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Sicurezza? No grazie, siamo tedeschi 23 luglio 2005

Posted by Isadora in IsaSuOCE, PilloleDiGermania.
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E mentre da svariate parti del mondo continuano ad arrivarci notizie di attentati terroristici (da Sharm-el-Sheick a Londra, i notiziarî di questo luglio somigliano sempre più a bollettini di guerra) e in alcune città europee il panico è ormai giunto al punto di sparare sui passanti senza fare troppe domande (cfr. post di freccia di ieri), qui in Germania ci si può tranquillamente suicidare indisturbati precipitando con un piccolo aereo nel bel mezzo del “Regierungsviertel”, il quartiere del governo, situato in pieno centro a Berlino, a trecento metri dal parlamento e duecento metri dal Kanzleramt, senza che uno straccio di sistema di sicurezza venga attivato o qualcuno si preoccupi di intercettare il velivolo.
E non è nemmeno la prima volta che succede.

Ora, dico io, non è che stiamo parlando del centro di Canicattì. E va be’ che non vogliamo vivere sotto sorveglianza e che non si può prevedere qualsiasi eventualità, ma com’è possibile che un aereo privato, per quanto piccolo ed insignificante, alle cinque del pomeriggio di un giorno feriale in un periodo politicamente delicato come quello attuale, sorvoli in tutta tranquillità la città di Berlino andando a schiantarsi davanti al Reichstag (tra le altre cose pieno zeppo di turisti che si fanno ore di coda per visitarne la cupola trasparente) senza che nemmeno uno straccio di sistema di allarme venga attivato o che la polizia se ne accorga?

Perché l’aspetto più tragico è proprio questo: nessuno s’era accorto di nulla, finché l’aereo non è andato a spiattellarsi al suolo, in un luogo ove anche con le migliori intenzioni non era proprio più possibile ignorarlo.

E per fortuna che questo, a quanto pare, voleva solo suicidarsi e non aveva intenzione di far del male a nessuno.

Viene da chiedersi se i tedeschi siano particolarmente rincoglioniti o se siano davvero così ingenui da pensare che qui non succederà nulla in virtù della politica non interventista seguita dal governo Schröder nei confronti dell’Iraq. Nel secondo caso spero che abbiano ragione loro, perché, al più tardi ora, anche il più imbecille dei terroristi è al corrente del fatto che Berlino è assolutamente priva di qualsiasi tipo di sistema di sicurezza.

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