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Le verità di Pinter 10 dicembre 2005

Posted by Isadora in IsaSuOCE, Sammelsurium.
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La notizia è vecchia di due giorni e campeggia sul sito di Spiegel online: il premio Nobel per la letteratura di quest’anno, il drammaturgo Harold Pinter, ha confezionato un discorso di ringraziamento esplosivo in occasione della cerimonia di consegna del Premio Nobel a Stoccolma.

Un discorso duro, incentrato sul rapporto con la verità e con la sua ricerca. In campo letterario, nella drammaturgia, nella satira politica, nel linguaggio dei politici e nella vita.

Leggo il testo del discorso e riesco solo a fare sì con la testa: Pinter ci racconta dei politici che non sono interessati alla verità, ma al potere, per mantenere il quale è necessario (Pinter dice “essenziale”) mantenere la gente in uno stato di ignoranza. E a questo punto il passo alla questione delle armi di distruzione di massa è brevissimo. Segue un’analisi storica lucidissima ed impietosa della politica estera barbara ed ignorante degli Stati Uniti, un’analisi, a mio parere, di rara chiarezza.

Cito un passaggio, uno solo tra i mille che leggo e che avrei voluto essere capace di scrivere io:

We have brought torture, cluster bombs, depleted uranium, innumerable acts of random murder, misery, degradation and death to the Iraqi people and call it “bringing freedom and democracy to the Middle East”.

Abbiamo portato torture, bombe a frammentazione, uranio impoverito, innumerevoli omicidi casuali, miseria, umiliazione e morte al popolo Iracheno ed abbiamo chiamato tutto ciò “portare libertà e democrazia nel Medio Oriente”.

Mi rammarica vedere che la stampa italiana, ad eccezione dell’Unità, ha dedicato poco o nessuno spazio a questa notizia. Provo a rimediare, nel mio piccolo, riportando questi due link:

L’articolo su “L’Unità”

Il testo originale del discorso (in inglese).

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Commenti

1. sgrignapola - 10 dicembre 2005

Anche qui in US, ovviamente, la notizia non ha avuto molto spazio.
Ti ringrazio di aver portato l’attenzione su questo punto. I giornalisti hanno passato anni a discutere: regime si’, regime no (regime gnamme, se famo du’ spaghiii). E dove siam finiti?
In un mondo dove la politica e’ pura finzione. Una finzione che stacca la realta’ dal tessuto quotidiano e la precipita nella TV. Una placenta di palle colossali che ci tiene al calduccio. E a noi piace. Ce la propinano apposta. Se vogliamo riprenderci la realta’ dobbiamo tornare nella dimensione primordiale del pericolo.
Che messa giu’ giu’ cosi’ sembra una pessima parafrasi di Nietzsche…
Bhe’, rifo, dovremmo imparare a considerare falso tutto cio’ che ci rassicura. Falso tutto cio’ che ci viene detto e ci fa piacere. Falso tutto cio’ che rispecchia le nostre passioni e le nostre opinioni.
E’ tutta pubblicita’ o propaganda.

Visto che si parla di scrittori e politica segnalo questa interessante conferenza di Miller >
http://www.neh.gov/whoweare/miller/lecture.html

2. Giovanni Di Cristofano - 10 dicembre 2005

Queste cose derSpigolo non ve dice eh?

9 Dicembre 2005

I GIORNALI IRAKENI COMINCIANO A CONTARE BALLE COME QUELLI USA, MA CON UN PIZZICO DI FANTASIA E UMORISMO ARABO.

I nastri delle conversazioni telefoniche registrate dall’agenzia di sicurezza nazionale, ed ottenuti da Congresso come parte di una indagine, suggeriscono che il vice-presidente può usare il telefono dell’ufficio ovale per parlare al presidente Bush nei momenti cruciali, dando indirizzi categorici con una voce che il presidente ritiene essere quella di dio.

Mentre i giornalisti e gli storici presidenziali lungamente avevano notato la fede profonda di Bush e l’influenza potente di Cheney alla Casa Bianca, pochi avevano prospettato una correlazione diretta fra le due cose fino a martedì, quando le trascrizioni delle telefonate che sono avvenute in marzo ed in aprile di 2002 sono diventate disponibili. In una trascrizione nel mese di marzo del 2002, una voce identificata positivamente come il vice presidente si qualifica come “il signore dio tuo” e promuove l’invasione di Irak, così come l’uso di torture nelle interrogazioni dei prigionieri.

Funzionari della Casa Bianca hanno riconosciuto privatamente che vi è ragione di ritenere che il vice presidente, come dio, ha invitato Bush a firmare la legislazione che avvantaggia le compagnie petrolifere nel 2005.

Per molti, la rivelazione spiega la confusione del Bush mentre imperversava l’uragano Katrina.

“Fui molto sorpreso dalla reazione lenta del presidente per New Orleans,” dice il commentatore politico Bill Kristol,. “il presidente mi disse che che stava pregando ogni giorno nel suo ufficio, ma non aveva ricevuto risposta. Non ho avuto idea allora di che cosa questo significasse, ma naturalmente adesso ha un senso.”

Durante l’uragano Katrina, Cheney era lontano da Washington a pescare .

3. Giovanni Di Cristofano - 10 dicembre 2005

Cara la mia Isadora, se leggessi il mio webzine, invece di aspettare derSpigolo, queste cose le sapresti da un pezzo.

Dear Giovanni
thank you for the flowers 🙂
I have wrote about miss Bell and her role in Iraq through the British occupation.
my dear don`t worry about Iraqis, we ARE one nation, but the stories in media about divided Iraqis , its the occupation stories..
all the world will see that Iraq is one nation , if we can get them out of Iraq and rebuild our unity..
the Iraqi people used to live since handreds of years like brothers and sisters, regardless their different religions and ethnic..
but America is telling the world another story , to keep its troops in Iraq and to steal our oil.
you, Italian should pull out your troops from Iraq , to give the Iraqis the way to rebuild their national army…
thank you for being concern about Iraq
faiza

Ma certo se qui vi gingillate con i sederi delle signore …. gdc

http://www.newsblog.it

4. Giovanni Di Cristofano - 10 dicembre 2005

MI voglio rovinare ! anche in originale

Telephone logs recorded by the National Security Agency and obtained by Congress as part of an ongoing investigation suggest that the vice president may have used the Oval Office intercom system to address President Bush at crucial moments, giving categorical directives in a voice the president believed to be that of God.

Telephone logs recorded by the National Security Agency and obtained by Congress as part of an ongoing investigation suggest that the vice president may have used the Oval Office intercom system to address President Bush at crucial moments, giving categorical directives in a voice the president believed to be that of God.

While journalists and presidential historians had long noted Bush’s deep faith and Cheney’s powerful influence in the White House, few had drawn a direct correlation between the two until Tuesday, when transcripts of meetings that took place in March and April of 2002 became available.

In a transcript of an intercom exchange recorded in March 2002, a voice positively identified as the vice president’s identifies himself as “the Lord thy God” and promotes the invasion of Iraq, as well as the use of torture in prisoner interrogations.

A close examination of Bush’s public statements and Secret Service time logs tracking the vice president reveals a consistent pattern, one which links Bush’s belief that he had received word from God with Cheney’s use of the White House’s telephone-based intercom system.

Officials privately acknowledged that there is reason to believe that the vice president, as God, urged Bush to sign legislation benefiting oil companies in 2005.

“There’s a lot of religious zeal in the West Wing,” said a former White House staffer who spoke on the condition of anonymity. “It’s possible that the vice president has taken advantage of that to fast-track certain administration objectives.”

An ex-Treasury Department official and longtime friend of Cheney was asked to comment on the vice president’s possible subterfuge. “I don’t know. I certainly don’t think it’s something [Cheney] planned,” he said. “I do know that Mr. Bush was unfamiliar with a phone-based intercom, and I suppose it is possible that Dick took advantage of that.”

A highly placed NSA official who has reviewed the information released Tuesday said Cheney masked his clipped monotone, employing a deeper, booming voice.

Said the NSA source: “It sounded as though the speaker, who identified himself as God, stood away from the intercom to create an echo effect.”

On Capitol Hill, sources are expressing surprise that Cheney, a vice president with more influence than any other in U.S. history, would have resorted to such deception.

“The vice president has a lot of sway in this administration,” said a former White House aide. “But perhaps when President Bush was particularly resolute and resistant to mortal persuasion, the vice president chose to quickly resolve disputes in his favor with a half-decent God impression.”

For many, the revelation explains Bush’s confusion in the wake of Hurricane Katrina.

“I was very surprised by the president’s slow response in New Orleans,” political commentator Bill Kristol said. “The president told me that he was praying every day in his office, but had received no reply. I had no idea what he meant, but of course, it all makes sense now.”

At the time of Katrina, Cheney was on a fly-fishing trip, from which he returned on Sept. 1.

According to highly placed White House sources, Bush’s senior advisers are trying to shield the president from the news. Aides are concerned that too harsh an awakening might shake Bush’s faith, which has been a central part of his life for nearly 20 years.

“It’s hard to tell the leader of the free world that he has been the butt of an elaborate and long-term ruse,” a former staffer said. “Maybe it would be easier to take if it came from Cheney’s God voice.” (IRAQ TUNNEL)

-MANGIA mangia tortellini senza invitarmi, Isadora, che poi vedrai come ti si vede sugli scalini. gdc

5. sgrignapola - 10 dicembre 2005

I politici e statisti che hanno fatto l’america erano in gran parte avvocati e giuristi. Oggi i politici sono commedianti e attori. Dalla democrazia parlamentare alla democrazia televisiva. Anche la verita’ ha seguito la stessa evoluzione dalla parola scritta all’immagine.

Giovanni guarda che la notizia dei giornali pallisti in Irak c’era anche sul sovversivissimo corriere.

6. Isadora - 10 dicembre 2005

Sgrigna, grazie per il link… ho letto con estremo interesse. E sono d’accordo. Il discorso dei politici commedianti, poi, è universale… basta guardare il lavoro all’immagine della Merkel durante l’apena conclusa campagna elettorale contro al cancelliere mediatico “par excellence”, Schröder.

Giddiccì, la tua webzine è talmente incasinata (letto il post sull’usabilità??) che io, pur cercando, non ho trovato ciò a cui ti riferisci. In compenso ho trovato parecchie Isadore, con e senza cappellini ed una serie di signorine più o meno carucce, ma tutte piuttosto poco vestite.
Per quanto riguarda il mio sedere, nonostante l’avanzamento dell’età, posso affermare che per il momento regge piuttosto bene alle lusinghe dell’accelerazione gravitazionale e non si lascia “disturbare” da un piatto di tortellini una volta all’anno… 🙂

7. sgrignapola - 11 dicembre 2005

Eh hai ragione e’ proprio universale. Le riflessioni di Weber su come si forma una classe politica adesso sarebbero tutte sulla recitazione.

Ma il politico diventa attore perche’ semplicemente deve far funzionare la propaganda? In parte si’…niente di nuovo, nei regimi democratici come nelle dittature.
Ma forse e’ perche’ viviamo in un mondo virtualizzato dove le differenze tra realta’ e finzione non esistono piu’?
O perche’ in una societa’ complessa, ci si sincronizza tutti attraverso delle finzioni-funzioni? Chi meglio di un attore gestisce le “parti”? Chi “ci entra” meglio?
O la verita’ e’ sempre solo stata un riraccontare storie. Adesso con le nuove tecnologie queste scappano dalle mani al potere politico. Prima era Augusto che chiedeva a Virgilio di raccontare la storia. E quella era. Ora la storia diventa molteplice e incontrollabile. Ora e’ Augusto che deve raccontarla in prima persona, per questo fa l’attore.
E come gli attori si mette maschera (il nostro piccoletto si e’ messo la calza). E’ per questo che la politica diventa sempre piu’ personale e personalistica. Diventa sempre piu’ una carnevalata di “persone”.

Come al solito faccio su un casino…ma mi e’ appena venuto in mente che qualche tempo fa ho letto un articolo interessante tra neuscienze e consensus-building (che poi e’ una parolone per propaganda)…mo’ affilo la fiocina e mi tuffo in google. Ti faccio sapere se becco la cernia.

8. sgrignapola - 11 dicembre 2005

Uaaafff…sono riemerso.
Ecco l’articolo.

http://www.columbia.edu/~ko2132/pdf/Lieberman_Sch_Ochs_PS-bike.pdf

E’ un po’ una mattonata, ma e’ interessante.

9. sgrignapola - 11 dicembre 2005

Isa lo so che vado un po’ fouri tema, ma sul sito della DARPA (l’agenzia del Pentagono che studia le nuove tecnologie) si parla di “Algorithms for decoding population responses”…
Adesso vedo un po’ di cosa si tratta, poi ti fo sapere…sempre che non mi rapiscano degli alieni travestiti da agenti dell’FBI.

10. Fabrizio - 11 dicembre 2005

Io sono d’accrordo a metà con questa storia. Che il potere, la disinformazione, la paura e le guerre siano legati, mi sembra una cosa vecchia come l’uomo. È il potere stesso.
Quello che però oggi, nel 2005, mi sembra diverso è la possibilità di accere alle informazioni. Certo, te le devi cercare, devi saper leggere 4-5 lingue, devi avere il satellite e la dsl. Ma, se uno vuole e cerca, la verità se la trova. Ovviamente non da un politico. Ma sentendone molti, leggendo molto, informandosi.
In questo il sistema politico di oggi ha un punto decisamente migliore rispetto a quelli degli ultimi secoli. Permette la espressione del pensiero libero.
Gli stessi Stati Uniti che sono il centro di quel discorso sono lo stato che ha inventato e promosso il web, che ha promosso la tv e la radio, che ha promosso e diffuso le trasmissioni satellitari.
Il potere oggi ha mollato un sacco di posizioni di controllo che aveva usato nei secoli scorsi. Ovviamente nessuno si può aspettare “la verità” (se poi qualcuno mi spiega cos’è la verità? La verità di chi è morto ad Hiroshima o del soldato americano non morto nello sbarco in Giappone? La verità dell’uranio scaricato in jugoslavia o di quelli delle fosse comuni?). Ma ci si deve aspettare di avere cittadini maturi e preparati alla ricerca.

11. Isadora - 11 dicembre 2005

Hey, ma stamattina avrò un bel po’ da leggere…

Sgrigna, spero che tu non sia stato rapito dagli alieni, che ora ‘sta storia degli “Algorithms for decoding population responses” mi ha proprio incuriosita!

Fabrizio, il tuo ragionamento non fa una piega. Ma quanta gente conosci che parla 4-5 lingue, che ha i mezzi, il tempo e il denaro per cercarsi le informazioni? Anche per questo credo che chi, come noi (me, te, sgrigna ed altri), queste possibilità le ha, debba anche metterle a disposizione degli altri. Uso il verbo “dovere”, perché io lo ritengo una specie di dovere civico. Anche per questo, quindi, un blog, dove trovino posto i pensieri divertenti, quelli sciocchini, i ricordi, i pensieri, ma anche le informazioni non conformi e le voci non di regime.
Per quanto riguarda “la verità”. Sì, è anche una questione di “prospettiva”, e spesso le verità sono molteplici, a seconda della visuale. Ma certe bugie sono tali a prescindere.

12. Giovanni Di Cristofano - 11 dicembre 2005

Isadora, che cazzo vuol dire che sto in moderazione? vieni nel mio webzine a spiare le signore che si rivestono e mi metti in moderazione? Si stava meglio quando c’era derSpigolo. gdc

13. Giovanni Di Cristofano - 11 dicembre 2005
14. Isadora - 11 dicembre 2005

Giddiccì, mannaggia a te, è la piattaforma che ti mette automaticamente in moderazione se inserisci più di due links in un commento… e che maniere, accidenti! Ti ho “liberato”, come vedi.

15. Giovanni Di Cristofano - 11 dicembre 2005

oh Isadora, la vuoi fare miss Tortellina sul mio webzine ? una cosuccia classica in calze nere .

Passando ad altro. Per informarsi basta l’inglese. I giornali arabi e cinesi hanno l’edizione inglese. Così in molti altri paesi. Molte agenzie indipendenti (vedi IPS) inviano il notiziario a richiesta.
Per la traduzione di derSpigolo c’è Isadora.

(poi naturalmente c’è il mio webzine, ehm, l’unico vero giornale che nessuno corrompe, porc..)
gdc

16. Fabrizio - 11 dicembre 2005

Certo, i weblog come punto di filtraggio delle notizie internazionali. Anch’io spesso parlo di notizie tedesche, francesi o spagnole. Però comunque bisogna darsi da fare e spulciare. Non vedo altra soluzione…

17. sgrignapola - 11 dicembre 2005

Stamattina tutto sembra normale a parte i due tipi vestiti di nero che leggono il giornale davanti a casa mia. Non li avevo mai notati.

Sugli algoritmi asimoviani il sito della darpa non dice niente di piu’ che nel 2000 hanno avviato un progetto.
In compenso tra “Virtual Human Warfighter”, “Nano Air Vehicle” e “Mathematical Time Reversal” ho scovato un progetto che mi ha fatto piegare dal ridere: “Intestinal Fortitude”.
Breve abstract: ai soldati quando gli sparano addosso gli viene il cagotto (during Operation Iraqi Freedom, 70 percent of soldiers experienced at least one episode of diarrhea), cosa ti ingegnia la darpa? Un cellulose-degrading beneficial bacteria che ti aiuta nei momenti piu’ personali.

18. sgrignapola - 11 dicembre 2005

Sulla verita’ e propaganda, sono d’accordo che le informazioni girino piu’ facilmente. Ma ho la sensazione che qualcuno abbia fatto due conti e abbia detto…ok ci possiamo permettere che un 20% di persone sappia. Il nostro sistema tollera fino al 20%. Noi stiamo nel nostro parco giochi di verita’ e informazioni e ci trastulliamo per bene. Il resto lo si ingozza di TV.

E poi come usiamo politicamente ‘ste cosidette verita’? Possiamo farlo?
Milioni di persone in tutto il mondo erano contro la guerra, eppure la guerra si e’ fatta. Forse il problema non e’ piu’ solo in termini di verita’ e propaganda, ma di come si possa intervenire politicamente nella questione.

19. Giovanni Di Cristofano - 12 dicembre 2005

ULTERIORE disperato tentativo di mettere a fuoco un argomento- NUDI PER LA BIBBIA – Un gruppo di giovani protestanti tedeschi ha ideato un calendario del 2006 con 12 foto di scena che ritraggono scene erotiche dalla Bibbia, compresa Dalila a seno scoperto che taglia i capelli di Sansone ed Eva, nuda, che offre la mela. «Ci sono molte scritture bibliche piene di erotismo», ha detto Stefan Wiest, il fotografo 32enne che ha scattato le solleticanti immaginiBernd Grasser, pastore della chiesa di Norimberga, dove è in vendita il calendario, si è detto entusiasta del progetto, spiegato sul sito http://www.bibelkalender.de. “E’ semplicemente meraviglioso che dei giovani si impegnino a pieno nella Bibbia”, ha detto. Il calendario verrà presentato ufficialmente nel fine settimana. (Reuters) GDC

20. Isadora - 12 dicembre 2005

Sgrigna, la penso come te. Difficile aggiungere altro.

Giddiccì, be’, la Bibbia è un libro avvincente pieno di sesso e violenza. Se ne facessero un film, i cattolici odierni – da bravi farisei – imporrebbero il divieto ai minori. Qual è la notizia? Non mi viene in mente nulla da dire. Però mi torna in mente un film (britannico) delizioso: “Calendar Girls”. L’hai visto? Magari scrivo un post su quello 😉

21. Giovanni Di Cristofano - 12 dicembre 2005

Isadora, nell’Olimpo ( o era il Valhalla?) c’è un posto libero come Dea delle Promesse. Perché non fai domanda? A Giove piacciono pienotte. gdc

22. Giovanni Di Cristofano - 12 dicembre 2005

Veramente l’idea era che la bella Isadora comprasse il calendario sulla Bibbia e me lo passasse allo scanner… Si poteva anche fare un saggio su luterani e cattolici. gdc

23. Isadora - 12 dicembre 2005

Hey, Giddiccì, this time I didn’t promise anything at all…
Comunque sono dimagrita, non sono pienotta, spiacente. Sono uno schianto, per la mia età 😉 baci

24. Giovanni Di Cristofano - 12 dicembre 2005

E Calendar Girls ? Bugiarda Culosecco . gdc

25. silvia - 12 dicembre 2005

Isa, tu sei uno schianto, non solo per la tua età, lasciatelo dire da un’Amica!

ehi, GDC, non si offende la padrona di casa che ci ospita con sifatta pazienza nel suo salotto, non è assolutamente educato. Orsù dunque, un po’ di classe e di bon ton!!
“vogliamo rimanere sempre nelle baracche?”
🙂

26. Max - 13 dicembre 2005

se c’è una cosa che non ho mai capito è se chi scrive racconti erotici lo fa perchè non vive certe storie e vorrebbe viverle oppure vorrebbe viverle e non le vive 🙂
ciao Isa, ciao Silvia …

27. Giovanni Di Cristofano - 13 dicembre 2005

Questo blog ha bisogno di un paio di quelle Frau che raccoglievano macerie. Mi fa venire il complesso del cane da slitta.

 VITA DA CANI. LA CORSA ALL’ORO DELLO YUKON
Sono il cane capo-slitta. La slitta fantasma che guido diritta verso lo Yukon alla ricerca dell’oro. Ma la muta non pare d’accordo sulla direzione. Il cane qua di fianco mugugna che bisogna invece andare a destra, mentre  il cane sul fianco opposto invece vuole andare a sinistra. Il cane di dietro mi ha azzannato la coda per farsi trascinare. Sento due figli di cagna in fondo che dicono ‘Facciamolo fuori e mangiamoci le provviste della slitta ‘.
Ogni tanto qualcuno si scioglie dalla muta per mettersi in proprio: finirà in un crepaccio se non se lo mangia prima l’orso; non perdere neanche tempo a dirglielo. In mezzo é tutto un brontolare, un ringhiare, uno scartare. La slitta gira in tondo e all’oro dello Yukon ci arriveremo mai, mai.
La strada ai lati é piena di cani sciolti e sperduti guai a dirgli di venire a tirare la slitta. Tra loro c’è chi gratta il ghiaccio e chi la corteccia degli alberi. Inutile gridargli che oro così non trovano. Ti rispondono mostrando le zanne o voltandosi infastiditi. ‘Noi il tempo ce lo passiamo come ci pare.’
L’ambiente è ostile e molti di questi cani sciolti si cercano per simpatia, per riscaldarsi vicini. Ma se ne vanno di testa. Uno trova un bottone di latta e fa compiaciuto al vicino ‘Ho trovato una pepita d’oro, guarda ‘ . L’amico vicino per compiacerlo, o svanito anche lui, lo complimenta ‘Come luccica, bravo.’______________

Silvia può chiedermi la password per leggere racconti erotici originali sul mio sito. A Isadora rinnovo l’invito a mandarmi una sua foto per la copertina, vestita di un solo velo a coprirle il volto. gdc

28. Giovanni Di Cristofano - 13 dicembre 2005

ISADORA, PREGO comunicare quanto segue allo psicologo Max Trecocomeri –
Qual rubinetto che la stoppa schiaccia ed il filetto attoppa/ Tal col somar tua scienza s’accoppia.
gdc

29. Isadora - 13 dicembre 2005

Giddiccì, mi sa che con Max te la devi sbrigare da solo. Però, fammi, anzi, fatemi, il sacrosanto favore di farlo altrove. Questo è un blog – il mio – e non un forum. E tra le mie tante doti non c’è quella della pazienza.

30. Max - 13 dicembre 2005

Isa …. vuol dire che le fai le robine erotiche 🙂

31. Max - 13 dicembre 2005

Isa ti chiedo scusa … non volevo. pensavo di aver fatto una battuta scherzosa.
scusa di nuovo

32. Giovanni Di Cristofano - 13 dicembre 2005

ohhh NOOOOOO la signora che scrive racconti erotici di nascosto no ! peggio di quelle che scrivono poesie, perché poi pretendono che io gli aggiusti le loro noiose menate.
Isadora la devi smettere di essere intollerante nei miei confronti. Ti ho già detto che i gdc devono essere lasciati liberi di esprimersi e di volare. E’ smettila con questa lagna del blogghettino che è tuo, se no apro un blog con Silvia e ti lasciamo sola . gdc

33. Isadora - 13 dicembre 2005

Max, va tutto bene. A proposito del tuo commento… ripensandoci… effettivamente è un po’ che non scrivo robine erotiche… 🙄

34. silvia - 13 dicembre 2005

Isa, scusa, solo una parola a gdc poi non intervengo più, lo giuro: scordatelo.

35. Isadora - 13 dicembre 2005

Calmi, state calmi. Giddiccì, io ti lascio volare, tu mi lasci essere intollerante… il mondo è bello perché è vario… vogliamoci bene, ché tra poco è Natale e siamo tutti più buoni… anzi, a proposito Natale e racconti erotici… vi segnalo un post meraviglioso dell’impagabile Viss:
http://www.viss.splinder.com/post/6496924
Buona lettura!

Silvia, io lo vedrei bene un blogghettino con te e giddiccì che vi beccate tutto il giorno… 😉

36. Giovanni - 14 dicembre 2005

Beccate in che senso… ????

P.S: Devo scrivere un post su gazprom e la pipeline. Cara isadora, un consiglio. Ne parlo stra-male del povero gerhard, come ha fatto Glucksmann, oppure faccio il comprensivo… O magari l’ironico, il beffardo… Mmmmmhhhhh….. Mah…

37. Giovanni - 14 dicembre 2005

Per il resto… per quanto riguarda Pinter… non sono ovviamente d’accordo… Ma questo era ovvio…. Su “le armi di distruzione di massa”, ovvero sul fosforo… se ne può proprio discutere… e si può anche discutere che gli Americani abbiano portato solo morte e distruzione… A me non risulta proprio… Se poi tu hai un amore per i giornali faziosi, puoi leggere Libero, che di “verità” ne ha sempre tantissime…!!!!

38. Giovanni Di Cristofano - 14 dicembre 2005

RIMANGO A MOSCA, IVAN IVANOVIC

Mancavano due giorni a Natale, alle due e mezza suonò il telefono.

-Come state, Marya Tbashanovna? Non vorrete rimanere sola a Mosca. La mia dacia ha nostalgia di voi e ho spaccato abbastanza legna da scaldarci al camino per tutto l’inverno.

-Ho piacere di sentirvi, Ivan Ivanovic. Hanno preso un impiegato statale qui in città. La storia é che insieme ad alcuni anarchici tedeschi ha assassinato il nostro buon sindaco. Un complotto, mi intendete, sono sconvolta, non riesco a pensare ad altro.

-La strada che porta alla dacia é asciutta, Marya. Anche se la neve copre i boschi, e i gradini della dacia sono ghiacciati, c’è un sole tiepido, come un piacevole aprile. Verrete dunque, animuccia mia?

http://xoomer.virgilio.it/dedicris/rimango-a-mosca.htm

VI VIENE RIPROPOSTO IL CLASSICO RACCONTO DI NATALE . Rimango a Mosca.

39. Isadora - 15 dicembre 2005

Giovanni, mi riesce difficile esprimere un’opinione articolata su di un tema così serio come quello della politica estera statunitese in due righe scritte di fretta. D’altra parte come la penso mi sembra di averlo scritto qui, e ancora più spesso su OCE, ben chiaramente e sempre col supporto di argomenti e documentazione.
Sii impietoso sul Gerd! Per quanto: proprio ieri leggevo anche un’illustre opinione dissonante (devo ripescare l’articolo) sul suo nuovo lavoro, il cui tono era, più o meno, che, se l’Europa fa troppo la schizzinosa con la Russia, la spinge ad avvicinarsi alla Cina (e allora sì che son cazzi amari…)

Giddiccì, leggerò stasera.

40. Giovanni Di Cristofano - 15 dicembre 2005

Il rompicapo dei Furfanti e Cavalieri

Un vero rompicapo “logico” è questo semplice indovinello, detto dei Furfanti e dei Cavalieri.
Supponiamo che vi sia un’isola in cui vivono solo due tipi di persone: i Cavalieri, che dicono sempre la verità, e i Furfanti, che mentono sempre. Non c’è nulla che vi possa aiutare a distinguerli, solo la loro disposizione a mentire o a dire la verità.
Supponiamo di udire accidentalmente una conversazione tra due o più abitanti dell’isola e di dover determinare, sulla base di ciò che si ode, quali degli individui siano Cavalieri e quali Furfanti. Gli abitanti in questione sono tre, A-B-C, ognuno dei quali o è un Cavaliere o è un Furfante. Due individui sono detti dello stesso genere se sono entrambi Cavalieri o entrambi Furfanti.

. A dice:”B è un Furfante”
. B dice:”A e C sono dello stesso genere”

La domanda è: C è un Cavaliere o un Furfante?

La soluzione alla prossima puntata…

(eHY PSSSSTTT ME LO RISOLVETE INTANTO CHE MI PASSA MAL DI GOLA?)

Silvia ma che sono quei puntini rossi e neri sul culo? tirati su le mutande. gdc

Paradossi e rompicapo di Strudel

41. silvia - 15 dicembre 2005

gdc… proponi di meglio. con questi giochini offendi l’intelligenza di Isa e di chi la frequenta.

… per i puntini, bada invece a quelle strane pustoline … sì, quelle che ti sono comparse dopo che l’ultimo bicchiere di carne macinata che hai usato era avariato.

42. Isadora - 16 dicembre 2005

Piantatela. Tutti e due.

43. Giovanni Di Cristofano - 16 dicembre 2005

cara Isadora, temo che la mia testa sia troppo diversa dalla tua e da quella dei tuoi amici. Grazie per l’ospitalità. Mi ritiro . ..Stille Nacht . gdc

44. Isadora - 18 dicembre 2005

Giddiccì, immediatamente prima che mi morisse il blog volevo scriverti: guarda, a me le teste “strane” e diverse dalla mia vanno benissimo. Mi vanno anche bene i raccontini allucinati e tutto quello che vuoi. Questo, però, è il mio blog e non un forum. Se vuoi commentare, correggere, criticare, osannare, condannare quello che scrivo, sei sempre il benvenuto. Se vuoi attaccare briga o azzannarti con Silvia ti pregherei di andare altrove. Tutto qui.

45. gianluca - 25 gennaio 2006

ciao…bellissima questa cosa che hai scritto sul blog…io sono gianluca, frequento l’accademia delle belle arti di Napoli…corso scenografia.Abbiamo creato un laboratorio che studia a 360° l’opera pinter…creando una serie di eventi…spettacoli, film, e ….clicca pinter.blog.kataweb.it è il nostro diario…

grazie, gianluca angelino

46. Isadora - 25 gennaio 2006

Gianluca, grazie. Mi son segnata il link, passo a trovarvi nei prossimi giorni…

47. gianluca - 25 febbraio 2007

Ci siamo!

Dopo mesi di lavoro il nostro progetto trova realizzazione.

Guidati da Antonio Capuano, abbiamo in questo tempo

approfondito la drammaturgia di Pinter per poi ideare con un

vero e proprio laboratorio la messa in scena di “Prove d’autore”.

Questo momento è cosi importante per noi perché è quasi il

compimento di un’avventura che con voi, utenti del blog,

abbiamo iniziato mesi fa, lasciando tracce della drammaturgia

di Pinter sull’intero cyberspazio.

Grazie a voi per l’attenzione e vi invitiamo e vi aspettiamo tutti

allo spettacolo, che si terrà lunedì 26 febbraio ’07 alle ore

18:00; martedì 27 alle ore 11:00 e 18:00; mercoledì 28 alle

ore 11:00 e 18:00, presso il teatro dell’ Accademia di Belle Arti

di Napoli, via Costantinopoli 107, Napoli. Ingresso libero.

A presto!


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