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Non solo birra 29 Luglio 2007, 15:54

Posted by Isadora in PilloleDiGermania.
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Bionade Holunder (Sambuco)Un birrificio sull’orlo del fallimento in una Germania che beve sempre meno birra, un’idea e la forza di continuare a crederci, un concetto assolutamente in linea con l’attuale sentire comune, un branding perfetto: sembra una favola, ma è la realtà di una bevanda che, dopo una partenza in sordina, ha conquistato la Germania. Si chiama Bionade, dalla sincrasi di “bio”, che si riferisce alla provenienza degli ingredienti della bevanda, e “Limonade”, il termine tedesco che indica le bevande analcoliche. Quattro gusti non troppo intensi e vagamente stravaganti (Sambuco, Arancia-Ginger, Erbe e Litchi), un packaging accattivante, poco zucchero, bollicine sì, ma senza esagerare, niente coloranti, ingredienti biodinamici, questa bevanda sta conquistando le tipologie di consumatore più diverse, a partire dai trend-setter sempre alla ricerca di novità, passando per i fanatici della nutrizione salutare, agli antagonisti della globalizzazione, arrivando alle mamme preoccupate per la salute dei loro piccoli.

Il tutto è partito da un’idea fissa del proprietario del birrificio Peter, un tal signor Leipold, che ha passato otto anni a sviluppare un processo di fermentazione dell’orzo, per ottenere una bevanda rinfrescante analcolica. Alla fine c’è riuscito; il principale prodotto della fermentazione è l’acido gluconico, che funge da conservante naturale e, dal punto di vista organolettico, esalta il potere dolcificante dello zucchero rendendone necessaria una quantità inferiore. Il prodotto finale è una bevanda dal sapore delicato e non zuccherino, lievemente gassata e rinfrescante.

Dal punto di vista organolettico, a mio parere, nulla più di un succo di frutta diluito con acqua gassata (per i tedeschi, specialmente nel sud, una “Schorle”), ma il successo di questo prodotto sembra basarsi su meccanismi psicologici che poco hanno a che vedere col gusto: acquistare Bionade è una sottile rivolta contro la dittatura massificatrice dei grandi global player delle bevande analcoliche, una piccola dichiarazione d’indipendenza, un’espressione di uno stile di vita. Non per niente, si narra che il piccolo birrificio si sia rifiutato nel 2004 di vendere alla Coca-Cola, suscitando lo stupore della delegazione da Atlanta (”So, you don’t want to be rich?”) e contribuendo a costruire una piccola leggenda tutta tedesca.

Commenti»

1. Pacina - 29 Luglio 2007, 17:17

uau!

bhe io qui a como bevo la spumador che non è da meno! :D

2. Filter - 29 Luglio 2007, 21:13

Cosa devo sentire, i tedeschi che passano dalla birra alla spuma…! Secondo me, dopo l’unificazione non sono più stati gli stessi.

3. isadora - 29 Luglio 2007, 21:58

Uahuah, Filter, c’è di peggio… la grande moda di quest’estate è la birra ai gusti più strani, che so io: la beck’s green lemon o chilled orange e anche tutte le altre marche si sono lanciate. Il problema è che la birra vende sempre meno, forse anche per via dell’immagine un po’ anzianotta, e quindi i birrifici devono farsi venire in mente qualcosa di nuovo. Comunque bionade non è così “saporita” come una spuma…

Pacina, io appena metto piede in Italia vado a chinotto e aranciata amara!!

4. chiaradavinci - 29 Luglio 2007, 22:06

Da quando siamo in Italia obbligo mio marito a bere solo Guaranito (oddio, oggi gli slogan mi vengono così, senza nemmeno pensarci), la variante equa e solidale della bibita di Atlanta. La settimana scorsa gli ho portato a casa anche una versione bio del Ginger-Ale (non mi ha fatto trovare le valigie davanti alla porta, mi sa che mi ama :-) ).

Questa Bionade mi ispira, ma, ti prego, giurami che non sa di Apfelsaftschorle, la cosa più abominevole che mi è capitato di bere.

Buona settimana

5. Oscar Ferrari - 30 Luglio 2007, 0:46

per avere un guaranito è sufficiente comprare dell´ottimo chinotto e lasciarlo aperto due giorni prima di berlo

6. Isadora - 30 Luglio 2007, 7:56

chiara, non so se la Bionade faccia per te… è una bevanda che secondo me nel sud Europa avrà poco successo, perché non è dolce e tutto sommato sa di poco (un po’ come l’apfleschorle senza äpfel).

Oscar, il Guaranito non mi sembra la tua bevanda preferita (non conosco, lo ammetto)! :-D

7. eulinx - 30 Luglio 2007, 9:25

Mi hai preceduto, volevo scrivere anch’io un post sulla Bionade! :D
I miei amici ne vanno pazzi, è diventata una vera moda dalle mie parti. Quella alle erbe non è male, ma non è esattamente il mio genere di bevanda! ;-)
Fa freddo dalle tue parti?

8. Daniele - 30 Luglio 2007, 14:39

Io bevo spuma. Tassoni.

9. Pacina - 30 Luglio 2007, 15:23

eheheh
io passo davanti alla fabbrica della spumador col treno co-mi qundi berla dopo aver visto le bottiglie tutte in fila che passano sul rullo è ancora più bello! :D

10. isadora - 30 Luglio 2007, 20:31

Pacina, ma dal treno vedi le bottiglie che passano sul rullo? :-)

Daniele, ma esiste ancora la Tassoni? Io mi ricordo la pubblicità della cedrata (ero moooolto piccola, allora, eh?!)

eulinx, dai, scrivilo (ma prima devi fotografare la cucina, disgraziata!) e poi im fai un trackback 8-) (o anche no, dai, si fa per dire… ;)

11. Daniele - 31 Luglio 2007, 1:01

Isadora.. io sono un classe 74. Sono ancora ggiovane.

12. Chico - 31 Luglio 2007, 10:24

Interessante la storia della Bionade. Effettivamente si trova ovunque :-S

Ma a parte tutte ste bevande strane, a quanto sembra cresce anche il consumo di… acqua minerale ( e non solo quella gassata al punto da far piangere). I tedeschi stanno proprio cambiando pelle.

Chico

http://1poddanubio.blogspot.com

13. Pacina - 31 Luglio 2007, 21:03

sii, a volte si vedono :)

14. isadora - 1 Agosto 2007, 7:53

Daniele, io nel 74 cominciavo le elementari… :-(

Chico, da dove scrivi? Comunque sì, è vero, ricordo che nei miei anni berlinesi l’acqua minerale non gassata era un miraggio ed ora la trovo in qualsiasi supermercato…

15. Daniele - 1 Agosto 2007, 8:11

Isadora, mi dispiace :|

16. Chico - 1 Agosto 2007, 9:51

Scrivo (poco) da una piccola città di questo benedetto Paese. E sono contento di aver trovato queste pagine. Tornerò spesso!

Chico

(http://1poddanubio.blogspot.com)

17. eulinx - 1 Agosto 2007, 16:30

Isa, sono ancora a Roma, ma non appena tornerò, sarò pronta per il meme, promesso! So già quel che voglio fotografare! ;-)

18. silvia - 1 Agosto 2007, 23:10

Mah… io sarò strana, ma mi limito al buon vino e qualche volta a una birra fredda che trovo sempre molto dissetante.
Non tollero nulla di dolce, quindi mi resta l’acqua.
In proposito ho abolito quella in bottiglia e sono tornata alla cara vecchia acqua di rubinetto nella bottiglia con la “macchinetta” addizionata con la classicissima (direi vintage) bustina di idrolitina del Cavalier Gazzoni.
Una specie di ritorno all’infanzia, quando andavo a casa della nonna o della zia.
Eppoi è ben più che gradevole, inoltre vuoi mettere fare tre piani di scale con una scatoletta da 200g da cui ottieni ben 20 litri di acqua?!?
Senza dimenticare l’occhio all’ecologia, abbattendo i trasporti di bancali e bancali di acqua e plastica e relativi smaltimenti!

p.s.o.t. sono bella abbronzata e rilassata dopo le ferie!!! ;-)

19. tamas - 1 Agosto 2007, 23:55

Io gli toglierei la Staatsbürgerschaft ai tedeschi che non bevono birra. Ma io ho dei tratti stalinisti, non lo nego.
Oppure farei a cambio coi sassoni della Transilvania, penso che ai romeni possa andar bene.

20. Luciano - 2 Agosto 2007, 13:43

Ieri abbiamo comprato la 1664 Blanche (in Francia dove vivo..)

http://www.lucianobove.blogspot.com

21. rotella - 2 Agosto 2007, 17:55

Mi piace molto questa dichiarazione d’indipendenza tedesca. Alla faccia di quella made USA del 1776.

22. isadora - 2 Agosto 2007, 19:29

Chico, da *quale* paese?

Eulinx, sto aspettando, eh?!

Silvia, va be’, dai, strana… però a me l’idrolitina, proprio, non è mai piaciuta. Domenica pensavo a te: h trovato una foto nostra carinissima, peccato che sia un po’ sfuocata.

Tamas, rotella :-D :-D

Ciao Luciano, che cos’è la 1664 Blanche?

23. rotella - 5 Agosto 2007, 18:34

Perdone Isadora, non ho capito la battuta, puoi spiegarmela? :)

24. isadora - 5 Agosto 2007, 19:05

rotella, pensavo che fosse la tua ad essere una battuta…

25. rotella - 6 Agosto 2007, 19:39

In effetti lo era, una battuta. Allora ricominciamo.
Il mio dubbio era: ” Se Tamas è il principio d’inerzia della filosofia indiana allora mi sfugge la connessione fra l’inerzia e le dichiarazioni d’indipendenza… almeno che io non capisca qualcosa”… Allora ti chiedo… cosa non ho capito? :)

26. isadora - 6 Agosto 2007, 20:43

Io avevo semplicemente fatto un sorriso collettivo a te e a Tamas… scusami, è il caldo… :-)

27. rotella - 8 Agosto 2007, 9:45

Ops… Isadora…scusa tu… deve essere proprio il caldo…. :)

28. chiaradavinci - 22 Agosto 2007, 17:16

non ci sono più le bibite rivoluzionarie di una volta.

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/economia/bevanda-biologica/2.html

come direbbe mio marito: ecco un altro idolo di fango. :-(

29. isadora - 22 Agosto 2007, 18:40

Uahuah, chiara, se è per questo Bionade da qualche tempo è addirittura distribuita in licenza dalla CocaCola… d’altra parte, senza una distribuzione capillare in tutti i canali di vendita, non si vende, se non si vende non si guadagna e se non si guadagna si chiude baracca! :-)
Comunque lavorano anche con Starbucks 8-)
Un link recente sul tema: The McDonald’s bändelt mit Bionade an

30. elisa - 23 Agosto 2007, 17:31

Sono appena tornata da Berlino e ho bevuto tutti i giorni la Bionade,

tra gli italiani gira il motto “non dire bionade”….

io l’ho trovato molto dissetante!

31. Aleida - 24 Agosto 2007, 15:55

sn tornata da berlino la settimana scorsa..ho bevuto un sacco la beck green lemon ke ho portato anke qui in italia..e sinceramente m manca :( troppo buona..la bionade nn l ho trovata o nn c ho fatto caso..cmq bere birra a berlino è la cosa piu bella del mondo..!!

32. Danila - 5 Aprile 2008, 14:56

Io sn appena tornata da Berlino… la green lemon è veramente buona, ma qui in italia nn c’è, vero?