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Non sono timorosa 17 ottobre 2005

Posted by Isadora in IsaSuOCE, PilloleDiGermania.
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Der Spiegel – Nr. 42/2005La copertina di questa settimana ci mostra, finalmente, Angela Merkel. Semplicemente guardando l’immagine non si direbbe che sia lei la protagonista del nuovo governo. Piccolina, in secondo piano, attorniata dai suoi “amici” vecchi e nuovi: da sinistra a destra Steinbrück (SPD), Müntefering (SPD), Schäuble (CDU), Schily (SPD), Stoiber (CSU).
Con amici così, non c’è bisogno di nemici. Angie è circondata nella realtà come nell’immagine, da una serie di signori assetati di potere, che cercano di spartirsi anche quei poteri tradizionalmente di esclusiva competenza del cancelliere, una per tutti: la Richtlinienkompetenz, il compito di stabilire le linee di condotta dei ministeri. In basso a sinistra, l’emblematico titolo dell’intervista alla Merkel: “Non sono timorosa”.

E dire che, ragioni per essere timorose, al suo posto, ce ne sarebbero parecchie.

Elezioni vinte per il rotto della cuffia contro un avversario politicamente agonizzante, ma vincente nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione di massa, dopo giorni e giorni di contrattazioni estenuanti, del suo programma elettorale non è rimasto che l’involucro, come con l’uovo di cioccolato passata la Pasqua.

Niente più semplificazione e modernizzazione del complicatissimo ed ingiustissimo sistema fiscale attualmente in vigore (Kirchhof, all’inizio della campagna elettorale fiore all’occhiello degli ambiziosi programmi di riforme della Merkel si è autoaffondato con ripetute dichiarazioni avventate e poco diplomatiche), niente più riforme (necessarie) dure e radicali, ma solo una montagna di compromessi ed un paio di collaboratori difficili, sia da parte del nuovo partner di coalizione, la SPD, che dal partito gemello, la CSU, che vuole affiancarle Seehofer, avversario estremamente critico nei confronti della neocancelliera, a capo del ministero dell’agricoltura.

Sono proprio curiosa di leggerla, quest’intervista.

Commenti

1. Io - 18 ottobre 2005

Ora, io dico …… vabbbbbbbbene che hai deciso di diventare doichland, vabbene che vivi in Germania e che è bello renderci partecipi ed informati della Merkel (che ricorda tanto Rosy Bindi), vabbè che siamo acculturati e ci potrebbe pure interessare della Germania ……. ma non Ti pare che c’abbiamo già un bel po’ di cazzi qui da noi di cui occuparci???

2. Isadora - 18 ottobre 2005

Eh infatti ho visto che l’indice di gradimento è sceso paurosamente… 🙄

Avevo quasi pensato di tirarvi su con un post erotico, poi ho letto su uno strano blog per daltonici (di cui non vi riporto il link per pietà nei confronti delle vostre rétine) che le donne scrivono sui blog solo per mandare messaggi subliminali a sfondo erotico agli uomini e mi sono sentita còlta con le mani nel sacco… ora ho il panico del foglio bianco… 🙂

(Io, non ti preoccupare, i messaggi subliminali a sfondo erotico seguono, come sempre, in mail… rotfl)

3. sgrignapola - 18 ottobre 2005

Tu: e’ vero che abbiamo un bel po’ di cazzi. Hai ragione. Anzi direi principalmente uno: alto un metro e un cazzo.
Mi sembra importante pero’ cercare di incominciare a vedere le cose non solo da mangiaspaghetti, ma da europei.
Ce l’abbiamo scritto anche sul passaporto.

4. Isadora - 18 ottobre 2005

uuuhhh, sgrigna, mi sa che all’europa ci crediamo solo noi due… Ti do’ la buonanotte e scappo, và, che ho un sonno…

5. Io - 19 ottobre 2005

Messaggi subliminali??? Mah …. a me sembravano abbastanza diretti e specifici!!! Devo entrare nel dettaglio???

Coso …. io so stronzo. C’ho solo la carta d’identità ….. ghghghghgh!!!

6. Giovanni - 19 ottobre 2005

Beh l’analisi era u po’ scontata, ma comunque l’ho trovata quasi accettabile.:-)
In ogni caso… come ha detto der Alterspraesident Schily:”Der tolerante Weltgeist lässt viel Unterschiedliches nebeneinander bestehen”. Quindi io ho fiducia nella Grosse Koalition.. Beh come al solito questioni di opinione….

7. Isadora - 19 ottobre 2005

Giovanni, io trovo le copertine di Spiegel sempre interessanti (anzi, alle volte proprio geniali, direi) e mi piace trarne spunto per cercare di spiegare la Germania, a chi legge dall’Italia, come la vedo, la sento e la vivo io, in modo assolutamente soggettivo. Questo blog si chiama infatti “…a casa di Isa” e non “bollettino teutonico”.
Lo faccio volutamente in modo succinto, perché sono assolutamente convinta del fatto che il monitor non sia adatto alla lettura di testi lunghi e complessi. Inoltre, per informarsi con numeri, statistiche, articoli, saggi, ci sono sicuramente fonti ben più qualificate, informate, complete e competenti di me. Non ho mai avuto la pretesa di spacciare queste “pillole” per “analisi innovative”. Mi spiace aver suscitato un’impressione diversa.

Per quanto mi riguarda, sarei contenta se questi piccoli quadretti contribuissero ad avvicinare questo paese così affascinante e contraddittorio a chi mi legge, a far capire che la Germania ci somiglia molto più di quanto non crediamo, che, in fondo, tutto il mondo è paese. I tedeschi non sono tutti macchine perfette e gli italiani non sono tutti cazzoni. E farlo entrare nella testa anche di una sola persona sarebbe per me una grossissima soddisfazione.

E visto che sono dell’opinione che “tutto il mondo è paese”, la mia fiducia nella Große Koalition è pressoché nulla. Secondo il mio modestissimo parere, Angie non arriverà a fine legislatura, se non a prezzo della resa completa di qualsiasi potere effettivo e affrontando grosse lotte intestine. E mi spiace, sai, non per Angie, che secondo me è la persona sbagliata al posto sbagliato, ma per il fatto che, ancora una volta, si perderà l’occasione di affrontare riforme indispensabili.

8. Giovanni - 20 ottobre 2005

Ma io infatti apprezzo molto il tuo blog; lo trovo anzi originale e mi piace anche il tuo modo di scrivere.
E’ vero non è un bollettino teutonico, nè lo deve essere; anzi nessuno pretende che lo sia… Io non ho criticato l’impostazione del tuo blog, ma soltanto le tue legittime opinioni, a mio modo di vedere però molto scontate. (La stampa italiana si è dilungata in maniera ossessionante a parlare delle grosse lotte intestine che potranno scatenarsi tra CDU e CSU ed SPD).
Che tutto il mondo sia paese è vero, ma solo fino ad un certo punto… La concretezza della poltica italiana (basta vedere la gente che abbiamo e quante miriadi di partiti e partitini si siano creati negli ultimi dieci anni) è pressochè nulla. Che poi non tutti gli Italiani siano dei cazzoni e che i Tedeschi non siano delle macchine perfette è vero, ma è un altro discorso. I luoghi comuni sui vari popoli del mondo sono certamente esagerati, ma contengono un che di intimamente vero (altrimenti non si sarebbero diffusi, no?).
La mia fiducia nella Grosse Koalition invece non è soltanto grande, ma è grandissima: già soltanto per il fatto che la Merkel e Schroeder (lui un po’ a malincuore…) si siano messi d’accordo e abbiano creato un governo di unità nazionale. In Italia tutto ciò non sarebbe mai accaduto. Ti immagini Berlusconi e Prodi insieme? o Fini e Fassino? dai! La politica tedesca, o per lo meno, alcuni politici tedeschi (Schily per esempio) hanno una serietà neanche paragonabile a quella di Mastella o di Calderoli. Gli stessi Verdi tedeschi sono tre volte (che dico tre trecento) più seri e coerenti del nostro ridicolo partito dei Verdi con il Sole che Ride… Che la Merkel non sia la persona giusta al posto giusto è di nuovo un tuo punto di vista: secondo me invece, nonostante questa cantilena si sia ormai diffusa anche in Italia, Angie avrà il pugno di ferro e riuscirà ad affrontare alcune delle riforme indispensabili.
E’ vero e anche io l’ho scritto nel mio blog qualche giorno fa. La Terra di Germania risente ancora troppo di stupidi pregiudizi e di maldicenze ridicole ed è giusto, anzi doveroso, che ci sia qualcuno che sbugiardi le inesattezze e i veri luoghi comuni sul popolo tedesco. Per questo apprezzo, con qualche riserva, il tuo impegno e i tuoi proponimenti. A presto!
Giovanni

9. Isadora - 20 ottobre 2005

Giovanni: Schröder non aveva scelta. E siccome è un volpone, è riuscito a coinvolgere la Merkel in una trattativa che con altri non avrebbe nemmeno osato intraprendere. E ne è uscito vincente. Qui si tratta di attaccamento alla poltrona, non di capacità di scendere a compromessi. Schily è un personaggio molto controverso, qui: tutti lo ricordano come l’avvocato dei terroristi ed ora pende sulla sua testa la questione Cicero. Letto qualcosa, al proposito?

Per quanto riguarda Angie e le riforme: non solo non le metterà in pratica, ma tutti i mirabolanti cambiamenti promessi in campagna elettorale sono già spariti dal Koalitionsvertrag, quelli che non ha affondato la SPD sono stati eliminati dalla CSU e dagli altri compagnoni. E delle sue (in)capacità abbiamo già avuto prova a suo tempo, quando giocava a fare la Umweltministerin nel governo Kohl. Una tragedia.

10. Giovanni - 20 ottobre 2005

Schroeder non è uscito a testa alta, ma in modo abbastanza vergognoso… Ha fatto la voce grossa fino all’ultimo….
Per Schily e la questione Cicero, di cui ho sentito vagamente parlare, mi informerò di più…
In ogni caso non sono d’accordo a definire pressochè identiche la politica italiana e la politica tedesca… Qualcosa in Germania nei prossimi cinque anni si muoverà… Ne sono convinto io, ma anche il mio amico Pierluigi di WalkingClass.
Ribadisco: è questione di opinioni… Non condivido le tue..

11. Giovanni - 20 ottobre 2005

Le perquisizioni in un momento di alto allarme-terrorismo erano necessarie…
sono state anzi un atto di coraggio per un paese che al suo interno (vedi Amburgo) nasconde covi di organizzazioni terroristiche legate ad Al-Qaeda…
Schily è il Pisanu tedesco nè più nè meno. Poi certamente c’è sempre qualcuno che grida allo scandalo… A presto
Giovanni

12. Die Posse der Genossen « …a casa di Isa - 9 dicembre 2007

[…] non è più cancelliere, i verdi sono spariti alla ricerca di un nuovo logo, ora c’è Angie, alla guida di una grande coalizione, quella fra CDU ed SPD, contraddistinta dall’assoluta […]


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