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Delurking Day 12 gennaio 2007

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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Chi scrive su una piattaforma che offre ai lettori la possibilità di commentare rimane inevitabilmente deluso dalla differenza di numero tra lettori che appaiono in statistica e quantità di commenti.

L’esperienza più devastante in questo senso è stata il chiudere in questa sede i commenti a cinque post pubblicati sul blog di Grazia per evitare, come già successo con altre collaborazioni, di generare due discussioni parallele e scontrarsi a muso duro con l’assenza totale di trasmigrazione del commentatore (no, non è vero, grazie, dioniso, unico coraggioso). A quanto pare la “colpa” sarebbe della registrazione obbligatoria su Grazia, non lo so.

Colgo quindi oggi l’occasione del “Delurking Day”, il giorno in cui il lettore silenzioso è invitato a palesarsi con un qualsivoglia commento, tanto per fare un po’ di compagnia al povero blogger solitario in preda alla sindrome del dialogo col muro. Coraggio, fatemi sapere che ci siete!

Technorati Tags: ,

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Commenti

1. dioniso - 12 gennaio 2007

Io non sono lettore silenzioso, ma comincio lo stesso io. Spero di non intimidire gli altri 🙂
Sono abbastanza sicuro che la “colpa” sia della registrazione obbligatoria su Grazia. Nel mio caso, ho letto il post e volevo commentarlo, poi mi sono accorto della registrazione obbligatoria e ho pensato di non commentare più, ma siccome mi sentivo particolarmente motivato, alla fine mi sono imposto di superare lo scoglio registrazione.

2. Anja (fu MinneAnna) - 12 gennaio 2007

Presente!!! addormentata ma presente! Sei un pilastro della mia sezione blogroll!
Su grazia…lo sai, anche io mi dava sui nervi la registrazione – non ce n’era motivo in effetti ma sai… – anche se poi dai un commentino l’ho lasciato.

3. isadora - 12 gennaio 2007

Dioniso, Anja, Siete dei tesori… ma dove sono i lettori silenziosi?? Mica mi fate fare una figuraccia così, eh? Lurkers, venite allo scoperto!!

4. Tambu - 12 gennaio 2007

forse una o due volte ho commentato, ma nel dubbio mi delurko 🙂

5. gpessia - 12 gennaio 2007

ho già commentato altre volte? non ricordo… cmq seguo pure io 🙂

6. Fabrizio - 12 gennaio 2007

ciao bellezza 😉

7. isadora - 12 gennaio 2007

Ciao belli tesori di mamma vostra, qui continuano a mancare i volti nuovi… 🙂
È comunque un grosso piacere ed un onore trovarvi qui, uno ad uno.

Già che vedo un paio di “tecnici”, qualcuno mi spiega perché le mie “technorati tags” non funzionano mai come dovrebbero? Dove ho sbagliato? (E non venitemi a parlare di plugin per wordpress, che wordpress.com è intransigente!!)

Tornando al tema “lurkers” direi che il post più innovativo di oggi è quello del caro Andrea Beggi: Lurking Day

8. Andrea Beggi - 12 gennaio 2007

Qui mi delurko, però.
Ciao bella, un abbraccio.

9. PlacidaSignora - 12 gennaio 2007

Potrei copiaincollare il tuo commento da me, ma ne approfitto per lasciarti un bacione tesoramia! :-***

10. riccionascosto - 12 gennaio 2007

Guarda, io ti ho letto qui, in questa settimana, e anche su Grazia, ma non mi andava di registrarmi.

In realtà non so perché, ho sempre una remora nel dovermi registrare per commentare (anche su OCE è passato almeno un mese prima che lo facessi).

Comunque è andata, poi sai che col nick che mi ritrovo un po’ nascosta ci devo stare, per contratto, no? 😉

11. Gianluca - 13 gennaio 2007

Son passati 20 minuti dalla mezzanotte. Accidenti non son riuscito a commentare nel giorno del “Delurking Day”.

Mi perdoni?

12. sgrignapola - 13 gennaio 2007

urco…mi metto in fila anche io.
Io sono un lurker accanito di svariati blog: perche’ non commento? I motivi, i primi che mi vengono in mente.

1) A volte non credo di essere all’altezza del post o del blog (commentare Poganka senza quei due o tre anni spesi come sottosegretario agli esteri ad Astana. Mi farebbe sentire un po’ pirla)

2) A volte i visitatori e i tenutari hanno dei meccanismi dialogici fatti di sottintesi, ironia e “vissuto comune” (azzo che paroloni da psicologo) tali per cui e’ difficile entrare e dire
– Trallalala’ eccomi qua: voglio essere vostro amico.
– E la palla, l’hai portata?
– No, quella non ce l’ho.
– Umpf
Qui gli esempi si sprecano.

3) Pigrizia: registrazioni, haloscan vari non aiutano.

4) Ho letto da qualche parte recentemente -intanto ci penso- che la civilta’ occidentale da Leonardo in poi, si trasforma su presupposti voyeuristici. E quale migliore espressione del blog (ma dove l’ho letto?).

5) Capita anche di non avere tempo. Spesso mi passa davanti un post che trovo molto interessante, nel caso di Grazia quello sulla persona reale e quella virtuale.
Ma sto prendendo un aereo, sto traslocando, il dannato lavoro, esco e poi mi dimentico.

13. tamas - 13 gennaio 2007

Presente. Che hai contro quella feccia di haloscan, sgrgna?

14. riccionascosto - 13 gennaio 2007

Sgrigna, ma se leggi e rileggi gli stessi blog, la palla finisci per intercettarla… 🙂

No, io spesso leggo e non commento perché quello che volevo dire è stato detto (con Isa mi capita spesso e lei lo sa) o perché non mi sento all’altezza di intervenire o… (come diceva la pubblicità? sono fatti miei :P). Non riesco a passare e lasciare un saluto, e poi spesso ho bisogno di capire bene, prima di intervenire.

15. betaversion - 13 gennaio 2007

io ti leggo sempre, anzi quando vedo che non scrivi per diverso tempo, mi preoccupo anche un pò …..Su grazia?? La registrazione ? No mi sembra il caso 😦

16. isadora - 13 gennaio 2007

No, vabbé, basta anche un “presente!”, eh, mica volevo la giustificazione, anzi, volevo solo darmi un po’ di arie con tanti(!) lettori… Bello, comunque, trovarvi qui! 😉

17. Marco - 14 gennaio 2007

Ci sono anch’io in (leggero) ritardo, ma è domenica quindi si conta inglobata nel giorno precedente, perché così ho deciso stamane alzandomi (?).
In genere non commento perché mi sembra che il post sia già completo da solo e che non ci sia nulla (di buono) da aggiungere, cosa che viene favorita dal fatto che centellini i tuoi articoli.
Per Technorati, è normale che le tag funzionino in ritardo: aggiornano quando ne hanno voglia, prendila così, non possiamo farne un dramma.
Andrea Beggi è un grande

18. sgrignapola - 14 gennaio 2007

Tamas, piu’ che con haloscan ce l’ho con gli alognomi, esseri senza pudore e timore di dio.

19. matteo - 15 gennaio 2007

In ritardo, ma ci sono anch’io…

20. silvia - 15 gennaio 2007

eh?!? cosa? … non ho capito bene nella fretta, ma io navigo quasi sempre in copertura radar! 😉

21. maria josé - 28 gennaio 2007

Presente, da lettrice discontinua.
Ehi, ma cos’è questa storia che ” hai bisogno di ritrovare la tua lingua “? Scrivi benissimo, e mi sembra che tu non abbbia nemmeno quelle piccole ” imbastardature” di chi è abituato a parlare in altra lingua.

Ciao, e auguri, soprattutto per quella faccenda lì:)

22. sgrignapola - 29 gennaio 2007

Emmegei: l’Isadora che ritrova la lingua, eh? Le sette piaghe bibliche al confronto sono come una settimana a Viserbella.
😉

23. maria.josé - 29 gennaio 2007

Lingua ritrovata e persa, perchè in questo sito si batte la FIACCA, Sgrigna;).

24. isadora - 29 gennaio 2007

Eh, MJ, è che ho un po’ da fare… (sì, lo so che ormai sono mesi che ripeto questo ritornello, ma effettivamente sono ancora alle prese con l’arredamento… non mi passa più) 🙂
Sgrigna, ma tu da che parte stai? 😎 Comunque sono lieta di comunicarvi che le mie corde vocali sembrano aver ritrovato la forma di un tempo… che dite, passo al podcasting?

25. Mr. Ripoli - 11 febbraio 2007

Carissima,

mi perplime spesso questa cosa dei commenti.
Parliamone.

Su un mio post ho scritto che ‘le statistiche di accesso sono il metro di misura della morale di un blogger’. DI converso,
i commenti sono i fiori in camerino dopo lo spettacolo (questa la uso ! :D)

Il commento è’ una mera attestazione di presenza.
Raramente aggiunge qualcosa. Spesso toglie. 😉 Non te la prendere. meglio.

Mr. Ripoli?
Presente!

26. isadora - 15 febbraio 2007

È che non c’è gusto a parlare col muro… 🙂 Ben arrivato anche a te, Mr. Ripoli!


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