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Sola soletta 4 marzo 2007

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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Sono a casa sola da qualche giorno, il marito si trova esattamente dalla parte opposta del globo a giocare con PowerPoint e questa cosa lo terrà impegnato ancora per un po’ di giorni.
Io che son rimasta qui, ho deciso di utilizzare quel po’ di tempo libero per fare una serie di cose che erano in sospeso già da un po’, nonostante la giornata di sole sarebbe più adatta per sdraiarsi a pancia in su in qualche parco.

Che ho fatto? Dunque: dopo mesi (anni? non lo so) sono andata dal parrucchiere. Che, tanto per smentire tutto quello che pensavo di lui, mi ha fatto non una, ma ben due proposte indecenti: le méches (si chiamano ancora così?) rosse, per la serie “gatto randagio”, e un invito a cena. Ho declinato le une e l’altro ed ora sono furente, perché ero convinta di aver finalmente trovato il parrucchiere perfetto ed ora sento di dover ricominciare a cercare.

In un’azione “Nacht und Nebel”, come dicono i tedeschi, ho anche fatto il look al nuovo blog della Viss: ditemi che vi piace anche se non è vero, se no divento nervosa ché ho anche le mie cose (di solito non uso questa espressione, ma se uso quell’altra domani mi ritrovo due milioni di visite di pervertiti – abbiate pazienza). È stata una cosa divertente, soprattutto grazie alla compagnia di Andrea in un’azione concertata effettuata online.

Non contenta, ho rifatto il trucco alla pagina dei link, che ha perso le chiose ai singoli indirizzi, ma, in compenso, è diventata molto più facile da gestire, in quanto generata da bloglines. Lo ammetto, non è un’idea mia, l’ho spudoratamente scopiazzata dall’amico Andrea (sempre lui, sì, non sto a linkarlo un’altra volta nello stesso post, ok?). Peccato che su wordpress.com non sia possibile inserire codice JavaScript nei post, così ho dovuto inventarmi un workaround su due piedi. Non è proprio automatico, comunque è sempre meglio di annotare i link a mano e mi consente di gestirli in via centrale e indipendentemente dal blog.
Ho anche rotto un po’ le scatole alla gestione della piattaforma, perché finalmente facciano il redirect del feed a feedburner, ma non mi pare che siano particolarmente entusiasti. Vabbé. Non mi resta che appellarmi a voi: se mi leggete via feed, abbonatevi a quello di feedburner, così finalmente avrò un’idea di quanti siete.

Queste amene attività sono state integrate da una battuta di caccia ai gatti di polvere, la cui popolazione negli ultimi giorni era andata aumentando in modo incontrollato. Un’azione non priva di rischi, in quanto la specie autoctona è caratterizzata da una forte aggressività. Munita di potente aspirapolvere, ho vinto io. Per ora. Per festeggiare la vittoria mi sono scrofata un vasetto di Nutella® e diverse fette di quella che io chiamo “pizza di pane”: fette di pane condite con pomodoro, mozzarella e capperi e messe al forno. Una delle merende preferite della mia infanzia.

Non si sta poi mica così male, da soli…

Commenti

1. Marco - 4 marzo 2007

Se passo a FeedBurner, mi prometti che metti i feed completi?😉

2. silvia - 4 marzo 2007

si sta bene, si sta bene, detto da una abituée!😀
Dunque, nell’ordine: come sarebbe a dire che ti fai broccolare dal parrucchiere?!?? Eppoi uno che ti voleva zebrare di rosso… a te! Non ha capito nulla!
Ti prego, dimmi che non hai messo la nutella sopra la pizza di pane, ma che ti sei scofanata le due cose separatamente! … no, perché so bene a quali stadi di degrado si può giungere quando si hanno alcuni giorni da sole ed è un attimo superare punti di non ritorno soprattutto nel cibo e nel modo di assumerlo (io per esempio spesso direttamente dalla pentola appoggiata sulle gambe completamente svaccata sul divano).
Ciao bella Isa, goditi questi giorni!
Per le cose tecniche sono certa che hai fatto come sempre del tuo meglio (rompip… e puntigliosa come sei… :-))

3. isadora - 4 marzo 2007

Guarda Marco, io se potessi lo farei volentieri, ma su wordpress.com, se usi la tag <!-- more --> ti taglia il post nel feed… (è documentato nella dashboard, non è un’invenzione).

Silvia, no, tutt’insieme no🙂
Guarda, io del broccolamento da parte del parrucchiere ne facevo volentieri a meno…

4. Marco - 4 marzo 2007

Implicitamente era un modo per dirti di non usare la tag

5. isadora - 4 marzo 2007

Eh, ma dai, se non la uso, con dieci post per pagina bisogna scrollare per ore… (magari ne metto solo cinque, di post per pagina, tanto qui leggono solo quello della ricetta del roast-beef…)

6. Marco - 4 marzo 2007

Anch’io metto dieci post per pagina e chissenefrega se devono scrollare molto!

7. isadora - 4 marzo 2007

avrebbe qualcosa a che vedere con quella strana cosa detta “usabilità”… sai com’è, io per mantenermi mi occupo di GUI (tra le altre cose).

8. brigidafraioli - 5 marzo 2007

Un parrucchiere che invita a cena una donna? Oddio oddio, sta cambiando il mondo…

Comunque no, da soli non si sta poi tanto male😀

9. PlacidaSignora - 5 marzo 2007

E’ una meraviglia il template di Giò: brava tesora! :-**

10. isadora - 5 marzo 2007

Eh, sì, brigida, mi ci sto abituando…

Grazie Placida, la tesora sei tu! :-*

Ho visto che parecchi hanno seguito la mia preghiera a passare al feed di feedburner. Molti più di quanto pensassi. Posso dirvi una cosa? Siete fantastici!🙂

11. stefigno - 10 marzo 2007

uhmmm..quanti cambiamenti…dovrai fare anche io così…quasi, quasi…almeno per i feed..,.,


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