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Voglio una Holga 5 agosto 2006

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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HolgaÈ brutta e funziona male, è una 6×6 totalmente in plastica prodotta in Cina e, con tutti i suoi difetti, sembra uscita dal peggiore incubo di un fotografo professionista. Le caratteristiche principali che ne fanno un oggetto di culto sono proprio i difetti: le forti vignettature, diverse da apparecchio ad apparecchio, le infiltrazioni di luce, il trascinamento manuale che consente di sperimentare con esposizioni multiple, un’unica apertura, un obiettivo a 60 mm, fisso.

E sono proprio queste le peculiarità che rendono ogni esemplare di questa macchinetta – una cosiddetta toy camera – unico e desiderabile. Un prodotto improbabile, in piena era di asettica perfezione digitale, che consente, anzi, richiede alla fantasia ed alla creatività di supplire ai limiti tecnici dando origine a risultati sorprendenti.

Fino a pochi giorni fa un oggetto per me sconosciuto, scoprire il sito di toycamera.com ed innamorarmi perdutamente di questo giocattolo è stato un tutt’uno. Ed ora lo so: voglio una Holga.

Commenti

1. felipe - 5 agosto 2006

dios mio ne voglio una anche io!
hai già trovato il modo di procurartene una?

2. isadora - 5 agosto 2006

Felipe, guarda un po’ qua -> holga.net

3. felipe - 6 agosto 2006

grande!

purtroppo sembra non esserci la 120S, quella che noto essere più usata da chi può definirsi “esperto di holga”.

sai se magari è fuori produzione ed esiste un modello equivalente? continuo le mie ricerche… grazie ancora per l’illuminazione!

4. isadora - 6 agosto 2006

Continuo le ricerche anch’io, poi ci aggiorniamo…😉

5. felipe - 6 agosto 2006

ok, scopro che la 120S non è più in produzione… adesso è stata sostituita dalla 120N, che apporta alcune migliorie.

la fonte è http://www.holgamods.com/index.html che sostiene che chi produce la holga si sia ispirato alle sue “mods” per migliorare la 120🙂

6. isadora - 6 agosto 2006

C’è anche la 120SF (almeno in Germania e Svizzera l’ho trovata) , che è come la S, ma col flash (!). Poi ho trovato uno shop austriaco che vende la 120GFN in set con un adattatore polaroid!!

7. felipe - 6 agosto 2006

ho letto parecchi commenti negativi sulle holga con flash, del tipo che sono il modo migliore per andarsi a cercare foto con occhi rossi.

tra tutte le imperfezioni gli occhi rossi sono probabilmente quella più indesiderabile… o forse no?😀

cmq linka un po’…

8. isadora - 6 agosto 2006

Be’, se cerchi “holga starter kit” qualcosa trovi… io alla svelta ho trovato questo: http://www.lomolomo.it, poi ci sarebbe questo ebay-shop che ha la 120S e consegna in tutto il mondo…
(Comunque per il flash non mi preoccuperei più di tanto… ho letto che si rompe subito😉 )

9. felipe - 6 agosto 2006

(Comunque per il flash non mi preoccuperei più di tanto… ho letto che si rompe subito😉 )

haha :’D

grazie per i link… adesso c’è solo da scegliere. spero di poterne avere una entro un paio di settimane: parto per un viaggio che ho sognato per anni e questa piccola potrebbe essere la compagna ideale!

10. minerva - 7 agosto 2006

l’hai definita bene : “un incubo per un fotografo professionista”.
volendo provare l’ebbrezza del 6×6 capisco un’hasselblad…
mi pare una romanticheria poco pratica ed efficiente che non ti appartiene proprio Isa.

11. isadora - 7 agosto 2006

minnie, mica la voglio usare per documentare qualcosa… la vorrei proprio per giocare e, almeno i giocattoli, quelli, non hanno bisogno di essere pratici. Certo che l’hasselblad sarebbe un sogno, ma poi ci vorrebbe la camera oscura… i desideri sono come le ciliege, uno tira l’altro…

12. Minerva - 7 agosto 2006

la camera oscura….un luogo più che obsoleto ormai.
noi facciamo ancora qualche viraggio ; perchè il b/n analogico con tutti i suoi grigi ha ancora il suo perchè.ma carta , acidi e pellicole di varia sensibilità stanno diventando sempre più difficili da reperire.
gli ingranditori diventeranno sculture da biennale.
ma tu stai bene e vai in vacanza e questo è bello.
per me era meglio un’usa e getta che poi holga pare pure una porno star :))
un bacio

13. isadora - 8 agosto 2006

Minni, guarda che è felipe che va in vacanza, mica io! Io devo stare qui, sto bene, ma tra una quindicina di giorni dovrò affrontare quello che spero essere l’atto conclusivo di questa vicenda, la terapia con Iodio 131. Poi trasloco. Poi spero che il 2006 si concluda in sordina e prometto che non mi lamenterò mai più del fatto che non succede mai nulla.

14. minerva - 8 agosto 2006

ah non vai con felipe :)? mah, ormai sono obsoleta pure io come holga.
ma è quella terapia dopo la quale stai un po’ di tempo isolata perchè diventi radioattiva?
e se poi ti arrivano i superpoterie mi diventi superiIsa?
….ma forse già lo sei😉

15. silvia - 8 agosto 2006

Mi avete fatto ricordare quando sviluppavo con mio padre in camera oscura, quanto tempo è passato! Lui lo fa ancora, è una passione ed un’arte; mi ricordo le differenze che si ottenevano nello sviluppo dei negativi a seconda della frequenza di miscelazione del liquido e del tempo, gli effetti sul positivo, il taglio dell’immagine con l’ingranditore… la stessa foto in infinite versioni … quella sì che era magia e arte, altro che un’immagine perfetta tecnicamente che chiunque può ottenere.

ehi, superIsa, pensa al risparmio energetico, con la luce verdina che emetterai per un po’ di tempo non avrai da pagare la bolletta!😀

16. isadora - 8 agosto 2006

Sì minnie, è proprio quella… ci scriverò su qualcosa😛 Più che superisa al momento mi sento superpippa… va be’, dai. Quasi.

Tornando alla Holga… In vacanza porto sempre più di una macchina fotografica, per le foto “serie” c’è la D70, e poi a scendere a seconda della situazione. La Holga la vedrei bene per fare esperimenti (effettivamente sì, il nome sembra quello di una pornostar teutonica, in realtà è cinese, ma non ricordo più che significa); da qualche parte ho letto che la Holga serve per fotografare atmosfere, non cose. Essendo poi un po’ miope (la Holga, ma in realtà anch’io), vede le cose più belle di quanto in realtà non siano. Le normali usa-e-getta sono troppo perfette, non vanno bene… W la Holga!!

Silvia, anch’io ricordo con nostalgia il lavoro in camera oscura… con photoshop puoi ottenere gli stessi effetti, ma è un lavoraccio e poi non è la stessa poesia…

17. riccionascosto - 8 agosto 2006

Attenta con quel Superpippa, che si può equivocare… (c’era un canale su Sky, ora credo non ci sia più)😉

In ogni caso, sulle questioni tecniche non vi seguo, ma le immagini su toycamera, con i bordi sfocati, quei triangoli di luce etc sono suggestive; non professionali, non perfette ma suggestive.

18. felipe - 9 agosto 2006

“ah non vai con felipe🙂 ?

uh, mi sono perso qualcosa?🙂

Domani parto per una breve vacanza “pre-vacanza” (lo so lo so… sono un uomo fortunato, ma ci deve pur essere un vantaggio nell’essere insegnante no?) quindi starò per un po’ via dal PC e mi dispiace di dover interrompere la caccia a holga-la-porno-fotocamera.

Isa spero tu continui con le ricerche, ci aggiorniamo al mio rientro, se ti va🙂

19. lisa - 30 agosto 2006

ciao! voi esperti di Holga..mi sapete aiutare? secondo voi, con l’adattare per rullini da 35mm sulla Holga, come escono le foto..? il formato poi dello sviluppo è sempre quadrato?….

20. isadora - 30 agosto 2006

Lisa, non sono esperta, ma due cose te le posso dire anche così: se usi un film 35 mm con la Holga impressioni tutta la superficie del film, il che significa che 1. otterrai foto rettangolari, ma con proporzioni un po’ diverse dall’usuale e 2. con i “buchi” per il trasporto del film sui lati lunghi (e la cosa non è priva di fascino…)

e… dimenticavo: per il trasporto del film devi “ricalcolare” di quanto muovere la rotella, altrimenti rischi di sovrapporre le immagini.

21. manu - 5 settembre 2006

ragazzi,ho appena scoperto la Holga e NE VOGLIO 1!quale mi consigliate?

22. Nick - 5 settembre 2006

compratevela su ebay, da hong kong.

15 euro vs 65 di media.

ed e’ una gioia, caricare la pellicola, nastrarla tutta, se del nastro c’e’, e scattare.
io la mia ce l’ho da 3 anni e sono innamorato tuttora…

se avete domande, scrivetemi.

NicK

23. palamara9 - 8 settembre 2006

Ciao, ho visto adesso su ebay che c’è un obiettivo holga che monta su nikon, io ha una d 70, pensate che possa funzionare? L’idea mi intriga… Del resto se non ho capito male c’è un tizio che usa un obiettivo holga su una eos 20d (!)

24. isadora - 9 settembre 2006

palamara, manco sapevo che esistessero, gli obiettivi Holga. Prova e facci sapere🙂

25. palamara9 - 11 settembre 2006
26. Nick - 12 settembre 2006

e’ l’obiettivo della holga montato su in tappo nikon…te lo puoi fare anche tu, a patto che tu voglia far a pezzi una holga…

ma cosi perdi la magia della macchinetta di plastica……

27. Nick - 12 settembre 2006

ah!
dimenticavo.
l’unica cosa da evitare, su ebay, e’ il dorso polaroid…entro fine anno la polaroid cessera’ la produzione di pellicola istantanea..

28. alice - 15 settembre 2006

ciao, ho appena scoperto la holga, ma davvero non riesco a capire quale acquistare! Con o senza flash? E poi, che differenza c’è tra 120SF, 120, 120FN e 120CFN???
Io so solo che vorrei ottenere un 6×6!

29. Giovanni B. - 15 settembre 2006

CIao
quanta attenzione sulla Holga… quale comprare, dove comperare… posso dire la mia anche io? Anzitutto benvenuti nel mondo Holga, siamo in tanti appassionati e ci allarghiamo… non preoccupatevi troppo, la 120FN o CFN… comperatene una qualsiasi e iniziate a scatatre; tanto il flash non lo userete mai, o quasi… oppure scoprirete di non poterne fare a meno.
La Holga ha tanti difetti, il primo i due soli diaframmi (f8 e f11) e un solo tempo di posa (1/100), che la rende difficile da usare al variare della luce. ovviamente, dimenticatevi l’esposimentro… detto questo, armatevi di pazienza, scattate e scattate anche se i primi risultati saranno deludenti, prima o poi lo scatto straordinario arriva. certo, ci vuole pazienza e occhio.
Quanto alle pellicole, consiglio di usare come base una 400 ISO, le dia sono fenominali (vorrei vedere la vostra espressione soddisfatta quando ritirerete la prima striscia di dia 6×6)
Per l’acquisto, la FNAC di solito la riesce a procurare, e io mi appoggio poi a unsaleable.com per il dorso polaroid (è un “optional”).
Insomma, da dire ce n’è tanto… chi vuole mi contatti sul sito! Un saluto e… vi auguro tanto divertimento con questa macchinetta giocattolo! Ciao Giovanni B.

30. alice - 15 settembre 2006

Senti Giovanni, già che ci sei…io pensavo di orientarmi su una 120 CFN,con flash , ma anche la possibilità di farne a meno. Che le lenti siano di vetro o plastica, per il momento non credo faccia grande differenza. Nonostante però mi sia informata a riguardo, non riesco a comprendere come si carichi il rullino e come poi lo si sviluppi. Lo tolgo, lo stacco? La porto per intero a un negoziante? Non capisco! E poi, se non c’è nemmeno l’ombra di un esposimetro, come fai a intuire che la luce è quella giusta? Grazie!

31. isadora - 15 settembre 2006

Scusate se disturbo, eh, vedo che c’è un discreto mercato per un forum sulle holga in italiano. Magari quando ho cinque minuti ne apro uno, o magari, giovanni, che ne dici, ci pensi tu?

alice, senza l’esposimetro si fa come si faceva una volta: si va a occhio, oppure ci si compra un esposimetro a parte (magari papà ne ha ancora uno nel cassetto, chissà…). Comunque, con due soli diaframmi (8 e 11, dice giovanni) e un solo tempo, l’unica variabile che ti resta è la sensibilità del film: che ci vuoi fare con l’esposimetro? Con un ISO 400, che è un film relativamente veloce, usi 11 se c’è il sole e 8 se è nuvoloso e poi ti diverti a vedere che ne esce, che sarebbe il motivo per cui uno si compra una holga e non, come suggeriva Minerva più sopra, una Hasselblad.
Io che la holga ancora non ce l’ho, immagino che per caricare il film si debba aprire il dorso e mettere dentro il rullino. Finito il film, proverei, ma solo dopo averlo completamente riavvolto, ad aprire il dorso e tirarlo fuori. Poi lo porterei a sviluppare in un laboratorio che lavora il 6×6. Give it a try!

32. Nick - 18 settembre 2006

l’esposimetro non serve.
anche [perche’ non esiste la possibilita’ di regolare i tempi, o i diaframmi.
la holga ha un solo tempo di scatto di circa 1/100 di sec.
e per quanto riguarda i diaframmi, la holga da’ la possibilita’ di cabiarne due..ma sono identici!( f10, in realta’…provate a smontare una macchinetta e vedreta…)
l’esposimetro esterno io lo utilizzo quando fotografo “old style” con la mia mamiya 330c, con quella si’ che serve!
con la Holga, invece, tu scatti…e quel che sara’ sara’!
l’unica cosa da regolare e’ la distanza dei soggetti, ruotando il barilotto dell’obiettivo (obiettivo…hahahaha…la holga ha solo una lente!)
per il rullino…
beh…non so se avete caricato mai un 120 in una macchina…e’ un rocchetto di plastica con intorno arrotolata la pellicola, protetta da una striscia di carta…non c’e’ una cartuccia metallica come nelle pellicole 35mm!
la pellicila non fa altro che riarrotolarsi, uno scatto dopo l’altro, su un altro rocchetto identico (scarto di una pellicola precedente).
quando avete finito di scattare le vostre foto (12, in 6×6, 16, in 6×4,5), aprite il dorso, e tirate fuori il rocchetto “ricevente”, per evitare che si srotoli, c’e’ una striscina di carta collante (tipo francobolli…in alcune marche e’ pure aromatizzato alla menta!) che seve per chiuderlo.
lo portate dal fotografo, e il gioco e’ fatto!
nella mia adesso ho messo un rullino 35 mm…per vedere che succede…
per l’acquisto, ribadisco…ebay.
perche’ spendere 60 euro da fnac quando se ne possono spendere meno della meta’ su ebay?
poi…per il flash, oppure no…io ho una holga 120sf, e il flash non l’ho mai usato (amo la luce, o il buio, naturali).

ciao,
NicK

33. alice - 18 settembre 2006

Grazie a tutti per i consigli…in effetti i miei dubbi nascevano proprio da alcune immagini che ho trovato su internet riguardo la procedura . Sono rimasta basita nel vedere come si carica un 120 e spero davvero di esserne capace, sembra molto rudimentale e credo che ci si metta davvero poco a sbagliare. Bene per l’esposimetro, ne farò a meno, è il bello del “rischio-holga”. Infine, la macchina ti dice a quale fotogramma sei? Come fai a capire quand’è finito il rullino e come fai a riavvolgerlo? Ah, un’ultima cosa! Ho visto che qualcuno consiglia di utilizzare pellicole scadute. Commenti?!

34. Nick - 18 settembre 2006

parto dall’ultima domanda…il consiglio di utilizzare le pellicole scadute:le pellicole scadute (a colori) introducono difetti di cromie, dovute al decadimento del materiale..se ti interessa avere certi effetti, oltre alla solita vignettatura della holga, comprale…oppure
compra la pellicola diapositiva e quando vai dal fotografo digli di trattarla nel bagno colore delle normali pellicole…

per sapere a che fotogramma sei, beh…dietro il pannello posteriore dell’holga c’e’ una finestrella, dalla quale vedi passar la pellicola…sulla carta protettiva della 120 e’ impresso il numero di fotogramma…non ti puoi sbagliare.

per caricare la pellicola…sembra difficile!
in realta’ e’ semplicissimo, e molto pratico.
scommetto che non sbaglierai, nemmeno la prima volta.
il rullino, poi, non si riavvolge!
rimane avvolto sul rocchetto ricevente, schermato dalla carta.
il rocchetto principale dieventa poi il rocchetto ricevente successivo, non si butta via.
solo quando carichi il 35mm (il rullino classico, per intenderci) poi devi aprire la holga al buoi e riavvolgerlo a mano…

l’esposimetro, con l’holga, veramente non serve….non avendo alcuna regolazione, poi, che te ne fai?
devi solo inquadrare e scattare, ricordando di caricare tutte le volte il fotogramma successivo, visto che la holga non ha una protezione per le doppie esposizioni (certo che vengon fuori effetti interessanti).

se hai altre domande, chiedi pure.

ciao,

Nick


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