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Natale sta arrivando 2 dicembre 2005

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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Di anno in anno ho come l’impressione che i preparativi per il prossimo Natale comincino sempre un po’ prima. Nei miei ricordi di bambina, il Natale era ufficialmente in arrivo a partire dal giorno di Santa Lucia, il tredici di Dicembre, giorno in cui si apriva il mercatino natalizio sotto allo splendido portico dei Servi, in Strada Maggiore a Bologna. Almeno così mi par di ricordare. Quest’anno, apprendo, il mercatino è stato inaugurato il diciannove di Novembre. E forse Santa Lucia non è nemmeno il tredici di Dicembre. Fa lo stesso. Fatto sta che per me l’inizio ufficiale dei preparativi per il Natale e la visita del mercatino per mano al mio papà, lo zucchero filato che mi si appiccicava al naso, le strade illuminate e le figurine per il presepe erano un tutt’uno.

Quest’anno, dove vivo ora, gli addobbi natalizî sono comparsi a fine Novembre, con la scusa della prima domenica di Avvento, le prime palline per l’albero le ho avvistate con sorpresa mista ad orrore già ad inizio novembre e le mie caselle di posta, cartacea e non, sono piene di offerte speciali in occasione del Natale ormai da settimane. Succube alla pressione del vicinato ho passato lo scorso sabato pomeriggio a gelarmi le mani in giardino per addobbare l’agrifoglio con le lucine d’obbligo.

Avessi avuto ancora qualche dubbio sull’imminenza dell’arrivo delle festività natalizie, un avventato acquisto in data odierna sarebbe bastato – da solo – a fugarlo in un attimo. A dire il vero non avevo in mente nulla di speciale. Di corsa attraverso l’ipermercato (come ogni venerdì sera) facendomi strada tra frotte di casalinghe imbufalite, ho afferrato, con l’agilità di un quarterback, una confezione risparmio di carta igienica che mi pareva avere un buon rapporto qualità-prezzo. Soddisfatta della mia prestazione, mi sono avviata verso casa con il mio carico di cianfrusaglie che ho subito provveduto a riporre. E qui è arrivata la sorpresa. Aprendo la mostruosa (ma convenientissima!) confezione di carta igienica, sono stata investita da un inebriante quanto inatteso profumo per me tipicamente natalizio: cannella. Cannella? Ma, dico io, anche la carta igienica deve essere in tema con la stagione? E che profumazione avrà la carta igienica pasquale? Non oso immaginare. Fatto sta che ora i bagni (e anche il mio sedere, probabilmente) profumano come una Backstube in pieno delirio natalizio e, viste le dimensioni ipertrofiche della confezione, continueranno a farlo ancora per molte settimane. Natale sta decisamente arrivando.

Commenti

1. Giovanni Di Cristofano - 3 dicembre 2005

RACCONTI DI NATALE

IN RIVA AL FIUME

Judith -Oh, nooo. Ci siamo di nuovo. Non così presto.

Patrizia -Si, Judith, ci siamo di nuovo, coraggio prepariamo le valigie. Mary smettila di dipingerti le unghie e preparati per andar via.

Mary -Non mi muovo di qui, non é possibile. Ma perché sempre noi?. E’ una persecuzione che non finirà mai.

Patrizia- Lo sai benissimo perché. E’ sempre stato così.

Mary -Ma è possibile che debba toccare sempre a noi, bisognerà dire basta una volta. Io non mi muovo di qui.

Patrizia – Giulia, vai a vedere se la barca é in ordine. Ce ne andiamo dall’altra parte del fiume, fino a quando questa maledetta storia non sarà finita. Mary smettila di sfogliare quella stupida rivista e vieni a dare una mano.

Judith -Non mi muovo di qui, giuro che quest’anno non muovo di qui.

Patrizia – Fai come vuoi, lo sai la sorte che ci aspetta se ci trovano qui. La sai la canzoncina vero? ‘Natale sta per arrivare le oche diventano grasse ‘. E noi siamo oche, ve lo siete dimenticato?.

2. Giovanni Di Cristofano - 3 dicembre 2005

COME si addice a un casa tedesca ci vuole il regolamento.

-Frustate 8 a Isadora se cita der Spiegel
-Frustate 28 a Isadora per avercela menata coi ricorsi stucchevoli di Natale
-Frustate 12 a Isadora ogni volta che dice -Questo argomento è interessante davvero, prometto di occuparmene appena avrò tempo. –
gdc

(Rammento a Silvia la sua promessa di mandarmi quella sua posa artistica ‘La raccoglitrice di fagioli caduti a terra senza mutande.- )

3. Isadora - 3 dicembre 2005

Giddiccì, non me la menare… che vuoi che scriva di venerdì sera, reduce da una settimana di lavoro da incubo e da una sessione di ipermercato di quelle che ti tolgono dieci anni di vita?? Se poi ti fossi preso la briga di leggere fino in fondo, avresti visto che c’era anche un certo risvolto tragicomico, altro che stucchevole (o è la cannella, che ti stucca?) 😀

La promessa “non appena avrò tempo etc etc”, non è aria fritta… è che i temi a cui fai riferimento tu richiedono, a mio modesto parere, una certa attività di ricerca e documentazione a monte, altrimenti si finisce per scrivere le solite due cazzate (Giovannino, scusa il linguaggio poco ortodosso) e di quelle il web ne è già abbondantemente fornito e non ha bisogno del mio apporto. Solo che io, al momento, tutto questo tempo a disposizione non ce l’ho. E ci sono milioni di altre cose che ho promesso e mi sono ripromessa di fare, sulla lista dei miei to-do. That’s it.

Per quanto riguarda “Der Spiegel”: continuo ad essere dell’idea che le copertine spesso offrano interessanti spunti di discussione, oltre ad essere, nella maggior parte dei casi, piccole opere d’arte di per sè. Io non racconto, né ho intenzione di farlo in futuro, quello che c’è scritto dentro. Vi racconto quello che viene in mente a me quando vedo la copertina, o quello che penso io leggendo un determinato titolo. Chi volesse leggere “Der Spiegel” può cliccare sulla copertina che io di volta in volta riporto e leggersi gli articoli (tra l’altro sempre meritevoli) sia in tedesco che in inglese, direttamente sul sito di “Der Spiegel”. Oppure anche dare un’occhiata al sito dell’Internazionale, che pubblica interessantissime rassegne stampa di articoli apparsi sulla stampa internazionale, tradotti in italiano. Quindi mi sa che mi prenderò un sacco di frustate… 🙂

4. Giovanni Di Cristofano - 3 dicembre 2005

Primo emendamento al regolamento

-36 frustate sul frustate sul sedere profumato alla cannella di Isadora per aver detto: (a) ‘Per scrivere su argomenti seri avrei bisogno di approfondire’ (b) ‘In fondo non era male il mio raccontino trash, nevvero?’ gdc

5. Giovanni Di Cristofano - 3 dicembre 2005

kazzen …mi dimenticavo. Adoro la cannella, tra poco scendo a comprare la panna da montare. Ci metto sempre su uno spruzzo di cannella, che però è finita. Non è che Isadora mi ci appoggia su il culetto, sulla panna montata? gdc

(Per caso quello di Silvia sa di peperoncino? per sapermi regolare se qualche volta mi faccio un spaghetto aglio e oglio, ma sono senza peperoncino).

6. Max - 4 dicembre 2005

ciao Isa … è un bel posticino questo. Se sono gradito di tanto in tanto ti e vi leggerò.

7. Isadora - 4 dicembre 2005

Max, ma che domande… benvenuto e fai come fossi a casa tua 🙂 Ma sei il Max che penso io?

Giddiccì, ma erano frustate negative, le ultime, o andavano ad aggiungersi alla lista di cui sopra? A proposito, il mio regal deretano (ora aromatizzato alla cannella) non va ad appoggiarsi sulla panna montata degli sconosciuti semplicemente cosí… 😀

8. Max - 4 dicembre 2005

sì Isa sono il Max che pensi tu 🙂 … sempre dell’idea che sono il benvenuto? 🙂

9. Giovanni Di Cristofano - 4 dicembre 2005

Ebbene Isadora, comprerò le vostre uniche graziose rotondità
con una introvabile rarità…

http://xoomer.virgilio.it/dedicris/vedere_il_quadro.htm

gdc

10. Giovanni Di Cristofano - 4 dicembre 2005

e per tutte, il racconto di gdc della domenica (Cecov ci scuce un baffo..) .

La notte dell’imperatore

Lo zar ha dato ordine di appiccare fuoco a Mosca. Napoleone è venuto a conquistarsi l’inferno. Ma appena fuori della città non tutto brucia. Il giardino dei ciliegi e la sua residenza sono infiammati dalle luci delle mille torce accese nei saloni. E’ un ballo di fidanzamento. La contessina Fijodorova sposa il bancario Abraham (Scrokko) Strozzinovich, il grasso ebreo unto e bisunto. L’onore della contessina è il prezzo per salvare il giardino dei ciliegi.

L’ebreo vaga da un salone all’altro, una voce poi un’altra gli prendono il braccio in modo confidenziale –Scrokko ora che siamo quasi parenti, ci sarebbe da sistemare quel debituccio.- La testa di Scrokko piena di Vodka ciondola di continuo come dicesse di si a tutti.- Fijodora lo evita e d’altronde gli occhi ebbri di Scrokko non distinguono più le figure femminili. Fijodora cerca rifugio nei suoi ricordi, una mano invisibile la spinge, ansima, inciampa nella sottoveste, quasi sta per cadere sui gradini, ma infine arriva in cima all’ampia scala buia.

-Fijodora, non dimenticare, quando tutto è perduto cerca nel grande baule nella soffitta. – La voce della nonna, la donna più bella di tutte le Russia, che aveva speso la giovinezza lontano da Mosca e Pietroburgo per la gelosia della zarina.

Fijodora non aveva mai aperto la porta della soffitta, per paura dei ragni e che sia nonna si burlasse di lei.

La maniglia della porta cede sotto la mano di Fijodora. Stanotte ha paura solo della sua anima. La fiamma delle torce nel giardino passa dalla finestrella e indica la chiave nel baule al centro della stanza tra le raggera delle travi di legno.

Il baule è pieno di oggetti. In cima a guardia una spada da parata da ussaro, un oggetto lavorato in oro e argento, prezioso ma certo non abbastanza da pagare i debiti. Poi buste col sigillo in ceralacca e fogli in caratteri cirillici e latini. La corrispondenza segreta.

Libri con le iniziali incise dai monaci ortodossi, pergamene e icone. Vasellame in oro. Quanto rimane dalle razzie della nobile famiglia in mille anni. Fijodora ne conosce il valore e sospira. Non basta, non basta. Una tela arrotolata la guarda dal fondo del baule. Il ritratto di qualche antenato cavaliere a cavallo, fatto da un pittore di paese. Roba da due soldi. ‘Vediamo la faccia di questo idiota se mi assomiglia. Non vorrei scoprire che sono una bastarda.’ Fijodora si prende in giro, svolge la tela senza fretta. La mano invisibile la sostiene quando trema, ride, piange. E’ il quadro donato dall’imperatore di Prussia a sua nonna. Uno scherzo della sua mente impazzita. E’ impossibile. Ma c’è un biglietto con lo stemma imperiale –Chi ama la rosa ama le spine.- La più bella di tutte le Russie aveva un caratterino da vipera.

Coppe di champagne traboccanti di diamanti furono offerte inutilmente per avere quel quadro.

Uno specchio pieno di polvere ha riflesso la luce delle torce. Fijodora lo guarda con gratitudine, si solleva le sottane, abbassa il pizzo di fiandra che le copre il fiore biondo tra le splendide cosce. Si ammira orgogliosa allo specchio.

-Questa festa era solo per te,- sussurra al suo fiore.- Ma ora la festa è finita.-

Tra un minuto darà ordine di gettare Scrokko nel fango della strada. _

Vedere il quadro dell’imperatore

http://xoomer.virgilio.it/dedicris/vedere_il_quadro.htm

Nota dell’editore. In una delle copie di questo racconto la frase finale era –Ma che sarò scema a darla a Scrokko? –

Abbiamo scelto di attenerci alla versione precedente. .

11. Max - 4 dicembre 2005

chiacchierona? 🙂 perchè chiacchierona e non chiacchierone? 🙂

12. Isadora - 4 dicembre 2005

Max, non so come mai, ma avevo immaginato… ma chissà chi sarà quella chiacchierona che t’ha spifferato st’indirizzo… comunque il benvenuto era serio e vale ancora! 🙂

Giddiccì, quanto a fantasia non ti batte nessuno… secondo me, però, sopravvaluti la mia capacità di astrazione…

13. Giovanni Di Cristofano - 4 dicembre 2005

nessuno vuole racconti sulla Kehrwoche ..no? che giornata piovosa e piena di delusioni. Ricevuta foto di Silvia che Si Bagna Nel Danubio, si vede solo la saponetta. gdc

14. silvia - 4 dicembre 2005

giusto per puntualizzare… io mi bagno SOLO in acqua di mare!!! :-)l’acqua dolce mi dà allerige strane!!!!

15. silvia - 4 dicembre 2005

… sorry … allergie… cazzarola, la dislessia da tastiera peggiora! 🙂

16. Giovanni Di Cristofano - 5 dicembre 2005

compiti –
1) Isadora Walking-bum . Pubblicare lo scontrino di venerdi del supermarket – Cosi posso scrivere pezzo scoop ‘QUANTO COSTA LA SPESA IN SVEVIA. (prego no svicolare con trucchi)

2)Isadora Walking-bum – Andare a mostra pittore sconosciuto e mandare catalogo scanner per critico arte di http://www.newsblog.it (no trucchi no croste)

3) Silvia-venus – Comprare conchigliona e fare nota foto.

gdc

p.s. La venere del Botticelli non dice Cazzarola . Vogliamo rimanere sempre nelle baracche?

17. silvia - 5 dicembre 2005

gdc, io ho un animo da punkabbestia nascosto sotto il tailleurino d’ordinanza!
Se ho offeso il tuo animo nobile con un semplice “cazzarola”, il pensiero che in quel momento mi ha attraversato la mente ti avrebbe inorridito e condotto a rivedere completamente le tue teorie sulla sottoscritta!
🙂

18. Giovanni - 5 dicembre 2005

Che begli argomenti… E sì che avevamo iniziato con Muentefering e i problemi della Germania qualche tempo fa… Stiamo degenerando…

19. carlass - 5 dicembre 2005

Quel quadro è una vecchità…passo e chiudo.
A gdc..e se il signore desidera acquistarne altri alla fiera anticaglie mi deve dare alcune delucidazioni …sennò me ce li inserisco da me.

20. Giovanni Di Cristofano - 5 dicembre 2005

Pare assodato che Il dolce Stil Novo e Beatrice con tutta L’aura che t’amo appresso furono invenzioni di uomini poetici con nessuna rispondenza con le donne dell’epoca. Sempre esse furono porcelle interessate alla comodità.
Ho persino messo su una rara stampa a colori con scritte in gotico, nel tentativo di sublimare le femmine di questo blog.

http://xoomer.virgilio.it/dedicris/vedere_il_quadro.htm

Nulla. Esse vogliono solo parlare del lor sedere.

Insisto perché questo bloggo venga dotato di salottini privati, abbiamo alcune cose da dirci io e Silvia. E poi dove la frusto Isadora ? gdc

21. carlass - 5 dicembre 2005

a gdc…1a delucidazione: dove hai trovato il sito cassai ?
2a delucidazione…perchè hai dovuto chiedere un “parere artistico” a questo alessio…? Il tuo ( o mio ) parere non conta ?
Devo venire qui a discutere, visto che non rispondi alla mia richiesta nella e-mail ?
Poi queste signore fanno una scena di gelosia, pensando che io sia una donna…

22. Giovanni Di Cristofano - 5 dicembre 2005

Aiutooooooo. Karla Ass mi perseguita . Isadora, esigo l’immediato approntamento di una salottino Sadi-Masoch .
Inoltre viene instaurato il regime islamico integrale. Emetterò fatwa al riguardo. gdc

23. PlacidaSignora - 5 dicembre 2005

Riguardo al mercatino dei Servi, ricordi benissimo :-)*

24. Isadora - 5 dicembre 2005

Placida… lo conosci? Quanti ricordi… 🙂 un abbraccio

25. Isadora - 5 dicembre 2005

Mamma mia, vi lascio soli per qualche ora e mi mettete tutto il salotto sottosopra… 🙂

Dunque: io in principio non ho nulla in contrario ai visitatori, che sono tutti benvenuti, però non ho intenzione (né tempo, né voglia) di assumere il ruolo di moderatrice di forum. Vi pregherei quindi di andare altrove a svolgere le vostre conversazioni private sulle mail che non hanno ottenuto risposta o sul colore dei vostri calzini. Stesso dicasi per l’apertura di salottini. Fate quello che vi pare, ma, per favore, non qui. Mi riservo, in futuro, di cancellare.

26. Giovanni Di Cristofano - 5 dicembre 2005

MI SI MINACCIA !!! dopo che ho tentato di fare di questo blog piagnuloso e pettegolo, con scopiazzo di der Spiegel, un salotto alla Pompadour, alla principe di Talleyrand ! tienitelo stretto il tuo bloggettino-è-mio-e-comando-io, Isadora. Noi gdc si ha bisogno di spazi, di orizzonti. gdc

27. PlacidaSignora - 6 dicembre 2005

Ossì che lo conosco, e molto bene. E gli voglio bene; è stato in qualche modo uno dei simboli della mia nuova vita: riesci a immaginarne qualcuno di più dolce e pieno di profumi e magiche atmosfere? 😉

28. Isadora - 7 dicembre 2005

Placida, vorrà dire che se ti trovi a passare da Bologna nel periodo natalizio t’inviterò a mangiare… lo zucchero filato a Santa Lucia… 😉

29. Max - 10 dicembre 2005

Ciao Isa … io sarò a Bologna o nei pressi nel periodo prenatalizio :-); che mi inviti a mangiare?

30. Isadora - 10 dicembre 2005

Max, mi verrebbe da dire “gli arrosticini”… ma, se si parla di Bologna, un piatto di tortellini al Diana può andare? 😉

31. Isadora - 10 dicembre 2005

so tutto (o almeno credo… forse proprio tutto tutto no, ma ho una fantasia eccellente) 🙂

32. Max - 10 dicembre 2005

e vada per i tortellini …. sai già che saremo almeno in 3 vero? 🙂

33. Max - 10 dicembre 2005

non vi posso lasciare sole che vi spifferate tutto 🙂

34. silvia - 10 dicembre 2005

un piatto di tortellini al Diana ha sempre il suo bel perché… mi invitate? :-)))

Isa, posso giocarmi il jolly? … in esclusiva per la tua amichetta che si sta strusciando ruffianamente e senza il benché minimo ritegno come una gattina … non è che quella santa donna di tua mamma è in vena e con la scusa che le vengo a fare gli auguri mi fa una ruola di lasagne? 🙂 me le sogno di notte… mmmhhh!!!

35. Isadora - 10 dicembre 2005

Silvia, sei sempre la solita! Ma passi quando ci sono anch’io e ce le mangiamo insieme, o vuoi una ruola da portarti via (lo sai benissimo che la mia mamma non aspetta di meglio…)? Col ragù o con i funghi porcini? Fammi sapere che faccio l’ordinazione per tempo… 😉

Quanto ai tortellini… io t’inviterei anche, se Max è d’accordo… 🙂 Chi paga?? 😛

36. Max - 11 dicembre 2005

ma certo che sono d’accordo!!! vi immaginate che figurone farei con due Donne di tale portata? 😛
e ovviamente pago io!! su questo punto non transigo 🙂

37. Isadora - 11 dicembre 2005

Max, adulatore… affare fatto, allora! 😉
Silvia, l’ordinazione per le lasagne è già partita

38. silvia - 11 dicembre 2005

Isa, non pretendo la ruola da portarmi a casa… sarebbe troppo! 🙂 ce le mangiamo in compagnia, così facciamo contenta tua mamma! Vedrò di portare il vino. Preferenze?


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