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Mi scrive Willy Pasini 31 marzo 2006

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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Tutto mi sarei aspettata oggi, tranne che di ritrovarmi una lettera di Willy Pasini tra la posta del giorno. Volevo riportarne qui alcuni brani, ma, visto che questo capolavoro letterario è pubblicato anche sul sito del signor Pasini, ve lo linko in tutto il suo splendore: Lettera di Willy Pasini alle donne.

Willy Pasini me lo ricordo, è un sessuologo che vive in Svizzera e che, mi pare, tanti anni fa teneva una rubrica sul settimanale “Grazia” (settimanale che mia madre non si faceva mai mancare). Di più non so. Ora imparo dal suo sito che questo signore è anche docente universitario, con uno spettro che va dalla psichiatria alla ginecologia psicosomatica (?) alla sessuologia clinica. E che, nonostante l’elevato grado di alfabetizzazione, si presenta alle elezioni per la Lega Nord. Quest’uomo non ha davvero paura di nulla, ma soprattutto, pare davvero non conoscere la parola vergogna.

In questa lettera si rivolge al suo pubblico tradizionale, le donne, e lo fa con il linguaggio semplice ed accondiscendente con cui è abituato a spiegare i segreti della felicità coniugale alle sue lettrici e pazienti: così come nelle sue rubriche rispondeva (non so se lo faccia ancora oggi) “Cara amica lettrice”, si rivolge ora a me con l’incipit “Cara Amica elettrice”. Momento. Elettrice sì, Amica lo vada a dire a qualcun altro. Ché qui io sono amica sua, lei è amico di Bossi (sì, così c’è scritto nella lettera), non sia mai che a qualcuno venga in mente di applicare la proprietà transitiva.

Dopo la sfortunata apertura, il Cavaliere e Commendatore al merito della Repubblica Italiana prosegue con un testo da delirio. Quattro righe di dichiarazione programmatica, una vera e propria presa per i fondelli (i temi: valorizzazione e promozione delle tradizioni familiari e culinarie delle regioni italiane, agevolazioni per i figli degli immigrati che vogliono ritornare e iscriversi all’università, rendere noto a tutti quanto gli italiani all’estero si distinguano per la loro vivacità, intraprendenza e imprenditorialità) e poi una bella sviolinata alla “Cara Amica elettrice”: forte, energica ed intelligente, un’enorme risorsa per il nostro Paese, la donna italiana, cito, non è la donna aggressiva americana così come non è una sottomessa donna islamica col burka ed è riconosciuta ovunque per la sua capacità lavorativa ma anche per la sua bellezza, il suo fascino, la sua delicatezza nonché la determinazione.

Sono basita. Senza parole. Questa poltiglia di luoghi comuni triti e beceri, messa insieme solo per coprire la totale assenza di idee e programmi, rivela a mio parere solo un infinito disprezzo per la presunta intelligenza della “Cara Amica elettrice”, che probabilmente, nell’immaginario dell’autore, a questo punto, dovrebbe sciogliersi in brodo di giuggiole e mettere la sua crocetta, grondante di gratitudine, sul simbolo della Lega Nord e scriverci di fianco il nome Pasini, un uomo che si occupa delle donne, come dice lui.

Io, di uomini (e di partiti) così che si occupino di me ne faccio volentieri a meno e spero che questo partito e questo candidato vadano presto a fare compagnia alla mia copia della sua letterina nel caminetto. Acceso.

Commenti

1. betaversion - 31 marzo 2006

oltretutto non legge il tuo blog visto che non sa che tu hai già votato

2. isadora - 1 aprile 2006

Be’, leggere e scrivere non sono mai stati i punti di forza dei leghisti…😎

E poi questo povero blogghino è talmente piccolo e insignificante che sarei sorpresa del contrario!

3. blu - 2 aprile 2006

…per non parlare delle donne dal cuore italiano e dall’ armatura tedesca… quelle son donne terribilmente pericolose… Un beso, Isa..😉

4. isadora - 2 aprile 2006

Ma infatti, Blu… quando ho letto delle presunte “aggressive donne americane” mi sono detta: seeeeee… perché non conosci me e le mie amiche…

5. silvia - 3 aprile 2006

che tristezza…

6. vis - 4 aprile 2006

Beh ma questa me l’ero persa, è a dir poco fantastica! un uomo che conosce così bene le donne da pensare di accudirci è un uomo da non perdere, chi meglio di lui può prendersi cura di noi piccole donne?

7. isadora - 4 aprile 2006

La più bella è la conclusione…
“Sarà un onore per me poter dire di aver conquistato il voto e quindi il cuore delle donne.”
Mah…


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