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Quando finisce un amore 20 settembre 2006

Posted by Isadora in PilloleDiGermania.
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Almeno in Germania, basta rivolgersi alla Trennungsagentur, un’agenzia specializzata nella chiusura professionale di relazioni amorose. Il concetto è semplice: l’agenzia offre quattro “prodotti” ad un prezzo più che abbordabile: per 19,95 € si può scegliere tra le opzioni “Rimaniamo amici” e “Lasciami in pace”; in ambedue i casi il contatto tra l’agenzia e lo “scaricato” è esclusivamente telefonico.
Per 29,95 si può optare per il rimpallo scritto, mentre un colloquio di persona costa, nel migliore dei casi, 49,95 €.

Gli addii telefonici sono i più richiesti; l’ambasciata di persona, il cui prezzo sale se si aggiungono prestazioni opzionali quali il recupero degli effetti personali rimasti in possesso del partner un po’ meno; il pacchetto numero tre, l’addio per lettera, è quello che ha meno successo di tutti. Il pagamento è anticipato e il cliente deve fornire una classificazione sul potenziale di violenza ed irritabilità del ricevente.

Dopo una prima risata viene da chiedersi: ma che razza di gente è quella che si rivolge ad un’agenzia per chiudere una storia? E quanto scarsa dev’essere la considerazione del partner (e di sé stessi) per arrivare a pagare un estraneo perché metta fine (per telefono?!) ad una relazione?

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Commenti

1. riccionascosto - 20 settembre 2006

AH, vabbè, se te lo sei chiesto tu, evito di chiederlo anch’io… 😛

Tra poco, la spersonalizzazione sarà tale che – agenzie matrimoniali a parte – anche durante la relazione ci si rivolgerà a dei professionisti.
Relazioni filtrate insomma.

(un vecchio amico chiosava un post: Se volete litigare, premete 1, se volete rompere i piatti, premete 2… ; però quello era un “risponditore automatico umano“, tutta un’altra storia)

2. eulinx - 20 settembre 2006

hehehe, avevo scritto anch’io un post su questa agenzia qualche settimana fà! Facevo fatica a crederci, all’inizio, e invece esiste davvero!
L’unica cosa che mi viene da dire è “roba da matti”!!! 😀

3. caca - 21 settembre 2006

A me pare un servizio assolutamente utile, per non dire oggi come oggi indispensabile. Tanto che tra i numeri di pronto intervento, in ogni casa dovrebbe essere inserito un memo sulla trennungsagentur.
Avere la possibilità di chiudere una relazione in modo assolutamente informale e indolore, grazie alla professionalità di un’agenzia specializzata, è uno dei progressi che ci possiamo finalmente concedere.
In Italia, paese assolutamente retrogrado, ad esempio i very important people utilizzano ancora l’ansa per comunicare al diretto interessato e ad eventuali congiunti l’avvenuto distacco. Se l’agenzia di stampa è impossibilitata a fare un lancio, servono un malore -magari causato da un cocktail all’uopo confezionato- le forze dell’ordine che si precipitano sul posto, un gruppo di travestiti, ed un cronista compiacente che ti chiede se sei ancora fidanzato/a con il morituro/a.
Metodi – ne converrete con me- assolutamente artigianali.

4. perec - 21 settembre 2006

una volta ho scritto una cosa per il teatro, sul fatto che si poteva prendere in appalto la vita degli altri e, contro pagamento di una ridicola somma di denaro, fare al posto loro quello che a loro costava tanto fare. c’era tutto un meccanismo per cui si “diventava” il cliente, e si viveva per un certo tempo al posto suo. ma quest’agenzia semplifica la vita… pensavo fosse science fiction, ma forse ho doti di preveggenza…

5. gennaro - 21 settembre 2006

E se uno invece non sa se deve chiudere una storia oppure no? Se ci sono per esempio motivazioni razionali (per esempio la distanza tra i due partner, distanza che non è destinata a scomparire nel breve e nel medio periodo) che ti spingono a chiudere mentre il cuore va da tutt’altra parte? Esiste un’agenzia, un ente, un santo a cui rivolgersi per chiedere un consiglio, un aiuto o qualcosa simile?

6. bitacle.org - 21 settembre 2006

Bitacle Blog Search Archive – Quando finisce un amore

[…] Almeno in Germania, basta rivolgersi alla Trennungsagentur , un’agenzia specializzata nella chiusura professionale di relazioni amorose. […]

7. stefigno - 21 settembre 2006

Incredibile. ……gennaro ha ragione….e se qualcuno avesse bisogno di un consiglio…se qualcuno avesse bisogno di una mano,.,.,.quale agenzia esiste,.,.,.
uffa.,.,.,.,.,.da non crederci, che si siano inventati queste cose,.,.,.

8. la funambola - 21 settembre 2006

A me pare un servizio assolutamente utile, per non dire oggi come oggi indispensabile. Tanto che tra i numeri di pronto intervento, in ogni casa dovrebbe essere inserito un memo sulla trennungsagentur.
Avere la possibilità di chiudere una relazione in modo assolutamente informale e indolore, grazie alla professionalità di un’agenzia specializzata, è uno dei progressi che ci possiamo finalmente concedere.
In Italia, paese assolutamente retrogrado, ad esempio i very important people utilizzano ancora l’ansa per comunicare al diretto interessato e ad eventuali congiunti l’avvenuto distacco. Se l’agenzia di stampa è impossibilitata a fare un lancio, servono un malore -magari causato da un cocktail all’uopo confezionato- le forze dell’ordine che si precipitano sul posto, un gruppo di travestiti, ed un cronista compiacente che ti chiede se sei ancora fidanzato/a con il morituro/a.
Metodi – ne converrete con me- assolutamente artigianali.

ahahhahahah
con me , eventualmente, non correresti rischi.
io sono com passionevole.
ma in vita mia non sono mai stata lasciata 🙂
(in verità ,una volta sola, ero giovane giovane,e d’allora mai nessuno si è più permesso, eventualmente giocavo d’anticipo, o meglio, ho imparato a giocare d’anticipo, ma , non mi è mai più capitata l'”occasione” di essere scaricata)
baci
la funambola

9. gocciacontinua - 21 settembre 2006

non e megio un bel vaffa… a questo punto credo proprio di si

10. sgrignapola - 21 settembre 2006

Questa agenzia mi casca a fagiolo. Fornisce anche la necessaria psicoterapia?

11. isadora - 21 settembre 2006

Vedo che la Trennugsagentur ha stimolato la vostra fantasia… tanto per provocare un altro po’ vi aggiungo un’informazione interessante: sembra che due terzi della clientela sia femminile. Io un paio di idee sul motivo ce le avrei…

gennaro, io a suo tempo sono finita qui proprio per colmarla, la distanza… nulla è impossibile, se lo si vuole veramente (e si è disposti a fare qualche sacrificio…)!! 🙂

sgrigna, no, però sul sito ci sono un po’ di links a chi la potrebbe fornire (no joke!). Se no parlane con Isa, che è bravissima a dare buoni consigli (anche non richiesti) – come diceva De André? 😉

12. gennaro - 22 settembre 2006

Probabilmente gran parte dei bloggers italiani all’estero avranno vissuto storie a distanza…si viaggia…ci si sposta…si incontrano persone di altre città…e da cosa nasce cosa. Il problema però sorge nel momento in cui una storia nasce già a distanza…e ti rende quasi impossibile fare scelte perchè tutto sommato non hai manco modo di conoscerti prima, non so se rendo il discorso. Quindi manco sai cosa vuoi veramente ed anche eventuali sacrifici diventano estremamente rischiosi. Un bordello insomma!

13. perec - 22 settembre 2006

un bordello vero. e c’è da chiedersi, purtroppo, quanto è disposta a rischiare l’altra persona. e son domande che non ti faresti, in condizioni diverse. la mia solidarietà. tutta la mia solidarietà.

14. balthazaar - 22 settembre 2006

Preferisco la vecchia locuzione:

Benvenuta nel mondo degli scaricati. Numero membri: tu.

15. strudel - 25 settembre 2006

L’AGGUATO

-Hello.

-Hello. Agenzia Trennungsagentur.

-Va bene, grazie, Ha telefonato ieri la sua collega. Sono a posto.

-Ieri ? Noi abbiamo ricevuto l’incarico un’ora fa.

-Ci deve essere un equivoco. Non ho dato altri incarichi. Solo Franz. Sono a posto grazie. Tutto bene.

-Nessun equivoco. Abbiamo ricevuto un incarico da parte di Herr Fritz. Un incarico che la riguarda personalmente. Lei è Annelore, giusto?

Panico nell’abisso.

-Si, sono Annelore. Ma cosa significa?

-Significa che Herr Fritz non desidera farle altri inviti. Dopo la cena di ieri sera.

-Ma vuole scherzare, la cena è stata superba.

-Herr Fritz trova la sua conversazione estremamente noiosa.

-Ma che sciocchezze. Non ha fatto che sorridermi tutto il tempo.

-Herr Fritz è un gentiluomo. Non va trascurato che lei ha offerto profonde vedute del suo seno durante la cena. Ma poi a freddo Herr Fritz ha concluso che l’unica cosa profonda in lei è la scollatura.

-Come si permette, maiale. Sappia che dopo la cena vi è stato del tenero tra me e Fritz. Davanti al cancello della mia casa.

-Herr Fritz trova che vi sia un fondo di aglio in lei. In generale la scelta del menù da parte sua è stata disastrosa. Per citare Herr Fritz ‘Si è ingozzata come una servotta’.

Tremito di labbra bagnate dalle lacrime. La conversazione è finita.

Dall’altra parte del filo Franz toglie il filtro di carta dal microfono e si dichiara ampiamente soddisfatto. I singhiozzi di Annelore lo ripagano di molte offese. Ma ora è tempo di entrare nella parte del gentiluomo che sa perdonare. Annelore chiamerà tra pochi secondi. Niente di meglio di una donna pentita._

http://www.newsblog.it
(scritto per Frau Eulinx, tempo addietro)

16. strudel - 25 settembre 2006

mi ero dimenticato !!! Se le clienti sono per due terzi donne, ragioni logico-matematiche-statistico-deduttive, sulle quali non vi trattengo, significano che un terzo delle tedesche è dedita a Saffo. In tal caso quale è la tariffa? potete chiedere?

Vi annuncio una grande iniziativa. La Assicurazione Strudel propone la polizza -SE-TI-LASCIA . Con un piccolo premio mensile ti assicuri la disponibilità di un’altra per il piccolo periodo di tempo necessario a dimenticarla. Strudel

17. silvio - 11 maggio 2007

Salve – ho letto sulla Stampa di Torino ed ora sul web, di questa bella attività da “terminator loves”. Questa genere di lavoro a me piacerebbe farlo, come si fa per svolgerlo qui a Torino tramite il vostro sito? Sono un giornalista senza lavoro, ho una piccola pensione e devo arrotondare lo stipendio, disponibilità a comunicare curriculum e altre garanzie professionali di serietà svolta nei lavori fatti precedentemente.

18. isadora - 11 maggio 2007

Guarda, Silvio, che per fare questo lavoro ci vuole un sacco di precisione, di compassione, una grande capacità di scrivere, ma anche di leggere. E a me pare, alla luce di questo tuo commento, che tu, specialmente dell’ultima, ne abbia proprio pochina.
E con questa direi che possiamo chiudere i commenti anche qui.


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