Perché l’Umbria 17 Settembre 2007, 15:55
Posted by Isadora in Sammelsurium.26 comments
Sono tornata, con ancora l’Umbria negli occhi e nella pancia. Ci tornerei anche domani, per mille ragioni. Qui i miei personalissimi primi dieci “perché” dell’Umbria:
- Ti mettono il tartufo dappertutto. Anche sulla pizza.
- Gli umbri sono di una gentilezza commovente. Tutti. Sempre.
- Quando le salite si fanno troppo ripide ci sono ascensori o scale mobili che ti portano fino al cuore delle città.
- Gli automobilisti fanno un uso estremamente parsimonioso e civile del clacson (vedi anche il punto 2).
- Ci sono le cascate più alte d’Europa (le cascate delle Marmore). La visita va pianificata con l’aiuto di un algoritmo che tenga conto dei complicatissimi orari di apertura e delle diverse lunghezze dei percorsi di visita, ma ne vale la pena.
- Ci sono la Val Nerina e la Val Topina.
- C’è un paesino piccolo piccolo, Castelluccio, noto per le sue lenticchie, incastonato nell’unico cucuzzolo in mezzo ad una vallata surreale e bellissima.
- C’è la Perugina, dove, una volta trovata l’entrata, c’è tutto un mondo di cioccolato che aspetta di essere assaggiato (e acquistato, se lo spaccio aziendale è aperto).
- C’è il Sagrantino di Montefalco (e anche il Rosso di Torgiano…)
- Vocabolo vuol dire strada, località, vicolo, sentiero.
Un post a caso...
























