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Salvate Linda 5 settembre 2006

Posted by Isadora in PilloleDiGermania.
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Che cosa c’è di più tipico tedesco, nell’immaginario collettivo, delle patate? Non del tutto a torto, effettivamente: in Germania c’è uno specifico tipo di patata per ogni piatto, a seconda della consistenza, del colore, del sapore, delle dimensioni. Hanno nomi interessanti (Astoria, Beluga, Bolero, Lolita, Topas…), a volte esotici. Per quanto strano possa quindi apparire ad un italiano medio, la Linda di cui si parla qui non è una ragazza, ma, appunto, una patata. Per l’esattezza si tratta di una specie particolare di patata che, dopo un’onorata carriera trentennale, rischia di essere ritirata dal commercio.

In Italia questa notizia probabilmente non sarebbe degna neanche di un trafiletto per riempire uno spazio vuoto delle dimensioni di un francobollo. Qui in Germania invece, per l’esattezza nella Lüneburger Heide, dove questa patata in particolare viene coltivata, è persino nato un movimento dal nome “rettet Linda”: salvate Linda, in seguito alla decisione di Europlant, una ditta specializzata nella coltivazione di patate che ne detiene la licenza esclusiva, di sospenderne la produzione al più tardi nel 2007, allo scadere di detta licenza. A decidere sarà il “Bundessortenamt”, un istituto federale che si occupa di tutto ciò che riguarda la tipologia e classificazione delle sementi e la loro messa in commercio.

I fans di Linda, tra cui pare ci sia anche il più famoso dei giornalisti televisivi tedeschi, Ulrich Wickert, sono costernati e il movimento per il salvataggio di Linda sta organizzando una campagna dal battagliero slogan “Freiheit für Linda” (Libertà per Linda), accompagnata da una serie di manifestazioni che culmineranno in una festa in onore di Linda il 7 di Ottobre a Berlino. Se questo basterà a salvare Linda, non si sa; la procedura per ottenere una nuova licenza è lunga, complessa e costosa. Ma i sostenitori di Linda sono pronti a tutto.

Links (in tedesco):
Iniziativa “Rettet Linda”
Articolo su “Spiegel online”

Commenti

1. gocciacontinua - 6 settembre 2006

Io tifo per la Topas
ahahaha

2. gocciacontinua - 6 settembre 2006

dimenticavo …la patata tiraaaa

3. sgrignapola - 6 settembre 2006

Anche io se dovessi proprio salvare delle patate, salverei la Topas.

4. Baebs - 6 settembre 2006

Uhh la patata… che tema scottante😉
Leggo di chi vuole salvare la Topas…🙂
Ma questa Linda é mehlig o fest kochend?😛

Un abbraccio Isa e forza-forza…

5. stizz - 6 settembre 2006

la patata è una benedizione e una vita senza patata sarebbe una vita più triste.
Salviamo la patata linda, e anche la teresa, la vanessa e la novella.
Dio salvi la patata!

6. eulinx - 6 settembre 2006

Oh, Santo Cielo!
Ma pure al TG ne hanno parlato? Mi è sfuggito, sai? L’avranno fatto per dare un degno contorno al “Fleischskandal” di questi giorni! 😉
Comunque io sono dalla parte della “Linda”, ci mancherebbe altro…🙂

7. sgrignapola - 6 settembre 2006

Cos’e’ il Fleischskandal?

8. isadora - 6 settembre 2006

Sgrigna, il Fleischskandal è l’ultimo scandalo in tema di cibo (se guardi qui a destra c’è anche qualcosa su spiegel international): durante dei controlli sono saltati fuori depositi di carne marcia destinata alla vendita sotto forma di Dönerspiess e via andare. Una schifezza dell’altro mondo. Il neologismo dell’anno ormai è “Gammelfleisch”…

Eulinx (hey, mi son distratta un attimo e ti trovo su wordpress! Ben arrivata, vado a correggere il link!!), la foto è di un telegiornale dell’anno scorso. La notizia è tornata attuale per via dell’azione del 7 ottobre…

9. isadora - 6 settembre 2006

Ah, dimenticavo… avrei dovuto immaginarlo, che gli ometti si sarebbero entusiasmati per la “Topas”😀
Sono curiosa di vedere quanti visitatori arriveranno qui nei prossimi giorni cercando la patata con google…🙂

Eh, ah, maciao, Stizzi! Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare…😉

10. Jenny - 6 settembre 2006

Sono curiosa a qst punto di sapere in che piatti si usa la Linda, e xchè sta andando “in pensione”🙂

11. isadora - 6 settembre 2006

Allora, Jenny… Ulrich Wickert dice che è la patata migliore per fare le patate arrosto (Bratkartoffeln). In pensione gliela vogliono mandare quelli che hanno la licenza esclusiva di coltivarla (Europlant), perché allo scadere della licenza, il rinnovo è costoso e nel frattempo sono state sviluppate specie più resistenti ai parassiti anche se, si dice, meno buone di sapore. Il prezzo del progresso, per così dire…

Baebs, credo che sia “festkochend”…😉

12. carla - 6 settembre 2006

così a spanne io direi che sono per la patata libera, però una patata libera che fa? che fa? che mi combina? io direi che sono per la patata in libertà “vigilata”, và!
ciao bella tetescona, guarda che io ti penso assai!
tua funambola

13. perec - 6 settembre 2006

un chilo di patate linda a me! vedi che timballo che ti londo, va’… sono cotta. sfatta di tensione da preinchiesta. ma un chilo di linda cambia la vita. è una battaglia che sento di poter combattere, nonostante le forze allo stremo. più linda per tutti. a anche più schwartzwaldtorte, già che ci siamo…

14. minerva - 7 settembre 2006

patata vecchia fa buon purè (purea?)
ogni riferimento a carla e stizzina è fortemente voluto

15. Zephyr - 7 settembre 2006

Beh, se la licenza scade vuol dire che la sua coltivazione sarà davvero libera, no? Dovrebbe essere più o meno come per i brevetti….
Comunque: W tutte le kartoffen! Di qualsiasi qualità e provenienza!🙂

16. stizz - 7 settembre 2006

l’unica patata che possono tranquillamente ritirare dal mercato è la patata genovese….è sempra stata scialba e insapore…e poi è anche un pò indigesta..

17. riccionascosto - 7 settembre 2006

E ti pareva, che quelle due non si mettevano a discutere sull’età della patata. Che poi la patata novella ha i suoi usi, ma anche quella stagionata, mica è da buttare!
Anzi, secondo me per certi usi è preferibile…
E comunque concordo con perec, più schwarzwalder per tutti! (Le umlaut non mi va di cercarle, abbi pazienza)

18. silvia - 7 settembre 2006

Ciao Isa!
ci sono moltissimi prodotti alimentari la cui coltivazione è ormai a rischio e da tempo si muovono associazioni per salvarli, per conservare la biodiversità. A proposito delle patate esiste già un presidio, ma riguarda un prodotto peruviano:
http://www.slowfoodfoundation.com/ita/presidi/dettaglio.lasso?cod=264
e ci sono un paio di patate italiane che sono nell’arca del gusto (se giri nel sito qui sopra le trovi)
magari troveremo Linda prossimamente tra questi!
comunque io sono con la Fu: patata in libertà (vigilata)!😀
baci!

19. Ecate - 7 settembre 2006

Ciao Isa! Un salutino. Mi piacerebbe capire da dove scrivi (e da dove vieni, originariamente). Magari chi legge il tuo blog da un po’ sa tutto. Queste le domande, niente di speciale, in realtà.
Un abbraccio, e buona Germania. ;-)*******

20. otto - 7 settembre 2006

Immagino tua suocera non sia toccata affatto dalla cosa.
Mancassero le patate, lei le sostituirebbe con spinaci, od altro🙂

Riccio non mi ricordare le umlaut, che tempo fa lavorai con un certo Giancarlo di una valle del trentino ( val di rabbi, traversa di val di sole ) dove le umlaut erano dogma. E lui non riusciva a capire domande ovvie, tipo ” cosa hai fatto ieri l’Inter ? ”
risposta ” uuuuuno a uuuuuno” e tutti rolf !!
Lui non capiva perchè tutti ridessero. Ed a pranzo, che prendi ?
” pastasciutta al raguuuu ” e tutti giù a ridere.

Era un ragazzo in gamba, una volta risolto il mistero era lui a darci dentro con la sua pronuncia !!!

( btw m’è riapparso il sysmon tu hai fatto un errore. sto cxxx il prossimo weekend è dedicato alla trasmigrazione a linux. l’errore lo ha fatto tu ma’… )

21. killo - 8 settembre 2006

evvia la patata, cmq nome del post veramente nice

22. betaversion - 8 settembre 2006

almeno, da noi in italia, gli appelli li fanno per salvare i caprioli

23. isadora - 9 settembre 2006

Carla, ti penso anch’io. Comunque sto bene e sono tornata a lavorare.

Perec, la prossima inchiesta sulla patata, ok?😉

minni e stizzi, siete meglio dei muppets.

Riccio, come diceva anche minni: patata vecchia fa buon purè; potrei farne il mio slogan personale…

Silvia, volendo essere seri, la biodiversità è un tema importante ed effettivamente è peccato che, per la logica del profitto, ci si ritrovi a non avere più scelta.

Zephyr, è che la licenza è una specie di “permesso di coltivazione”. Se non ce l’hai, non puoi vendere il prodotto come genere alimentare. W la burocrazia tedesca (ma credo che l’UE non sia da meno…)

Ecate in pvt🙂

Otto, uahuha, gli spinaci… sì, probabilmente hai ragione tu. Non ho capito la cosa del sysmon, è grave?

killo, la patata tira in tutte le stagioni🙂

beta, qui gli appelli li fanno per tutto, dal diritto delle rane di attraversare la strada alla purezza della birra, qui ognuno ha una causa da perorare…🙂

24. PlacidaSignora - 10 settembre 2006

Ma perché la vogliono ritirare, la povera Linda? Forse l’associazione femminile Linde nel Mondo ha fatto petizione di protesta perché stanche d’esser identificate con una patata? ;-*

25. isadora - 10 settembre 2006

A questa ipotesi non avevo pensato, Placida, però mi sembra più che plausibile😀


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