Beowulf 4 Dicembre 2007, 19:51
Posted by sgrignapola in L'angolo di Sgrigna.8 comments
Lo scorso fine settimana ho visto il nuovo film di Robert Zemeckis: Beowulf, tratto dall’omonimo ciclo epico all’origine della letteratura inglese.
È girato con una tecnica chiamata “motion capture” che trasforma tutto in una specie di videogioco cartonanimatizzato. Niente da dire sul film: castelli, ancelle in pericolo, draghi cattivi e robe così.
Un film come un altro, se non fosse che ci siete letteralmente seduti dentro.
Avete presente il 3D con gli occhialini di carta e lenti d’acetato rosse e verde, tipo caramelle Rossana?
Il principio è quello, ma questa volta il risultato è -vai di avverbio, ma quando ce vo ce vo- assolutamente mozzafiato.
Il salto della tecnologia cinematografica è paragonabile solamente al passaggio dal muto al sonoro.
Ci sarebbero molte cose da dire: il cast stellare, reso inutile dalla cartoanimatizzazione; il movimento delle telecamere e la percezione che ormai abbiamo dello spazio dovuta ai video giochi; la trasposizione del poema eccetera eccetera.
Ma una sola da fare: andare a vederlo in 3D, qui le sale.
Dimenticavo, state attenti ai colpi di lancia.
Un post a caso...
























