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Stoccarda per buongustai 22 giugno 2007

Posted by Isadora in IsaInCucina, Stoccarda.
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Pierluigi Mennitti cura su ideazione una rubrichetta molto gustosa sulla Germania, intitolata Alexanderplatz, in cui racconta la Germania vista da Berlino, dove mi sembra di capire che si trovi attualmente. Oggi è uscito su questa rubrica un bel pezzo intitolato “Il mondo in tavola“, che descrive il fenomeno qui molto diffuso della presenza di svariati ristoranti etnici.
Parlando della cucina tedesca e delle possibili ragioni di questo fenomeno scrive una cosa che io condivido assolutamente:

In verità in Germania non è tanto la tradizione culinaria a mancare. Nel Sud si mangia molto bene, il Baden-Württemberg è una regione la cui cucina ha poco o nulla da invidiare alla vicina e più rinomata cucina francese.

Questa è una cosa che dico spesso anch’io e che provoca in alcuni miei conoscenti di lingua italiana un profondo stupore. Eppure non sono la sola ad affermarlo: nella sola zona di Stoccarda, il capoluogo del Baden-Württemberg, ci sono ben quindici stelle Michelin. A seguire, la lista dei ristoranti.

Senza stelle Michelin, ma con altre decorazioni varie:

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Commenti»

1. dioniso - 22 giugno 2007

Come ti ho gia’ accennato sul mio blog sono parzialmente d’accordo con questa affermazione.

“Nel Sud si mangia molto bene”, diciamo che e’ vero

“Il Baden-Württemberg è una regione la cui cucina ha poco o nulla da invidiare alla vicina e più rinomata cucina francese.”
Mi pare un’affermazione molto discutibile.

Se vogliamo usare come parametro le stelle di Michelin, fatto anche questo piuttosto discutibile, abbiamo i seguenti dati.

Francia: 26 ristoranti a tre stelle, 65 a due stelle e 436 a una stella.

Germania: 8 ristoranti a tre stelle, 16 a due stelle e e 169 a una stella.

Quindi complessivamente Francia – Germania : 644 – 225

Buon fine settimana

2. isadora - 22 giugno 2007

dioniso, certo, è tutto opinabile e discutibile, specialmente quando si parla di “gusti”. Comunque io qui mi trovo bene, mi piacciono sia le lasagne che fa la mia mamma che i Maultaschen che si fanno qui e sono contenta di essere capace di fare sia le une che gli altri 🙂
Un buon finesettimana anche a te.

3. dioniso - 22 giugno 2007

Pure io mi trovo bene qui (altrimenti me ne sarei andato) e anche a me piacciono sia le lasagne di mia madre e di mia moglie che i Maultaschen che si fanno qui. Differentemente da te pero’ io mi devo vergognare di non essere capace di fare ne’ le une ne’ gli altri 😉

4. dioniso - 22 giugno 2007

…dimenticavo. Anch’io posso segnalarti un articolo. Pero’ purtroppo non si trova su internet e dovresti trovare una copia della rivista Deutsch Perfekt di dicembre 2006.

“Eine deutsche Küche hat es nie gegeben“ – Interview mit Wolfram Siebeck
Deutschlands bekanntester Restaurant-Kritiker über seine Erfahrungen mit Küche und Gastronomie in Deutschland.

http://www.deutsch-perfekt.com/CoCoCMS/generator/viewDocument.php?doc=25879&archive=1

5. isadora - 22 giugno 2007

Uh, Wolfram Siebeck è un personaggio eccezionale ed ho sempre letto con molto piacere la sua rubrica di cucina su “Die Zeit”. Molto fissato con la cucina francese, però e non è propriamente un ammiratore di quella italiana 😀
Scrive in modo molto ironico e accattivante ed è grazie a personaggi come lui che i tedeschi hanno (ri)scoperto l’amore per i fornelli (e un grande lavoro di divulgazione l’ha fatto anche Alfred Biolek con la sua trasmissione di cucina: fa una tenerezza, quando descrive minuziosamente come fare spaghetti burro e parmigiano…)

6. Pacina - 22 giugno 2007

brr
IO ODIO I MAULTASCHE!!! l’unica cosa che me li faceva apprezzare era la pubblicità del trap appesa ovunque!!!

e cmq a stuttgart la cosa migiore e soprattutto adatta alle mie tasche erano i doner ohne zwibeln und ohne scharf!!!

7. stefano - 23 giugno 2007

mi associo alle parole di lodi per la cucina sveva; e propongo anche di lodare la maggiore abbordabilitá economica dei ristoranti tedeschi rispetto a quelli italiani.

per il resto, preferisco gli schnupnudeln ai maultaschen, ma é una questione dibattuta…

ps: pacina, döner ohne scharf é come parigi senza la tour eiffel…

8. isadora - 23 giugno 2007

…mhm… buoni gli Schupfnudeln… (si vede che sono un po’ golosetta?)

9. Hae - 24 giugno 2007

Io condivido l’opinione di Dioniso sulla cucina del Baden-Württemberg. In passato ho vissuto a Tübingen e subìto la cucina locale per circa sei mesi: trovo sia decente ma non straordinaria (e comunque non paragonabile a quella nostra o transalpina); tutto qui.

addendum: gli Spätzle sono da Tribunale dell’Aia, naturalmente meiner Meinung nach e non senza tono provocatorio, si intende.

p.s. ciao e complimenti vivißimi per il blog.

10. isadora - 24 giugno 2007

Il mondo è bello perché è vario, hae! Io adoro gli Spätzle, che tra l’altro conoscevo e apprezzavo già da prima di arrivare in Germania, dalle frequentazioni del Sudtirolo.

Quello che però m’incuriosisce è: che cosa intendete per “la nostra cucina”? Io avevo una nonna pugliese ed una emiliana e sono cresciuta in emilia: quando andavo in Puglia era come se sbarcassi su di un altro pianeta, sia per le abitudini, che per il modo di parlare che per la cucina. La nonna pugliese faceva gli strascinait a mano (le orecchiette), quella emiliana i tortellini (piccoli piccoli, mi ha insegnato a chiuderli avvolgendoli sul mignolo), a casa della nonna pugliese non mancavano mai i taralli, quella emiliana in compenso faceva gli zuccherini. La nonna pugliese la sera capitava che ci offrisse “acqua e sale”, per cena, la nonna emiliana magari due fette di polenta col sugo, e così via. Quale cucina hai in mente tu quando dici “nostra”?

11. Giovanni Boggero - 24 giugno 2007

Grazie per i preziosi consigli eno.gastronomici. Sarò in Germania, proprio nel Baden tra l’altro, dal 30 Luglio al 23 Agosto e poi al confine con il Baden a Krumbach fino alla fine di Agosto. Nessun ristorantino da consigliarmi per Schwaebisch Hall?
Ich danke dir.

G.

12. isadora - 24 giugno 2007

Giovannino, m’informo e poi ti dico. OT: Ma quanti blog hai??

13. hae - 24 giugno 2007

beh, per “nostra” intendo quella mediterranea im allgemeinen¹.
io sono lucano d’origine (la nostra cucina non differisce moltissimo da quella pugliese di tua nonna, soprattutto per quanto riguarda il materano; io sono potentino però).

¹ riconosco che magari così è un po’ vago ma non ho particolari competenze enogastronomiche; posso solo dirti che gli Spätzle, che rimbalzano in bocca motu proprio, li trovavo moderatamente raccapriccianti 🙂 buona domenica. hae.

14. isadora - 24 giugno 2007

Hae, è come con tutte le alre cose: gli Spätzle del supermercato non sono quelli “handgeschabt” o comunque fatti in casa – quelli che “rimbalzano in bocca” non piacciono neanche a me, ma quelli che faccio io in casa… ma come dicevo, sui gusti non si discute ed io non sono qui per catechizzare nessuno.
La lista dei ristoranti l’avevo ritagliata da un giornale di qualche tempo fa e mi ero ripromessa di metterla qui per non perderla, perché ho intenzione di visitarne alcuni. That’s it.

15. hae - 24 giugno 2007

sì, è chiaro.
il mio è stato un pessimo “imprinting”, mettiamola così.
e comunque – da studentello maschio quale ero al tempo (oddio, maschio lo sono ancora) – mi arrangiavo tra supermercati, mense e localini promiscui […]. vero. forse mi sono precluso la possibilità di mangiare gli Spätzle autentici. tutto qui. bis demnächst, hae.

16. isadora - 24 giugno 2007

hehe, localini promiscui… forse non saranno un gran ché dal punto di vista culinario, ma sicuramente carini, no? Tübingen è una cittadina che a me piace molto, per certi versi mi ricorda Bologna (anche se è tutto più piccolo)

17. Daniele - 25 giugno 2007

Sono le solite generalizzazioni che si fanno, niente di più. Tipo.. “ah! come mangi bene la pizza a Napoli non la mangi da nessun altra parte!”. Nelle occasioni che ho avuto di testare questa cosa, sono rimasto sempre deluso.

Sicuramente la zona che tu indichi è un contesto culinario interessante che riesce a superare lo stereotipo del tedesco con krauti, wurstel e birrone da litro.

Ciao!

18. isadora - 25 giugno 2007

Già, il birrone da litro… quelli sono i bavaresi!! (Tanto per confermare che io sono un tipo che non ha pregiudizi 😀 )

19. hae - 26 giugno 2007

Sono le solite generalizzazioni che si fanno, niente di più. Tipo.. “ah! come mangi bene la pizza a Napoli non la mangi da nessun altra parte!”. Nelle occasioni che ho avuto di testare questa cosa, sono rimasto sempre deluso

beh, probabilmente hai sbagliato pizzeria. a napoli, come altrove, ce ne sono di buone e di pessime. è vero, le generalizzazioni sono necessariamente fallibili; ma contengono un fondo di verità: è come dire, “tutti gli scudetti della juventus sono rubati”; sbagliato: su 27 complessivi credo che due o tre li abbiano anche meritati.

p.s. se io dovessi – generalizzando – scegliere tra la pizza di napoli e quella che ho visto a berlino, con fette di ananas sopra, non avrei molti dubbi; poi è ovvio che magari qui trovi il pizzaiolo napoletano e allora…
p.p.s. buondì isa, com’è il tempo dalle tue parti? qui fa quasi freddo.
p.p.p.s. quella di kräuter-bratwurst, per quanto diffusa in tutta la germania, è una tradizione non tanto meridionale quando centro-settentrionale (dall’assia in avanti, credo).

20. hae - 26 giugno 2007

quanto

21. fuoripista - 26 giugno 2007

Anche io durante i miei soggiorni in Germania ho sempre mangiato benissimo! Purtroppo il nostro atteggiamento (soprattutto di noi Italiani) verso la cucina degli altri paesi soffre di tanti pregiudizi!

22. isadora - 26 giugno 2007

Ciao hae, anche qui fa freddo! Ieri a Monaco c’era un sole bellissimo, poi, nel pomeriggio, si è rannuvolato e verso sera, tornando a casa, più ci si avvicinava a Stoccarda e peggio era e a quanto pare rimarrà così ancora per un paio di giorni… 😦

Io manco da Berlino da qualche anno, allora i ristoranti italiani erano terribili, con qualche eccezione. C’era un ristorante di specialità lucane nella Fuggerstr. (Trattoria à Muntagnola), non so se c’è ancora, che faceva un’ottima pizza e una caponata di melanzane da commuoversi. Se c’è ancora devi provarla. Però alcuni amici mi hanno detto che la “Szene” è molto migliorata, dal punto di vista culinario.

Sul fatto che il Bratwurst sia un’invenzione del nord, be’, non saprei. Io adoro i Nürnberger Bratwürste, che uso addirittura per fare il ragù di salsiccia (viene buonissimo). Norimberga non è tanto a nord, no?

Fuoripista, ben arrivato! È sempre una questione individuale, come vedi dai commenti… io sono contenta di trovarmi bene 🙂

23. Germanynews - 29 luglio 2007

Dimenticavo. TI lascio il mio numero di cellulare. Se riesci mandami via sms un tuo recapito telefonico, che se riesco ci incontriamo. A meno che tu non voglia 😉
+39 3385617223

24. Isadora - 30 luglio 2007

Giovannino, ho annotato, ma oggi sarà difficile, ho (di nuovo) una di quelle giornate pianificate da mattina a sera.

25. Susay - 18 marzo 2011

vorrei sapere gli orari dei treni che portano dall’aeroporto di Stoccarda a Tubinga, devo partire domenica

26. philip - 21 luglio 2011

Ciao, complimenti per il blog. Questo weekedn sarà a Stoccarda, quale ristorante mi consigli (per miglior rapporto qualità-prezzo) in centro? Ciao Philip

27. monstars to go Hersteller - 25 maggio 2013

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