Pistole e spaghetti 16 agosto 2007
Posted by Isadora in PilloleDiGermania.comments closed
Proprio l’anno scorso, ma di tanto in tanto qualche specialista a corto di notizie ritira fuori l’argomento, un articolo dichiaratamente satirico apparso su Spiegel-online fece indignare tutta l’Italia, anche grazie ad una traduzione infame prontamente pubblicata urbi et orbi. Ci scrissi su anche un post (La lingua batte, e mai scelsi titolo più appropriato, direi), arrabbiata com’ero: io che in Germania ci vivo da anni e, al contrario della maggior parte dei miei compatrioti qui residenti, sono in grado di esprimermi in modo intellegibile in tedesco, non ho alcuna difficoltà con questo tipo di pregiudizio, primariamente per via del fatto che non è a me applicabile (e nessuno si è mai sognato di farlo). Ma, si sa, l’italiota ha il codone di paglia, e giù tutti a fare uso dei più biechi luoghi comuni sulla Germania ed i suoi abitanti, con inappropriati riferimenti storici sempre dimentichi dei tristi parallelismi. Le discussioni erano tutte piuttosto banali, tutti sembravano conoscere la famosa copertina di “Der Spiegel” del 1977, “Pistole auf Spaghetti”, sul tema dell’Italia come meta di vacanze (purtroppo non ho trovato l’immagine, che avrei linkato volentieri).
Perché mi viene in mente proprio oggi? Perché sono italiana e vivo in Germania e, proprio stamattina, la mia vicina in metropolitana stava leggendo questo: “Mafia ante portas“, un articolo sulla strage di Ferragosto a Duisburg. Ecco, e poi ci meravigliamo delle copertine con le pistole e gli spaghetti. Chissà come gli sarà mai venuta in mente una copertina così…
Aggiornamento: grazie all’aiuto del caro Filter è arrivata anche la copertina di cui scrivevo sopra.

Un post a caso...






















