Il grande silenzio 21 Maggio 2007, 22:49
Posted by sgrignapola in L'angolo di Sgrigna.trackback
Ultimamente dopo aver postato il link a Bible Fight sento voci ultraterrene che mi dicono: “pentiti, pentiti”. Ho provato a rispondere alla Troisi con un “mo’ me lo segno“, ma non smettono.
Allora, per vedere se riesco a mandarle via, metto un controlink spirituale ad un mezzo capolavoro: Il grande silenzio.
Potrebbe essere definito una specie di Reality Show in un monastero. Dove i monaci hanno fatto voto di silenzio. Dura quasi tre ore. Non è solo un film, è anche un esperimento con gli spettatori sul senso del tempo e del silenzio.
Non c’è colonna sonora, solo qualche campana, qualche –raro- uccello che cinguetta, il rumore dei passi e i canti dei monaci.
Dopo due ore e mezza vi troverete a pregare, con i monaci, perché il film finisca.
Vorrete indietro la vostra solita caotica vita.
Ma vi resterà il dubbio che c’è qualcosa che non va.
Un post a caso...

























…Ma vi resterà il dubbio che c’è qualcosa che non va….
ed allora… tutti a giocare a “Bible Fight”
Qualcosa che non va nelle nostre vite, intendevo.
Ecco, perché io mi/ti stavo chiedendo… nelle nostre vite o nel film?
Riccio diciamo almeno nella mia, ma puo’ darsi che qualcuno vedendo il film possa pensare che c’e’ qualcosa che non va nella vita dei monaci.
Nella platea dopo quasi tre ore di silenzio si forma un’atmosfera intimamente surreale. Avrei dovuto fermarmi a ciacolare con qualcuno, ma dai tempi dell’oratorio appena vedo spuntare i titoli di coda, mi alzo e fuggo. Neache fosse un riflesso pavloviano.
Non ho visto il film, anche se ne ho sentito parlare.
Però nella mia vita ho conosciuto alcuni monaci certosini (sono loro, tra gli altri, che fanno voto di silenzio, e all’interno delle certose vivono anche in casette isolate l’una dall’altra, condividendo solo alcuni momenti della giornata.)
In particolare, poiché le donne (e tutti gli animali di sesso femminile, a quanto ho capito) non sono ammesse all’interno di una certosa neanche in visita, una volta successe che un monaco, autorizzato dall’abate, uscisse a spiegarci, con foto ed altro, la vita della certosa.
Ti dirò che era una delle persone più serene che abbia mai visto in vita mia.
(Poi c’è la leggenda secondo cui nella certosa di Serra San Bruno si fosse ritirato in preghiera uno dei piloti di Enola Gay, ma questa è un’altra storia)
Fan bene a non far entrare le donne! Si metterebbero subito a chiacchierare
Interessante, quello che dici della certosa di Serra San Bruno, ho letto da poco il Caso Majorana di Sciascia e si dice che anche il fisico potrebbe essersi ritirato li’.
Nel film ci sono scene che per poco mi stavo alzando in piedi a battere le mani: come quando scende la notte sulla vallata della certosa. Resti senza fiato.
Ma non mi sembra se ne sia parlato molto in Italia, o sbaglio?
Eh, un po’ di silenzio, nel mio quotidiano, non ci starebbe male. Sono sempre inorridita dall’ammontare di parole e dal volume che certe persone utilizzano per trasmettere il nulla che hanno dentro. E mi viene da pensare che tutta quella caciara altro non sia che un modo per dimenticarlo, per esorcizzarlo, questo nulla così ingombrante [un po' come dicono i cinesi: il primo dell'anno bisogna fare rumore per scacciare i cattivi spiriti...]
ciao Isa
resto in silenzio:
fatto
algonuevo
Grandissimo Algo
Per i blasfemi tra noi (o almeno per tutti quelli che arrivano qui cercando Bible Fight) avrei un link (l’argomento però è – purtroppo – serissimo): http://www.deliverusfromevilthemovie.com/index_flash.php
Vado e torno.
Sgrigna, io sceglierei la canzone dei Depêche Mode come inno di quel grande silenzio. L’hai in mente? Enjoy the silence…
Sei troppo carino, adoro la tua riferenza a Troisi (mi hai fatto ridere con il link). Apprezzo tanto quel tuo dono a dare una forma visiva alle tue idee. Scusa se il mio italiano è poco comprensibile, spero abbia capito cmq che dietro lo schermo c’è una Grande Fan!