jump to navigation

Cazzo che Uàterlo 3 aprile 2008

Posted by Isadora in Sammelsurium.
Tags:
trackback

Si chiama Luca Luciani, su Forbes leggo che è nato a Padova, ma a sentirlo parlare si direbbe alla Garbatella. È, a quanto mi pare di capire, il COO della TIM, ma, soprattutto, è un meme vivente (vi metto qui il link al post che più mi è piaciuto, quello di Nicola Mattina, da leggere anche i commenti) da quando è spuntato fuori un video, pubblicato persino nientedopodimenoché da Repubblica, in cui questo signore, nel tempo record di un minuto e quarantotto secondi, oltre a dire due volte “incazzata”, una volta “cazzo” ed una volta “cazzata” (quello che si dice un raffinato retore, insomma), ci racconta una versione estremamente personalizzata della grande vittoria di Napoleone a Waterloo (pronunciato Uàterlo), centrando un clamoroso autogol, o, per rimanere in tema, una vera e propria Waterloo, se mi permettete il piccolo gioco di parole.

Ora, qui si potrebbe continuare a fare facile ironia sul livello culturale e le conoscenze storiche di questo signore, o anche sulla competenza del reparto HR del suo datore di lavoro, ma lo stanno già facendo in tanti. Io, impressionata e anche un po’ impietosita da cotanta ignoranza, vorrei semplicemente aiutare questo signore a colmare l’evidente lacuna culturale dedicandogli una famosa canzone degli Abba ed invitandolo ad ascoltare attentamente il testo (o a farselo tradurre dall’inglese al romanesco da qualche anima pia).

Commenti

1. chiaradavinci - 3 aprile 2008

Siamo sicuri che non sia un pesce d’aprile? Il tipo è talmente finto che sembra fatto al computer.
A me ha colpito molto il modo di parlare del soggetto, tra la televendita e il comizio di Forza Italia, due contesti in cui lo strafalcione farebbe comunque la sua porca figura.

E a proposito di Napoleone, anch’io sono nata il cinque maggio.🙂

2. lealidellafarfalla - 3 aprile 2008

il video è stato rimosso. Non fanno altro che rimuovere i video

3. Isadora - 3 aprile 2008

ali, se segui il link nel post, su repubblica il video c’è ancora.

Chiara, il dramma è che costui è veramente un alto dirigente della Telecom… Guarda nella lista “managers with key responisibilities

4. lealidellafarfalla - 3 aprile 2008

ritrovato, grazie. Si è veramente un pezzo grosso…

5. donmo - 3 aprile 2008

Braccia rubate all’agricoltura, verrebbe da dire (se non si temesse di fare un torto all’agricoltura, che è un nobilissimo mestiere).
Per rifarsi la bocca e vedere come si motiva, ecco qua uno che ci sa fare:
http://video.google.it/videoplay?docid=-2972606322838470548&q=Discorso+di+Steve+Jobs+Universita
Non è roba di primo pelo e magari molti lo conoscono, ma vale sempre la pena dargli un’occhiata.

6. Oscaruzzo - 3 aprile 2008

“Questa e` una delle azinede piu` belle che esiste al mondo”. Lasciamo stare il lapsus di Waterloo, ma questa strage di congiuntivi, il turpiloquio, il fatto che dica “gnente” invece di “niente”, questo si` che e` grave…

7. Isadora - 4 aprile 2008

Be’, ognuno ha la sua opinione, Oscaruzzo. Io condanno sia il turpiloquio, che l’estrema ignoranza, ambedue assolutamente inopportune nel contesto. Waterloo non è un evento storico qualunque, ma fu una sconfitta talmente eclatante da diventare un’espressione proverbiale per indicare una disfatta, c’è persino la canzone degli Abba, la cui prima strofa recita “My my, at waterloo napoleon did surrender”, eh insomma, va be’ essere ignoranti, ma questo supera ogni limite.

eh, donmo, sì, si fa un torto all’agricoltura🙂 grazie del link, ma non è valido: Steve Jobs non è un semplice manager, è un vero guru (anche se, come dice lui, senza laurea😀 )

8. Ironia della sorte « …a casa di Isa - 4 aprile 2008

[…] intelligenti, sciocchi, densi di contenuti, vuoti come uova di cioccolata. Poi ho scritto sta menata qua sotto sul lapsus di questo tizio della cui esistenza, fino a ieri, manco ero al […]

9. Le ali della farfalla - 4 aprile 2008

L’effetto farfalla di Napoleone a Waterloo

Organizzare e pianificare implica necessariamente ridurre. Ipotizzare condizioni e situazioni nel costruire strategie significa essere costretti a scegliere e quindi a eliminare qualcosa, necessariamente. L’asintoto alla perfezione si raggiunge c…

10. EDN - 4 aprile 2008

Mi ricorda molto… “blindo alla supercazzola prematurata con…” di Tognazzi&Co.
Ma sembra anche un po’ la fotocopia sbiadita (e ignorante) di Tom Cruise in Magnolia…

11. Andrea Tj - 4 aprile 2008

Yeaah Uàterlo !!!
:-))

tj

12. Paola - 4 aprile 2008

Ignorante come una capra e pieno di sè. Lo specchio dell’Italia. Chissà chi lo ha raccomandato questo genio .

13. Isadora - 4 aprile 2008

Paola, a occhio e croce mi pare di aver sentito dire… Tronchetti Provera?

Andrea Tj, tu ci stai marciando da giorni su sta storia eh?

ali, complimenti per il post, davvero.

14. betaversion - 4 aprile 2008

Sull’argomento ha fatto un servizio anche “striscia” e pertanto non credo che possa trattarsi di un pesce d’aprile

comunque bel post

15. Isadora - 5 aprile 2008

No, betaversion, purtroppo pare che non lo sia. Purtroppo.

16. RICCARDO - 5 aprile 2008

il Super-manager Telecom Luca Luciani è il prototipo della classa dirigente italiana. Fulgido esempio di intelligenza forgiata nella fucina del sapere universitario, il nostro eroe suscita la nostra deferente ammirazione per la passione con la quale, appassionato e dolente al contempo, arringa una folla di mini-manager demotivati. Vero animale da palcoscenico, egli brandisce sagacemente tutte le armi del grande comunicatore: padronanza della lingua, parabole calcistico-evangeliche da far aggrovigliare Cristo nella Sindone, sguardo vivido e penetrante, capello e abbronzatura fedelmente tratti dal libro degli archetipi. Il Nostro, pur folgorato dalla stessa mistica ispirazione che pone il telepredicatore al cospetto della Suprema Verità, fende inaspettatamente l’aria con un misurato turpiloquio che, lungi dal renderlo volgare, lo ridisegna tuttavia più umano, più vero. Ma ecco che, lucidamente consapevole che un Grande Condottiero per essere tale deve apprendere da chi, prima di lui e più di lui, è stato grande nel disegno della Storia, sprigiona all’improvviso con geniale tempismo la potenza risolutiva della citazione. Sorvola su Alessadro Magno con la scaltrezza di chi ne conosce le gesta a menadito (come vorrei essere stato presente alla precedente convention in cui lo citò ….) e punta deciso su Napoleone. Egli sa che la grandezza del Condottiero chiamato in causa darà una svolta decisiva alla sua arringa: i pavidi lo seguiranno, gli assonnati si desteranno, gli scettici si convinceranno. Colpisce con risolutezza, con assoluto rigore storico. L’impatto è devastante. le immagini non ci rendono purtroppo l’effetto sortito in platea, ma possiamo immaginarlo ……. La forza sprigionata, la sferzata impressa è talmente potente che persino il nostro Condottiero ne esce spossato. La luce nei suoi occhi si affievolisce, Il suo parlare si fa infine stentato, la lingua inciampa e lo tradisce: Napoleone diventa Napoletone, ma ormai è fatta, anzi ormai l’hai detta …….. ‘STA STRONZATA MOSTRUOSAAAAA !!!!!!

17. Silvia - 8 aprile 2008

Vedo che il lapsus miete vittime ovunque: Napoleone è morto il 5 maggio (ei fu siccome immobile dato il mortal sospiro, etc), non nato.😉

Ciao Isa, votato?

18. tootsie - 15 settembre 2008

A me sembra finto…..e Napoleone è morto giustamente il 5 maggio 1805


Sorry comments are closed for this entry

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: