola desideri…
Ciao!
Uhhh, october, ma grazie… a dire il vero, di mio in questo template c’è solo la testata, pensa che la foto l’ho fatta appositamente per metterla lì
Su questa cosa degli accenti circonflessi conosco qualcuno che avrebbe sicuramente da ridire (vediamo se arriva, eh?). A presto!
Vabbe’, io avrei evitato, ma se mi chiami in causa direttamente… A parte la mia opinione sui circonflessi, faccio notare che, nel corso dell’articolo (inizio terzo capoverso), la stessa parolina “desideri” spunta fuori di nuovo senza accenti di sorta… Coerenza, please!
(Naturalmente sto scherzando).
A proposito, i miei auguri ti sono arrivati o hai cambiato cellulare per la ventesima volta?
…forse avrei dovuto scrivere “augurî”
Eccolo!!!
Va be’, dai, vado a correggere… Matteo, io non ho cambiato cellulare, ma quello italiano lo tengo spento da mesi perché ho finito i soldi…
comunque c’è sempre la posta elettronica, eh?!
Sì, avresti dovuto scrivere augurî, per non confonderli con gli à uguri
Isa, forse non sai quanto ti capisco!
Io la camera da letto Ikea, però, la dovrò sopportare per forza fino al prossimo trasloco. Ce la farò? Boh.
Ah, e auguri anche da parte mia!
Eulinx, la camera da letto Ikea ce la siamo portati dietro per due traslochi attraverso mezza Germania e ogni trasloco ha lasciato le sue belle tracce… erano anni che sognavo questo momento e, ti dirò che, nonostante il mal di schiena furioso che ho in questo momento, sono veramente felice di essere sul punto di liberarmene!! (Però che faticaccia!!!!)
E tu? Finito? Tutto ok?
Hai perfettamente ragione. In effetti, capita spesso che, quando ci si sente rivolgere “tanti auguri”, poi ci si ritrova la casa piena di sacerdoti intenti a osservare uccelli…
Come ti invidio! La porterei giù per intero oggi che è la giornata dello Spermüll!
Io comincio ufficialmente oggi perché ieri ci hanno dato le chiavi del nuovo appartamento. Mi metterei a letto a dormire, sai?
E voi?
Matteo… finché si limitano ad osservare gli uccelli e non giocherellano con le budella va ancora bene!
Isa, quando sarà il D-day?
Ciao, Silvia… In effetti, nell’antica Roma gli auguri erano “specializzati” nell’osservazione del comportamento degli uccelli (”auguria”, in latino arcaico) e, in particolare, del loro volo.
Quelli che traevano auspici dall’esame delle viscere degli animali (oltre che dall’osservazione degli eventi meteorologici) erano invece gli aruspici.
(Bene, in questo modo mi sono alienato diversi possibili rapporti sociali, oltre ad avere dato una svolta pallosamente nozionistica a questo post…)
non preoccuparti, Matteo, la mia era provocazione pura ed hai abboccato in pieno, i tuoi rapporti sociali non ne risentiranno almeno per oggi!

a questo punto potrebbero risentirne i miei…
Eulinx, noi la Sperrmüllabholung ce l’abbiamo domani! Siamo stanchi, ma contenti
Matteo & Silvia, continuate pure, ché siete uno spasso!!
Silvia, manca un mese, ma c’è *t a n t o* da fare fino ad allora…
E’ il mio motto da sempre, quella frase di Emerson…:-*
Complimenti Isadora, mi sono persa leggendo il tuo blog…
Arrivo a te da Perec.. bella frase.. la farò mia al primo ( bel ) desiderio che si avvererà …
Buona giornata
io ho bisogno di aiuto
placida: io quella frase lì l’ho imparata dall’amica riccio…
Gourmet: be’, mi fa piacere… sono corsa a leggerti e ti ho messa fra i miei links (io adoro cucinare e, purtroppo, anche mangiare bene…)
alfredo: di che tipo di aiuto hai bisogno?