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Con l’estate addio simmetrie 9 aprile 2005

Posted by Isadora in IsaSuOCE.
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Leggo su Adnkronos nella rubrica “Cronaca” (?) la seguente notizia, fresca di giornata, intitolata, appunto: “Con l’estate addio asimmetrie”. Sottotitolo: “Al mare senza ansie grazie all’innovativo costume che consente di vestire seni di dimensioni diverse”.

E va be’, e per quest’anno un’ansia in meno. Ecco, io, però, vorrei dire che fino a questo preciso momento quest’ansia qui proprio non ce l’avevo. Ma, si sa, è il compito principe degli esperti di marketing, quello di creare nuovi bisogni e che c’è di meglio di una bella ansia da asimmetria da aggiungere a tutte quelle altre (la ciccia infida ed il colorito verdognolo accumulati nel lungo inverno che ci assalgono impietosi alla prima prova costume, l’infinita battaglia ai peli superflui combattuta con le armi più perfide che la tecnologia ci metta a disposizione, tanto per fare un paio di esempi)? Lo ammetto, lo ammetto, la prima cosa che ho fatto è stata di correre allo specchio per controllare, ma non posso dare risultati definitivi. Interpellato l’esperto di casa, che vanta anni di conoscenza affettuosa con le suddette, ho dovuto incassare uno sguardo misto tra il compatimento e la preoccupazione per la mia sanità mentale. Va be’, se sono asimmetriche peggio per loro, ce l’abbiamo fatta fin qui, ce la faremo anche in futuro.

La mia fervida fantasia, alimentata da un cervello malato, però, non mi dà tregua e continua a produrre ininterrottamente immagini come una specie di televisore impazzito. Immagino le ricerche di mercato, magari supportate da inchieste telefoniche a tappeto: “Signora, lei è dotata di seni di dimensioni diverse?” o, magari, formularî con domande sulle quali porre la crocetta, rigorosamente su due colonne, una per la tetta sinistra (scusate, ma “il seno sinistro” non ho potuto scriverlo, mi sembrava il titolo di un film dell’orrore) ed una per la destra. Mi scorre poi davanti agli occhi un film allucinato consistente in orde di signore improvvisamente attanagliate dall’ansia da tette asimmetriche, correre a comprarsi questo nuovo miracoloso bikini concepito appositamente per ovviare all’inenarrabile handicap della tetta differenziata (cito paro paro: “Infatti, la modellistica di questo reggiseno consente di vestire seni di coppe differenziate, dalla B alla D.”), a sinistra una coppa B e a destra una coppa D, e presentarsi in spiaggia, finalmente liberate da questo annoso problema, sventolandoci sotto al naso la loro – finalmente! – confessabile e vestibile asimmetria. La tetta asimmetrica non è più tabù.

L’ansia da asimmetria è bandita, ora sorgono nuovi ed inquietanti interrogativi: ma che ci faranno poi i negozî di tutte quelle coppe B, C e D spaiate che gli rimarranno? Voglio dire, c’è una tendenza statistica nelle possibili permutazioni, B-C o C-D o – Dio ce ne guardi – B-D, o come avranno programmato la produzione? Oppure qualche ingegnere affetto da disturbi del sonno avrà partorito un incubo di gancetti che permette di smontare le coppe e scambiarle tra loro e con altre? Mi sa che stanotte avrò gl’incubi.

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