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Ironia della sorte 4 aprile 2008

Posted by Isadora in Sammelsurium.
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Porto avanti – bene o male – due blog: uno, questo, “figlio dell’amore”, ultimamente trascuratello anzichenò, anzi, ormai da settimane in serio pericolo di vita per cronica mancanza di motivazione. Un altro, “figlio della necessità”, Usare WordPress.com, nato come blocco appunti per fissare idee e tutorial per sfruttare al meglio questa piattaforma.

Scrivo (ho scritto) come una dannata, scrivo di qua cose che mi paiono interessanti o che mi colpiscono o fanno arrabbiare, scrivo di là cose utili a me e che dovrebbero essere utili a tutti coloro che hanno un blog su wordpress.com e parlano italiano. Ho scritto post belli, bellissimi, brutti, bruttissimi, utili, inutili, insignificanti, commoventi, irritanti, intelligenti, sciocchi, densi di contenuti, vuoti come uova di cioccolata. Poi ho scritto sta menata qua sotto sul lapsus di questo tizio della cui esistenza, fino a ieri, manco ero al corrente.

Indovinate un po’: è il post – in assoluto su tutte le piattaforme che mai mi abbiano ospitata – più letto che abbia scritto (e sull’unica cosa bella del post, il video degli Abba, ha cliccato il 2 per mille dei visitatori). Se continua così mi supera anche il roast beef. Lasciatemelo dire: che tristezza, ragazzi!

Commenti

1. Caminadella - 4 aprile 2008

Ti capisco. Io sono condannato a vedere per sempre in testa alla mia classifica dei post più linkati quelli su Andrea Verde (hanno un multiplo 10 su tutti gli altri). Credo che la morale sia banale e insignificante: i numeri li fanno gli interessi dei lettori, non i nostri.
Comunque io gli Abba li ho guardati.🙂

2. Ivo Silvestro - 4 aprile 2008

Cose che capitano.
Uno dei post più popolari del mio sito (calcolato in base a visite e commenti) è questo.
Ho appositamente manomesso i criteri della classifica per non averlo in prima posizione.

Comunque, il tuo commento sul grande successo di Waterloo è uno dei migliori sull’argomento, secondo me.

3. EDN - 4 aprile 2008

Ho visto la segnalazione post più letto di wordpress… In effetti i numeri li fanno solo i lettori e l’interesse sul web non può essere veicolato (se non in maniera non trasparente).
Tornando a Uaterlo che dire… sembrerebbe che il discorso motivazionale sia preparato, e questo forse rende la cosa ancora più grave. Non dico che ci vuole una “laurea” per saperne un po’ su Waterloo, ma almeno documentarsi prima di fare citazioni in pubblico… insomma decenza.

4. Isadora - 4 aprile 2008

Nicola, io ci contavo sul fatto che tu li guardassi🙂 roba da musica parallela (o quasi, insomma, dai, però mi mettono di buonumore)…

ivo grazie, dovrò fare delle manipolazioni mostruose per affossarlo; magari già che ci sono affosso anche il roast beef. E grazie del complimento, detto da te mi fa molto piacere.

EDN, pure post più letto? Forse è il titolo acchiappacitrulli (il linguaggio da osteria tira sempre). Guarda, io in storia sono sempre stata una catastrofe, non è la mia materia e non lo è mai stata, ma che Waterloo non fu una vittoria lo sapevo anche senza documentarmi. Credo che si chiami “cultura generale” e non c’è giustificazione che tenga, ai miei occhi.

5. Marco (non loggato) - 4 aprile 2008

Mmm… Mi sa che il successo di Uaterlo dipenda dal fatto che a Striscia di ieri sera abbiano fatto vedere e commentato la performance del Nostro che, diciamocelo, non conosceva nessuno.
Se ti può consolare, la quasi totalità dei miei lettori – a parte, lo zoccolo duro dei più fedeli – viene perché cerca un’immagine sulla Muraglia Cinese, in un post di due righe, dedicato alla lite della Chinatown milanese. Vedi tu.

6. Isadora - 4 aprile 2008

marco, insomma, siamo tutti degl’incompresi…😦

7. Federico - 5 aprile 2008

Piena solidarietà…ma non affossare il roast beef ti prego!🙂

8. Isadora - 5 aprile 2008

Federico, il roast beef no??😎

9. Paolo - 6 aprile 2008

Audience ? Sono tutti i dipendenti telecom venuti a vedere le reazioni via blogsearch. Anche perché ora in ditta è aperta la caccia ai responsabili del leakage. Una volta individuati, secondo inflessibile legge di fantozziana memoria, saranno costretti a partecipare tutti i sabati pomeriggio a una riedizione in costume della battaglia di Uàterlo, presieduta dal Luciani vestito da Napoletone.
Insomma, l’intera vicenda, compreso lo sputtanamento mediatico attuato dai dipendenti, è perfettamente inquadrabile in questa storia:

10. brì - 7 aprile 2008

ciao isa..
leggevo i vari forum..ma non ho trovato la risposta alla mia domanda.solo tu ce l’hai!!vorrei mettere in un box il player della musica,piuttosto che le playlist..so che non sarebbe possibile,ma ho visto che i blog di radio deejay,appena arrivati su wordpress,riescono a farlo😦
hai idea del perchè?
grazie
brì

11. karalis - 8 aprile 2008

Io direi che porti avanti entrambi i blog molto bene.
Il figlio della necessità è stato ed è il mio riferimento per qualsiasi problema su WORDPRESS.
Il figlio dell’amore è un BLOG pieno di spunti, fatto con grazia, un salotto tranquillo dove prendere un tè e scambiare due chiacchiere.

La qualità non è mai stata amica della quantità cara ISA.
Basta guardare un pò la TV.

Bene, il post a cui ti riferisci è stato un tocco di colore.
Ha avuto tanto successo anche perchè abbiamo potuto, lettori e lettrici, per una volta tanto, dare libero sfogo alle nostre frustrazioni.
E’ stato bello assaporare la caduta di un TOP manager da 850 mila euro l’anno.

Per noi travet kafkiani è stato come vivere qualche giorno da leone, con il povero Luca Luciani che indossava i panni del cristiano di turno da “sbranare”.

Non accade tutti i giorni Isa…

12. riccionascosto - 12 aprile 2008

E comunque sappi che il video degli Abba io ho provato a guardarlo, ma non è più disponibile (così sembrerebbe).
Nel mio blog, invece, le hit sono “parolacce in rumeno” (che nemmeno ci sono, poveri loro, dovrebbero chiedere a Otto se le ha imparate, ma in quel post non sono riferite) e “disegni con i puntini”.
Né l’una né l’altra arriveranno alla top ten di splinder, ma meglio così, non credi?😉

(Io comunque lo sai, più che il roast-beef apprezzo la mousse di mortadella)🙂

13. lucabecattini - 13 aprile 2008

A volte capita che post che si giudica ottimi non riscuotono successo.. ed invece altri, fatti quasi a caso, incassano ottimi “ascolti”

14. Irish Coffee - 18 aprile 2008

non siamo tutti uguali, questo credo sia un bene
letto il tuo post mi son fatta un giretto sotto…
per quel che riguarda l’altro blog su come usare WP
per me sei come la manna caduta dal cielo😉
continuo a seguirti
buona serata

15. antonio - 22 aprile 2008

bel blog

16. cktc - 29 aprile 2008

Scusami Isa, ma trascuri troppo il figlio dell’amore, non avevo capito che era per un cosi’ lungo periodo. Sigh!

17. Max - 26 maggio 2008

C’è di peggio. Immagina di scrivere un racconto dal titolo “Zack è morto”. E poi scoprire che le chiavi di accesso con cui le persone arrivano su quelle pagine dai motori di ricerca sono:
A) Il *omissis* di Zac
B) Zac nudo
C) E’ vero che Zac è morto?
D) Quanto ce l’ha lungo Zac?
E) Zac si è lasciato con la fidanzata?
F) Ma quanto è figo Zac?

Chi è questo Zac che cercano questi io ancora non l’ho capito

18. briga - 17 giugno 2009

beh insomma in fondo è anche normale. al primo posto delle classifiche musicali trovi quello che la gente ascolta (e gli viene propinato), idem sui giornali, insomma non parliamo di cosa viene detto ultimamente dalla stampa ma anche a cosa la gente dedica attenzione (invece dei problemi veri).
ed in rete il fenomeno è ancora più amplificato.
se ti consola qualche tempo addietro una delle parole più cercate su google … era google! quindi non prendiamo le classifiche per quello che sono.

io ad esempio ricapito sul tuo blog ogni volta per i motivi più disparati. la prima volta diversi anni fa era legato alla mia condizione all’estero, non più ora sigh, e oggi invece per il nocino. a proposito grazie per la ricetta molto simpatica.

e nel mio corso di come si parla in pubblico usavo proprio quel video che hai menzionato tu…. non gli abba😉


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