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Esperienze di confine 13 ottobre 2005

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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Non so se è la traduzione giusta, in tedesco c’è una parolina magica, Grenzerfahrung, per esprimere il concetto… fatto sta che sono stanca, ho la febbre, e sono giusto giusto reduce da una di quelle esperienze, appunto, che possono seriamente distruggere il precario equilibrio psicologico di una poverina già devastata da una stupida influenza e da un sacco di lavoro.

La tragedia prende il via già alla stazione, dove il mio gentile consorte mi attende premuroso per portarmi a casa. Riesco appena a salutarlo tra uno starnuto e l’altro, mettendolo in agitazione (E ora? Chi mi preparerà la cena??). Superato il primo momento di panico e fattosi una ragione del fatto che, per oggi, forse, la cena se la dovrà preparare da solo, gli viene la grandiosa idea di farmi un tè.

Acconsento, non sono fisicamente in grado di opporre resistenza, anche se, ad un tè, ora come ora, preferirei una bella birra. Invece no, mi tocca il tè. Il che significa che, prima, devo condurre una visita guidata della cucina per spiegare al mio sempre più preoccupato marito ove siano collocati i diversi utensili per la preparazione del famigerato tè.
Portata a termine questa delicata incombenza, decido di ritirarmi un po’ nello studio a sbrigare un po’ di cosine. Una voce remota ulula qualcosa che somiglia a zucchero e limone, io dico sì sì senza pensare, pochi attimi dopo compare lui trionfante sulla soglia dello studio con in mano un tazzone di tè fumante che spande un intenso profumo di menta in tutta la stanza.

L’aroma mi riconcilia per un istante col mondo, prendo, grata, la tazza fra le mani e sorseggio il tè assaporandone mentalmente il gusto. Le mie papille gustative, invece, prendono bruscamente atto di un sapore acre inaspettato e lievemente disgustoso, una combinazione aberrante: ho appena bevuto una tazza di tè alla menta col succo di limone.

Cerco di non far trasparire il disappunto, non sarebbe carino non onorare questo eroico atto di abnegazione di mio marito, che non accenna a tornarsene in soggiorno, ma se ne sta appoggiato allo stipite della porta a guardarmi, dandosi idealmente pacche sulle spalle per congratularsi con sé stesso della propria premura.

Per farla breve, ho bevuto tutto senza fare smorfie. E ho perso dieci anni di vita.

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Commenti

1. David_Bowman alias budapest - 13 ottobre 2005

povero marito :)))))
sicuramente ti stava anche coccolando mentalmente, ci scommetterei. ciao un bacio.

2. xarface - 14 ottobre 2005

mai contente, ste signore…

3. riccionascosto - 14 ottobre 2005

Per questo dai miei tè il limone l’ho proprio eliminato… 😉
Anzi, ho quasi elimiato il tè a favore degli infusi di frutta, così non corro rischi.

Io continuo a chiedermi se gli uomini “eliminano” fisicamente la cucina dalla loro ricognizione casalinga. Il mio ancora non è ben consapevole di dove si ripongono le pentole – le padelle sì, che ci cucina anche – ma sa benissimo dove trovare il cioccolato…

4. Isadora - 14 ottobre 2005

Interessante la solidarietà maschile che osservo nei commenti dei signori…

Riccio: col matrimonio secondo me si attiva automaticamente un update della EPROM del tapino, e le attuali versioni sono sì migliori delle precedenti, ma hanno ancora qualche piccolo bug.
Per esempio, il modulo GPS per la localizzazione degli elettrodomestici funziona in modo affidabile con frigoriferi e televisori, indipendentemente dalla marca, ma sembra avere seri problemi con praticamente tutti i modelli di lavatrici, lavastoviglie ed aspirapolveri presenti sul mercato. È nota anche un'incompatibilità con tutti gli oggetti di acciaio AISI 304, anche denominato "accaio da pentole", che risultano quasi completamente invisibili al soggetto.
Non si è invece riscontrato alcun problema col rilevamento di sostanze organiche (gli alimenti vengono individuati da distanze anche considerevoli, probabilmente grazie all'elevata sensibilità del rilevatore olfattivo).
Non ci resta che sperare in un bugfix…

5. riccionascosto - 14 ottobre 2005

Isa… devo dire che il mio modello ha superato buona parte dei bug da te indicati (sono al service pack 2, diciamo). Ancora non sono riuscita a sistemare bene la funzione lavatrice, poiché vengono accorpati tutti i capi indipendentemente dal colore, con risultati che ti lascio immaginare.
Ma c’è un dato che non riesco assolutamente ad inserire nelle indicazioni del gps… il cesto della biancheria sporca. Hai delle soluzioni?

6. Isadora - 14 ottobre 2005

Riccio, anche il mio ha dei problemi col cesto della biancheria sporca… lo trova solo in determinati giorni della settimana (ma non ho ancora ben capito quali… dev'essere un algoritmo particolarmente complesso), e il routing dal cesto alla lavatrice non vuol saperne di funzionare…

7. budapest - 15 ottobre 2005

non è solidarietà maschile, c’entra nulla: trattasi di sapere o meno cosa può provare un uomo – ed essendolo – posso dirti cosa probabilmente stava facendo appoggiato allo stipite mentre ti guardava. Gli assiomi e gli schematismi di stampo modernista – tipo la ‘solidarietà di genere’ e derivati – lasciamoli ai plastici e vuoti contenitori televisivi, latori della deriva pornografica e necrofaga della nostra società ‘implodente’. Qui si parla di sentimenti, cribbio! 🙂

8. Isadora - 15 ottobre 2005

Hai ragione, budapest, è che non ho resistito alla tentazione di fare un po' di facile ironia.
Quella premura che io qui ho affettuosamente preso in giro c'è davvero e l'apprezzo tutta, per questo non ho detto nulla e mi sono bevuta tutta la mia bella tazza in formato XXL di tè alla menta col limone senza fare smorfie né commenti, apprezzando il gesto (che è l'importante), se non il sapore (che è un fattore assolutamente secondario).
Il fatto è che speravo ardentemente che se ne andasse per potermi – inosservata – elegantemente liberare del té senza offenderlo, invece mi è toccato bermelo tutto!!!

9. otto - 15 ottobre 2005

agh il limone. Cosa che per me sta alla carne come il grana sul pesce. La fiorentina, il roastbeef :-), addirittura la bistecca di bisonte che ha provato un conoscente….
Ed il limone impietosamente riappare 🙂
Che dirti, Isa ? Fosse casa mia non ci sarebbero limoni, ed il tuo lui non avrebbe potuto preparare simile intruglio…

Casa mia ? Catapecchia mia ? Ohibò, scapolone sono, ed a parte che mi piace farmi da mangiare, che sono ste frecciate verso ” gli uomini senza service pack2″ ?

Pardon, non sono affatto il maschio tipico…… Scusate se mi assento, debbo fare una lavatrice !
( Riccio, ci si sente poco, ma la mia stima è tale che a volte faccio dei copia-incolla. Con devozione )

10. Isadora - 15 ottobre 2005

otto, appunto, sei uno "scapolone", quindi non hai ancora fatto l'update a "marito 1.0" e non hai il sistema GPS coi bugs di cui si parlava con l'amica riccio. Anche mio marito prima trovava tutti gli elettrodomestici… 😎

11. riccionascosto - 15 ottobre 2005

Otto, questa dei copia-incolla non l’ho capita. Ora ti scrivo, va…


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