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Continuiamo così… 1 febbraio 2006

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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…facciamoci del male. Nanni Moretti si rivolgeva con questa frase ad una sprovveduta cameriera, rea di non conoscere la Sacher Torte (il che, effettivamente, è quasi una bestemmia). A me è venuta di nuovo in mente leggendo le parole di una donna che, più vicina ai quaranta che ai trenta, si rallegra di aver scoperto l’orgasmo clitorideo. Meglio tardi che mai.

Andiamo per gradi. Ricevo una specie di lettera aperta (diretta ad una sessantina di persone) da un’ex compagna di studi che ci mette al corrente della sua ultima scoperta, ovverosia: l’orgasmo vaginale non esiste ed è bene che tutti lo sappiano. C’informa inoltre di dovere questa fondamentale scoperta ad un uomo illuminato col quale non ha bisogno di fingere inesistenti orgasmi vaginali, poiché, a quanto pare, il signore in questione è una specie di professionista della stimolazione clitoridea. La lettera un po’ delirante si conclude con un: “insomma io non fingo più…non ne ho più avuto bisogno… tiè”.

Leggo, mi sorprendo (tiè???) per la grammatica e l’ortografia incerte, e mi rallegro tra me e me per lei per la scoperta del clitoride, avvenuta, a quanto pare, recentemente. Reputo chiusa la questione. D’altra parte non ho più visto codesta signora da circa dodici anni e non mi sono mai interessata ai suoi orgasmi, neanche quando la vedevo tutti i giorni in facoltà. E poi il tutto è condito da nozioni alquanto pericolanti di anatomia e da una serie spaventosa di luoghi comuni che renderebbero una replica “seria” un’impresa titanica.

Torno sull’argomento, perché mi arriva una seconda lettera aperta (sempre rivolta alla sessantina di persone di cui sopra) che mi lascia – stavolta sì – di stucco. La signora, evidentemente in piena estasi da ripetuta stimolazione clitoridea, ha fatto leggere ai suoi allievi (eh, sì, questa, a quanto pare, è pure abilitata all’insegnamento) la lettera-delirio di cui sopra e si è sorpresa della reazione di un non meglio precisato professore, che si è permesso di farle notare che riteneva poco adeguata la lettura di questo papocchione in contesto scolastico (così mi pare di capire, almeno), pur sottolineando di non essere scandalizzato per l’argomento (ma probabilmente lo era per l’esposizione, immagino io…)

Ora, dico io: passino le generalizzazioni (noi siamo coglione e per non apparire da meno fingiamo). Passi l’ignoranza (anatomica e linguistica). Passi anche la supponenza (sempre figlia dell’ignoranza). Passi anche l’impeto didattico (il titolo era: orgasmo femminile tutta la verità), evidentemente non saziato a sufficienza dall’attività professionale. Ma un minimo di sano senso del ridicolo – un minimo! – è chiedere troppo?

Commenti

1. sgrignapola - 1 febbraio 2006

Che lavoro fa il signore che e’ un professionista della stimolazione clitoridea? Cerco di immaginarmelo. Si presenta sul pianerottolo, come un venditore di aspirapolveri e dice con finto entusiasmo: “Salve! Lei abbisogna di un’analisi dei suoi orgasmi! Si vede sa. Ma non si preoccupi, e’ una cosa comunissima e ce la si puo’ sbrigare in un baleno. Se vuole le trovo anche il punto G. 20 euro per l’orgasmo clitorideo e 40 per il punto G.” Poi con la mancanza di discrezione del rappresentate di commercio, approfitta dello sbalordimento della sciura e si infila in casa.
I particolari in cronaca.
No perche’ di lavori piu’ brutti ce n’e’.

2. isadora - 2 febbraio 2006

sgrigna! 😀
ma no, un vero classico, il mago del clitoride fa il medico (chiedimi come faccio a saperlo)…
(oh, però 40 EUR per trovare il punto G mi pare un ottimo prezzo! Ma c’è la garanzia che lo trovi?)

3. Max - 2 febbraio 2006

le donne perchè fingono l’orgasmo, a volte? non l’ho mai capita!! 🙂

4. silvia - 2 febbraio 2006

Isa, ricollegandomi all’altro messaggio, ebbene sì, faccio parte anch’io del gruppo che è stato messo a conoscenza di sifatte straordinarie scoperte. Devo dire che se sulla prima lettera ero passata superficialmente con un “embé?!? che me ne cale, ma soprattutto a che scòpo lo hai scritto (e in quel contesto)?!?”, sulla seconda e sulla faccenda della scuola ho còlto questo forte senso del ridicolo e mi sono sentita anche dispiaciuta che una donna della mia età pensi e agisca in questo modo, che si senta investita di questa azione di paladinaggio assurdo. che mestizia.

Max, per cominciare a dare risposte a te, che spero altre donne implementeranno, credo ci siano motivi diversi. dico “credo” perché sono troppo sanguigna, istintiva e diretta per pensare solo lontanamente di fingere e quindi mi baso sull’esperienza e sulle parole di altre.
intanto credo ci sia una malintesa volontà ad “appagare” il proprio uomo, dimostrandogli che è stato bravo, che è stato all’altezza della situazione; fargli credere che ci abbia soddisfatto pienamente ci porta a pensare che sarà più contento e sicuro di sé.
poi, ci vedo una sorta di “ansia da prestazione”; se non raggiungi l’orgasmo hai problemi psicologici, fisici, da qui il passo è breve per temere di essere bollata come frigida o di esserlo per davvero.
poi c’è il caso più pratico nelle sue varie sfumature; nella sventurata situazione di avere un uomo con cui non hai intesa a letto ma che si intestardisce a volerti a tutti i costi dare soddisfazione, ecco che un bel finto orgasmo fa smettere il volenteroso maschietto, togliendoti da una situazione piuttosto scomoda, per non dire fastidiosa, con il valore aggiunto di non frantumargli il cuore o per lo meno l’ego, una specie di “capra e cavoli” 🙂

penso di avere buttato sul tavolo qualche spunto di argomentazione che altre/i potrebbero cogliere…

5. sgrignapola - 2 febbraio 2006

Isa sara’ mica il tuo medico?

6. riccionascosto - 2 febbraio 2006

Era meglio la Sacher Torte (e comunque l’amica recidiva il senso del ridicolo, proprio, non ce l’ha, poverina. Magari trova qualche professionista che glielo spiega, prima o poi…)

7. isadora - 2 febbraio 2006

Silvia, mi hai tolto le parole di bocca. Sottoscrivo tutto (come al solito!)

Sgrigna, ma no, dai… chiaramente la collega si è ritenuta in dovere di specificare la professione del malcapitato!

Riccio, sono d’accordo… era meglio la Sacher Torte!! Molto meglio (che poi io ho una ricetta che si avvicina molto alla vera Sacher… che faccio, pubblico?)

8. sgrignapola - 2 febbraio 2006

Vabbe’ che la psicanalisi non attraversa un gran periodo, ma questo mi sembra proprio un caso da manuale. Ma siamo sicuri che la cosa non sia stata frutto di un lavoro di rimozione, poi riaffiorato grazie alla rassicurante posizione del medico? Vi racconto com’e’ andata.
La signora in questione aveva una passione per le altalene in gioventu’. O certe seggiole. Poi e’ stata beccata da uno dei genitori che le ha rifilato un papinotto e via di rimozione fino il dutur di turno. Lei lo ha incontrato e gli ha cantato:
“Dottore, Dottore, mi sento sempre fuori posto come una suora in mezzo al bosco”.
E via. Sbaglio?

9. isadora - 3 febbraio 2006

Grande sgrigna… ma “papinotto” che lingua è?? 😎

10. blu - 3 febbraio 2006

Isa, io ti amerò sempre, clitoridalmente e vaginalmente, non voglio più fingere !

ps in mailing list ? Ma cazzo, ma perchè non capitano mai a me ste cose ? E’ meraviglioso ! Mi immagino ricevere una mail del genere da una mia ex compagna di classe.. no, guarda, ti invidio oltre ad amarti.. 😉

11. sgrignapola - 3 febbraio 2006

papinotto e’ pseudo bergamasco.

12. isadora - 3 febbraio 2006

Di corsa come sempre, vi segnalo un post molto molto gustoso e delicato dell’amica riccio su OCE. Da leggere.

Grazie blu, lo sai che anch’io ti amo… 😛 e grazie sgrigna della precisazione… l’avevo quasi sospettato 😀

13. blu - 3 febbraio 2006

Isa, sai che ero venuto qui perchè preoccupato nel non vedere alcun tuo commento su quel post ? 😉

Un bacio, ciao..

(sì, lo so che mi ami con tutta te stessa)


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