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Dirty Santa 6 gennaio 2006

Posted by Isadora in IsaSuOCE, Sammelsurium.
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Le feste sono agli sgoccioli, è ora di cominciare a pensare a come smaltire gl’infami rotolini comparsi come per magia intorno alla vita e liberarsi degli altrettanto infami regali ricevuti per Natale. Alzi la mano chi non ha ricevuto almeno un regalo di cui vorrebbe liberarsi al più presto, che so io: la candela profumata al patchouli a forma di orsacchiotto rosa, l’alzatina in cristallo di boemia made in taiwan, il portarotoli per la carta igienica fatto all’uncinetto dalla zia daltonica o l’ultimo romanzo di Dan Brown in edizione lusso rilegata in vera similpelle. E ora?

Qui ci vengono in aiuto gli americani, che, ammettiamolo, in alcune cose sono milioni di anni luce avanti a noi: uniamo l’utile al dilettevole e giochiamo a “Dirty Santa”. Si tratta di una specie di gioco di società che consente di liberarsi con eleganza dei regali che non ci sono piaciuti e, con un po’ di fortuna, di riuscire persino a scambiarli con qualcosa che ci piaccia o possa esserci utile. Negli Stati Uniti sono talmente avanti che alcuni comprano regali orribili appositamente per poter giocare.

Le regole sono piuttosto semplici:

  • ognuno porta un regalo (incartato!)
  • i regali vengono messi tutti insieme al centro del gruppo
  • ogni partecipante pesca un numero
  • comincia chi ha estratto il numero 1, scegliendo un regalo dal mucchio e scartandolo
  • il secondo può “rubare” il regalo al primo, o pescarne uno a sua volta dal mucchio e così via
  • i regali vengono assegnati a chi li ha avuti in proprio possesso per tre volte e l’assegnatario esce dal gioco
  • non ci si può riprendere un regalo nello stesso “giro” in cui ci è stato rubato

Alla peggio ci si ritrova con un regalo bruttissimo da rimettere in gioco l’anno seguente…

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