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Vita da emigrante 4 ottobre 2005

Posted by Isadora in PilloleDiGermania.
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Ogni italiano che si trova all’estero viene presto o tardi confrontato con la propria italianità e le possibilità sono due: cantare o cucinare.

Dopo aver affrontato una serie di sfiancanti quanto inutili discussioni sull’assenza degli spinaci nel pesto alla genovese o sul fatto che i bolognesi non mangino gli spaghetti alla bolognese, ho definitivamente chiuso il capitolo cucina e mi rifiuto di dare qualsiasi tipo d’informazione al riguardo.

La canzone, invece, era un tema che finora ero riuscita a schivare limitandomi a tener elegantemente la bocca chiusa in presenza di amici e colleghi autoctoni. Per una decina d’anni è andata bene. Finché, l’anno scorso, credendo di essere sola in ufficio, mi sono messa a gorgheggiare “The lion sleeps tonight” in preda ad improvvisa euforia da fine settimana incombente, scoprendo – ahimé troppo tardi e con sommo orrore – di essermi ingannata, in virtù dei gridolini estasiati della mia collega Andrea: la signora in questione è una persona adorabile con un piccolo difetto di fabbricazione che le impedisce di tenere per sè qualsiasi tipo d’informazione e la costringe a riportare compulsivamente Urbi et Orbi ogni fatto, pettegolezzo o illazione che dir si voglia, amplificandolo ad ogni iterazione.
Così, in un tranquillo tardo pomeriggio di primavera del 2004, nasce una nuova leggenda metropolitana tra la popolazione del mio ufficio, andando ad aggiungersi a tutte le altre: Isa canta divinamente.

In sé, a parte le esagerate aspettative generate nei colleghi, non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che l’italiano all’estero è condannato per l’eternità ad un repertorio che spazia da “O sole mio”, nel migliore dei casi, ai grandi successi di Albano e Romina ed altre cosine del genere, se si è un tantino più sfortunati. Mi trovo quindi nelle occasioni più impensate a dover far fronte alle richieste più astruse. Ma, si sa, noi italiani cantiamo sempre, no? E, soprattutto, cantiamo queste canzoni.

Dopo essermi schermita più volte con successo adducendo a scusa la mia ignoranza in campo musicale o l’inadeguatezza della situazione, oggi sono stata presa in contropiede dalla famosa collega Andrea, in agguato sulla porta del mio ufficio con un sorriso sornione sulle labbra ed un foglio di carta in mano. Sul foglio, le parole di una canzone di Adriano Celentano (sic!) a me fortunatamente fino a quel momento rimasta sconosciuta. E ora? Il telefono, maledetto, che non mi lascia mai in pace, tace misteriosamente e, alle mie rimostranze sul fatto che non conosco la canzone, la collega comincia a cantare a squarciagola. Un’esperienza devastante (anche probabilmente dovuta al fatto che Andrea è irrimediabilmente stonata…). Provo ad accennare qualche frase insieme a lei sperando che le basti, ma serve solo ad incoraggiarla nel suo delirio estatico ed io non so più davvero come fermarla. Vuole che canti da sola.

Per oggi sono riuscita a calmarla, ma solo perché ha promesso (minacciato?) di portarmi un mp3 domani, in modo che la possa studiare. E domani, che faccio?

Commenti

1. contevico - 4 ottobre 2005

Ti è andata ancora bene. A me due mesi or sono, appena varcata in moto la frontiera fra Repubblica Ceca e Germania, un poliziotto dopo avermi elevato la contravvenzione di rito per eccesso di velocità mi ha chiesto di cantargli una canzone di Ramazzotti. Sono riuscito a fuggire, ovviamente non a tutta velocità.

2. Isadora - 4 ottobre 2005

Viss… non so, davvero. Non vorrei innescare un processo irreversibile…

Conte, carina, questa! Sì, Ramazzotti è un altro dei tormentoni! Mai che ti chiedano di cantare roba ascoltabile…

3. viscontessa - 4 ottobre 2005

è ovvio! canti visto che fai la modesta ma sei bravissima🙂
poi ci rendi participi dell’evento con un post.

4. Io - 4 ottobre 2005

Un po’ di repertorio napoletano potresti impararlo, comunque.
Anche “Caruso”, di Dalla (il cantante, non la gnocca!!!).
Oppure un classico …. “so piiiscatooooree e tir’ a reeezza …”.
Bel luogo, molto sobrio e confortevole.
Passerei per il the delle cinque.
Tu, se vuoi, puoi passare quando Ti pare per una trombata.

5. kOoLiNuS - 4 ottobre 2005

l’evento fortuito di una caduta da una rampa delle scale della collega Andrea e’ da escludersi ?

se si a che ora e quando possiamo assistere alla tua prossima esibizione ?
😉

6. Maria Josè - 4 ottobre 2005

Oh, beh..sono fortunata.
Il tedesco che conosco io conosce Paolo Conte, gli ho fatto conoscere Fossati, ogni tanto mi tira fuori dei nomi di gruppi underground, alternative…etc…che non conosco manco io, e forse nemmeno i giornalisti delle riviste musicali più di nicchia.

7. Vlad - 4 ottobre 2005

Bada chi c'è, il Trombi!

8. Isadora - 4 ottobre 2005

Senti, MJ, ma 'sto tedesco qui sta proprio cominciando ad incuriosirmi… ma è caruccio?😛

9. Vlad - 4 ottobre 2005

Sì sì, l'ho vista Isa, grazie.

10. Isadora - 4 ottobre 2005

Vlad, hai visto la favicon? Solo per te.

11. Maria Josè - 5 ottobre 2005

Curiosona…:)

Carino, carino…humm..chissà;)

12. Isadora - 5 ottobre 2005

Io… per stavolta sei scusato, ma non prenderci l'abitudine.😉

Ragazzi, oggi è una giornata allucinante. Riemergo + tardi, se ci riesco. Baci.

13. Io - 5 ottobre 2005

Vlad, non fare il geloso.
A Te una trombatina non l’ho mai negata.
Come dire … il Tuo bel didietro mi appartiene!!!
Scusi la volgarità signora Isa, scusi la volgarità…

14. Vlad - 5 ottobre 2005

Trombi, mi prendi in un momento di debolezza, ora come ora potrei anche lasciarmi andare…

15. viscontessa - 5 ottobre 2005

Finalmente anche io ho la possibilità di partecipare ad un grande concorso! si tratta di selezionare la canzone più brutta degli anni ottanta e io ci terrei davvero tanto a fare una gran bella figura con i miei colleghi di lavoro.
Se hai un cuore aiutami e io te ne sarò riconoscente!
ti prego di farmi avere la tua personalissima impressione sul mio blog e in cambio riceverai un set di link da cucina in puro lino cingalese.
Scusa per il disturbo e grazie.

16. otto - 5 ottobre 2005

Spero la giornata non sia stata dura perchè tu sia stata costretta a cantare l’intera discografia di Sanremo🙂
Consiglio irriverente: cantagli qualcosa dei bolognesi Skiantos, sublimi. Magari “pubblico di merda”. Sono troppo cattivo ?

17. Isadora - 5 ottobre 2005

Otto… no, sono a due giorni dalla messa in produzione del mio applicativo, e come al solito, nulla funziona come dovrebbe. Non ho proprio tempo (per fortuna) per cantare, e non ne ho neanche motivo…
Comunque sembra che quasi tutti i problemi siano risolti, ma di qui a sabato può ancora succedere di tutto…
[Buona idea, quella degli Skiantos, hehe…]

Vis, ho fatto i compiti. Che sono i "link" da cucina?????😛


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